Questa pagina raccoglie i dati riguardanti l'Associazione Calcio Comense nelle competizioni ufficiali della stagione 1933-1934.

Stagione Al termine della stagione scorsa si è fatto da parte il presidente Gianni Binda, in estate la Comense è stata diretta dal commissario Agrippino Porlezza, mentre per l'inizio della stagione 1933-1934 passa nelle mani dell'industriale del tessile Bruno Pessina. Intanto la Federazione ha diviso nuovamente la Serie B in due gironi, non Nord e Sud, ma Est e Ovest, la Comense disputa il girone B con squadre venete, lombarde e pugliesi. Le migliori tre di ogni girone passano al girone finale, che per questa stagione prevede una sola promossa, per fare in modo che la Serie A scenda da 18 a 16 squadre, per la stagione post mondiale 1934-1935. A Como viene riconfermato il tecnico Adolfo Baloncieri, in campionato i lariani non partono bene, ma nella parte centrale del torneo si proiettano nei primi posti della classifica, lottando per entrare tra i primi tre posti che portano al girone finale, ma la sconfitta della penultima giornata (4-2) patita al Sant'Elena, sull'omonima isoletta dove è ubicato lo stadio veneziano, risulta fatale, così la Comense chiude il torneo in quarta posizione con 28 punti, poi nell'ultima di campionato con l'Atalanta finisce (1-1), ma anche vincendo non si sarebbe raggiunto il girone finale. Dove entrano Perugia, Modena e Bari, che però non riescono a salire in Serie A, beffati dai liguri della Sampierdarenese, che ha superato nello spareggio il Bari. Due lariani in doppia cifra in fatto di goal, con 13 reti Marco Romano e con 12 reti Giuseppe Spinola.

Rosa

Risultati Serie B - girone B

Girone di andata

Girone di ritorno

Statistiche Statistiche di squadra

Statistiche dei giocatori

Note

Bibliografia