Il Gran Premio d'Ungheria 2013 è stata la decima prova della stagione 2013 del campionato mondiale di Formula 1. Si è disputato domenica 28 luglio 2013 sul circuito dell'Hungaroring. La gara è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al suo ventiduesimo successo nel mondiale. Hamilton ha preceduto sul traguardo il finlandese Kimi Räikkönen su Lotus-Renault e il tedesco Sebastian Vettel su Red Bull-Renault.

Vigilia Sviluppi futuri Viene raggiunto l'accordo tra Ferrari e Marussia per la fornitura a quest'ultima dei motori turbo creati a Maranello per la stagione .

Il 23 luglio, tramite una dichiarazione congiunta, Bernie Ecclestone e Dietrich Mateschitz, titolare della Red Bull Racing, annunciano il ritorno, dal , del Gran Premio d'Austria nel calendario iridato. La data è per ora fissata al 6 luglio. Il tracciato che ospiterà l'evento sarà il Red Bull Ring, nome attuale del circuito sito a Spielberg bei Knittelfeld, già sede della gara con i nomi di Österreichring e A1-Ring, anche se diversamente rimaneggiato. La gara, valida 26 volte per il campionato Mondiale, manca in calendario dal 2003.

Nel corso del weekend viene annunciato il prolungamento del contratto del Gran Premio fino al 2021.

Test di Silverstone Sul Circuito di Silverstone si tengono dei test, tra il 17 e il 19 luglio. Inizialmente riservato a piloti che non abbiano effettuato più di due Gran Premi in stagione, successivamente è aperto anche ai piloti titolari. Al fine però di garantire che questi test abbiano come principale obiettivo quello di migliorare la sicurezza degli pneumatici la FIA ha stabilito che sarà utilizzato un solo tipo di gomme, con costruzione 2012, ma con mescole di tipo hard, medium e soft 2013. Inoltre, nel caso di utilizzo dei piloti titolari la monoposto non potrà vedere modificati gli assetti durante i test. Ciò ha portato alla reazione di alcuni piloti, tra cui Fernando Alonso, che hanno deciso di non partecipare alla sessione stessa.

Aspetti tecnici Dopo che nel GP di Germania la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, aveva deciso di reintrodurre le gomme posteriori con l'anima in kevlar (che ha sostituito l'acciaio, utilizzato da inizio stagione) da questa gara la casa italiana introduce dei nuovi pneumatici che hanno una costruzione analoga a quella delle gomme del 2012 ma usano mescole già utilizzate in questa stagione. Inizialmente, per questo Gran Premio, la Pirelli aveva deciso di fornire pneumatici di mescola dura e media ma, successivamente, ha deciso di fornire gomme a mescola media e mescola soft.

A seguito dell'incidente occorso nel Gran Premio di Germania a un cameraman, colpito da una gomma nella pit lane, la FIA introduce nuove norme di sicurezza. Tutti gli addetti al pit stop dovranno indossare un casco; la velocità nella pit lane è limitata a 80 km/h (60 a Monaco, Singapore e Melbourne). D'ora in avanti inoltre i cameraman dovranno seguire le stesse misure di sicurezza previste per i fotografi e non avranno più libero accesso alla pit lane. Analoghe regole sono stabilite per i giornalisti: solo 25 persone, tra giornalisti e fotografi, avranno accesso alla pit lane durante le prove libere, mentre la loro presenza sarà interdetta nelle altre fasi del weekend di gara. Per le televisioni sarà ammesso un solo giornalista e un solo operatore per ognuna delle reti televisive.

Pat Symonds abbandona la Marussia e diventa responsabile tecnico della Williams, dove sostituisce Mike Coughlan.

La FIA decide di raddoppiare le zone in cui può essere utilizzato il DRS: oltre al rettilineo di partenza da questa stagione l'uso è concesso anche tra la curva 1 e la curva 2. È stabilito un solo detection point.

