Eletto primo cittadino nel 2013 in rappresentanza di una coalizione di centro-sinistra, rassegnò le dimissioni tre anni più tardi a causa del suo coinvolgimento in una vicenda giudiziaria, dalla quale uscì poi definitivamente assolto nel 2023 dopo il secondo processo d'appello.

Biografia Nato a Sant'Angelo Lodigiano (Lodi), ma cresciuto a Graffignana (Lodi), ha conseguito il diploma di maturità al liceo scientifico Giovanni Gandini di Lodi. Il 28 giugno 2014 si è sposato con rito civile Chiara Mariani ad Arena Po (Pavia).

Ad oggi lavora nel settore privato e dell'innovazione tecnologica, figurando come amministratore delegato della Nubetech s.p.a, azienda specializzata in soluzioni cloud e trasformazione digitale; in passato ha collaborato anche con la Zucchetti.

Attività politica Alle elezioni amministrative del 1996 si candida al consiglio comunale di Lodi, tra le liste del Partito Democratico della Sinistra (PDS) a sostegno del candidato sindaco di centro-sinistra Aurelio Ferrari, risultando eletto consigliere comunale.

Nel 1998 aderisce alla svolta di Massimo D'Alema dal PDS ai Democratici di Sinistra (DS), con cui alle elezioni amministrative del 2000 viene rieletto consigliere comunale.

Nel 2005, con l'elezione di Lorenzo Guerini a sindaco di Lodi, viene nominato assessore con deleghe all'ambiente, alla mobilità, all'urbanistica e alle attività produttive nella sua giunta comunale, venendo nel 2010 confermato in tale carica con la rielezione di Guerini; nel frattempo aderisce allo scioglimento dei DS, sancito dal congresso del 2007, e la sua confluenza nel Partito Democratico (PD).

Alle elezioni amministrative del 2013 si candida a sindaco di Lodi, sostenuto da una coalizione formata da PD, Sinistra Ecologia Libertà (SEL) e le liste Lodi Comune Solidale, Simone Uggetti Sindaco e Nel Solco di Guerini, raccogliendo il 43,3% dei voti al primo turno e accedendo al ballottaggio con il candidato di centro-destra Giuliana Cominetti (34,48%), dove viene eletto primo cittadino col 53,62%, superando Cominetti ferma al 46,38%, e insediandosi formalmente in carica il giorno successivo.

Durante il suo mandato promosse il potenziamento delle politiche sociali, la realizzazione di alcuni progetti di riqualificazione urbana, l'estensione del teleriscaldamento e un piano di contenimento dei costi, riducendo il numero dei dirigenti comunali e delle automobili di servizio; inoltre si registrò un deciso incremento nella frazione di rifiuti differenziati, cresciuta dal 50,7% del 2013 al 69,1% del 2016. Dal 30 settembre 2014 al 16 giugno 2016 è stato consigliere provinciale di Lodi.

Uggetti venne criticato per aver avallato l'ingresso in maggioranza di alcuni ex esponenti dell'opposizione di centro-destra e per aver inoltre affidato a uno di loro l'incarico di assessore, perdendo in questo modo il sostegno di SEL e dei Comunisti Italiani.

A gennaio 2016, secondo un sondaggio d'opinione commissionato dal Sole 24 Ore, il suo consenso fra i cittadini lodigiani si attestava al 54,5%, risultando in calo nei confronti di un'analoga rilevazione del 2015.

Procedimenti giudiziari Il 3 maggio 2016, nell'ambito di un'inchiesta giudiziaria per l'ipotesi di reato di turbata libertà degli incanti, fu sospeso dalle funzioni di sindaco a seguito di un'ordinanza di custodia cautelare motivata dal presunto pericolo di inquinamento delle prove: secondo la testimonianza di una dipendente comunale, Uggetti avrebbe favorito la società Sporting Lodi, partecipata al 45% dal Comune tramite un'azienda municipalizzata, nell'assegnazione del bando di gara relativo alla gestione di due piscine scoperte. Dalle indagini emerse che il sindaco, nel tentativo di eliminare alcune tracce della sua condotta, sarebbe stato intenzionato a formattare computer e altri dispositivi in suo possesso. In occasione di un interrogatorio, Uggetti avrebbe dichiarato di aver privilegiato la società partecipata operando «per il bene della città, non per interesse», nell'ottica di preservare gli equilibri di bilancio del Comune.

Il 13 maggio 2016 il Giudice per le indagini preliminari revocò la misura di custodia in carcere, disponendo gli arresti domiciliari; Uggetti fu rimesso in libertà il successivo 8 giugno, riacquistando contestualmente le prerogative di primo cittadino. In una lettera aperta indirizzata alla cittadinanza, egli ribadì di essere stato animato «dalla volontà di agire per l'interesse generale e di contribuire alla solidità della gestione cittadina», preannunciando che sarebbe rimasto in carica sino al 31 luglio 2016. Il successivo 1º agosto formalizzò le proprie dimissioni.

Il processo di primo grado, celebrato con la procedura del giudizio immediato fra luglio 2016 e novembre 2018, si concluse con la condanna a dieci mesi di reclusione e 300.000 di multa con sospensione condizionale della pena; nella motivazione del verdetto, il giudice scrisse che «l'istruttoria processuale molto articolata ha considerevolmente ridimensionato l'impianto accusatorio».

Il successivo procedimento di secondo gradoterminato nel maggio 2021sancì invece l'insussistenza dei fatti contestati, riconoscendo che l'ex sindaco aveva agito «in acclarato perseguimento di obiettivi corrispondenti all'interesse pubblico», avvalendosi del «margine d'intervento di indirizzo politico-amministrativo concesso [...] dalla legge»: egli fu dunque assolto con formula piena. L'intera vicenda ebbe ampio risalto sugli organi d'informazione, diventando uno degli argomenti centrali del dibattito politico nazionale: dopo la sentenza di proscioglimento, il ministro degli esteri Luigi Di Maio presentò pubbliche scuse a Uggetti per averlo precedentemente attaccato con «modi grotteschi e disdicevoli».

Il 31 marzo 2022, la Corte di Cassazione annullò l'assoluzione in secondo grado, disponendo lo svolgimento di un secondo procedimento di appello; la ripetizione del processo, conclusasi il 20 giugno 2023, vide Uggetti uscire prosciolto in via definitiva per «particolare tenuità del fatto», in quantosecondo i giudicil'ex sindaco aveva infranto la normativa con l'unico obiettivo di «realizzare il miglior servizio possibile in beneficio dei cittadini del territorio».

Note Annotazioni

Fonti

Collegamenti esterni

Categoria:Politici del Partito Democratico (Italia) Categoria:Politici del Partito Democratico della Sinistra Categoria:Politici dei Democratici di Sinistra