Durante il GP di Silverstone la McLaren aveva segnalato alla FIA la sospensione anteriore della Lotus E21 come non regolare. Il regolamento vieta che ci siano più di tre punti di attacco al portamozzo infulcrati nello stesso punto. Sulla E21, il braccio dello sterzo si ancora al portamozzo dove si infulcrano anche il puntone della sospensione push rod e il triangolo inferiore. La FIA ha concesso alla scuderia britannica la possibilità di utilizzare questa soluzione fino al GP di Spa di fine agosto.

Aspetti sportivi Il pilota tedesco Nicolas Hülkenberg si svincola dalla sua scuderia, la Sauber che, dati i problemi finanziari, non gli versa lo stipendio da maggio. Il pilota tedesco però non ha abbandonato il volante del team elvetico.

Il 15 luglio viene annunciato il sostegno alla scuderia elvetica da parte dellInvestment Cooperation International Fund, fondo di Stato della Federazione Russa, e del National Institute of Aviation Technologies, che lo scopo di favorire e sviluppare la Formula 1 sul prossimo tracciato in realizzazione a Soči.

Il 27 luglio la FIA e la Formula One Group annunciano la firma sul rinnovo del Patto della Concordia, accordo che regola tutti gli aspetti del Campionato mondiale di Formula 1. L'accordo entrerà in vigore dopo che i rispettivi organismi decisionali delle due strutture daranno il loro beneplacito.

Allan McNish è nominato commissario aggiunto nel collegio degli steward nominati dalla FIA per la gara. L'ex pilota di Formula 1 aveva già svolto tale funzione in passato, l'ultima nel Gran Premio di Singapore 2012. Rodolfo González prende il posto di Max Chilton alla Marussia nella prima sessione di prove del venerdì. La Federazione decide di penalizzare con dieci posizioni in meno sulla griglia di partenza il pilota al quale, durante un pit stop, non venissero montate correttamente le ruote. L'annuncio è avvenuto in seguito all'incidente occorso a Mark Webber durante il Gran Premio di Germania quando uno pneumatico staccatosi dalla sua monoposto colpì un cameraman.

Fernando Alonso affronta il weekend di gara esponendo il lutto al braccio in onore delle vittime dell'incidente ferroviario di Santiago di Compostela.

Prove Resoconto Sebastian Vettel è risultato il più rapido nelle prime prove libere del venerdì. Il pilota tedesco ha preceduto per meno di tre decimi il suo compagno di scuderia Mark Webber. Il tre volte campione del mondo è stato anche penalizzato da un problema all'impianto frenante che lo ha costretto a restare ai box nella prima fese della sessione. Ben nove piloti hanno chiuso nel tempo di un secondo. Il terzo tempo è fatto segnare da Kimi Räikkönen, mentre quarto è Fernando Alonso. Felipe Massa ha chiuso nelle retrovie, essendo concentrato in test aerodinamici con carico di benzina.

Vettel ha confermato il suo primato anche nella seconda sessione. Il pilota della Red Bull ha sopravanzato per meno di un decimo il suo compagno di scuderia Mark Webber. Al terzo posto si è classificato Romain Grosjean. Oltre la Red Bull anche la Ferrari ha effettuato dei long run per simulare le prestazioni delle gomme sulla lunga distanza, vista anche l'alta temperatura riscontrata sulla pista.

La sessione del sabato ha visto primo Grosjean su Lotus; il francese ha preceduto Fernando Alonso e Sergio Pérez. Pérez ha ottenuto nei primi minuti il tempo, poi è stato protagonista di un'uscita di pista, con danneggiamento della vettura. Anche l'altro messicano Esteban Gutiérrez ha accusato dei problemi al motore della sua Sauber C32, e non ha fatto segnare giri validi. Ben dodici piloti sono rinchiusi nello spazio di un secondo di tempo dal primo.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'22"723 19 2 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'22"982 +0"259 24 3 7 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1'23"010 +0"287 20

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'21"264 34 2 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'21"308 +0"044 42 3 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1'21"417 +0"153 40

Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1'20"730 20 2 3 Fernando Alonso Ferrari 1'20"898 +0"168 13 3 6 Sergio Pérez McLaren-Mercedes 1'21"052 +0"322 10

Qualifiche Resoconto In Q1 le Mercedes con un solo tentativo con gomme morbide ottiene i primi due posti della graduatoria. Terzo è Romain Grosjean. In questa fase sono esclusi Esteban Gutiérrez, Paul di Resta, i due piloti della Caterham e i due della Marussia.

Anche nella seconda fase le due vetture tedesche confermano la loro competitività accaparrandosi le prime due posizioni. Mark Webber riesce a entrare nella fase decisiva pur con il KERS non funzionante. La fase è molto serrata e solo negli ultimi istanti si determinano i dieci che passano alla Q3. Vengono esclusi Jenson Button, le due Williams, Adrian Sutil, Nicolas Hülkenberg e Jean-Éric Vergne.

In Q3 Lewis Hamilton conquista la pole position all'ultimo tentativo, prevalendo su Sebastian Vettel per soli 38 millesimi; per il britannico è la trentesima partenza al palo nel mondiale. La seconda fila è conquistata da Romain Grosjean e Nico Rosberg. In questa fase Webber non ha effettuato giri cronometrati per il problema al KERS riscontrato in Q2.

Al termine delle prove la Lotus E21 di Romain Grosjean viene trovata inizialmente non conforme al regolamento. Il fondo piatto nella parte anteriore risulta più flessibile del dovuto di 5 millimetri. Il problema è sorto per la rottura dello splitter in quella parte della vettura, dovuta al passaggio di un cordolo della monoposto. Considerando accidentale tale rottura e perciò non voluta la maggiore flessibilità del muso della vettura, la FIA decide di riammettere in seconda fila Grosjean.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 10 Lewis Hamilton Mercedes 1'20"363 1'19"862 1'19"388 1 2 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'20"646 1'19"992 1'19"426 2 3 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1'20"447 1'20"101 1'19"595 3 4 9 Nico Rosberg Mercedes 1'20"350 1'19"778 1'19"720 4 5 3 Fernando Alonso Ferrari 1'20"652 1'20"183 1'19"791 5 6 7 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1'20"867 1'20"243 1'19"851 6 7 4 Felipe Massa Ferrari 1'21"004 1'20"460 1'19"929 7 8 19 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1'21"181 1'20"527 1'20"641 8 9 6 Sergio Pérez McLaren-Mercedes 1'21"612 1'20"545 1'22"398 9 10 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'21"264 1'20"503 senza tempo 10 11 15 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1'21"471 1'20"569 11 12 11 Nicolas Hülkenberg Sauber-Ferrari 1'21"028 1'20"580 12 13 5 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'21"131 1'20"777 13 14 18 Jean-Éric Vergne STR-Ferrari 1'21"345 1'21"029 14 15 16 Pastor Maldonado Williams-Renault 1'20"816 1'21"133 15 16 17 Valtteri Bottas Williams-Renault 1'21"135 1'21"219 16 17 12 Esteban Gutiérrez Sauber-Ferrari 1'21"724 17 18 14 Paul di Resta Force India-Mercedes 1'22"043 18 19 20 Charles Pic Caterham-Renault 1'23"007 19 20 21 Giedo van der Garde Caterham-Renault 1'23"333 20 21 22 Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1'23"787 21 22 23 Max Chilton Marussia-Cosworth 1'23"997 22Tempo limite 107%: 1'25"974

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara Resoconto In partenza Lewis Hamilton mantiene il comando, seguito da Sebastian Vettel, che battaglia con Romain Grosjean. Fernando Alonso passa subito quarto mentre, più dietro, Felipe Massa ha un contatto con Nico Rosberg. Il tedesco esce di pista, e rientra solo dodicesimo. Quinto è così Massa, seguito da Kimi Räikkönen, Mark Webber, Jenson Button e Daniel Ricciardo. I primi tre allungano subito nei confronti di Alonso. Hamilton si ferma per il primo cambio gomme al nono giro, rientrando ottavo dietro all’ex-compagno Button. Un giro più tardi passa la McLaren sul rettilineo principale, sorpasso che si rivelerà cruciale per lo sviluppo della gara.