Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 2003-2004.
Stagione
Il 31 luglio 2003 la società patì la perdita del presidente Vittorio Caissotti di Chiusano, in carica nei precedenti quattordici anni; gli subentrò Franzo Grande Stevens, già vicepresidente della FIAT. La stagione iniziò con la vittoria in Supercoppa italiana ai danni del , "vendicando" la sconfitta europea del maggio precedente.
I bianconeri furono protagonisti di un avvio convincente: già a settembre guidavano la classifica della Serie A e del girone di UEFA Champions League; in campionato riuscirono anche a ottenere il primato solitario tra la nona e la decima giornata. Tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre, tuttavia, la squadra accusò una flessione: il calo ebbe inizio in coincidenza della sconfitta contro l', la prima in campionato dopo 16 turni. Seguirono altri due knockout, in coppa e contro la .
Nella settimana seguente, la Juventus reagì: colse una vittoria da record in Europa, rifilando un 7-0 all', mentre in campionato sconfisse il con un altrettanto netto 4-0. L'anno solare terminò con la vittoria del Pallone d'oro da parte di Pavel Nedvěd; il centrocampista ceco presentò il trofeo ai tifosi bianconeri in occasione della gara al Delle Alpi con il , decisa proprio da una sua rete. Dopo 17 giornate, ovvero al completamento del girone di andata, i torinesi occupavano il secondo posto a 3 punti dalla . Due domeniche più tardi vi fu l'aggancio, ma il 4-0 subìto all'Olimpico rispedì indietro gli uomini di Lippi.
Negli ottavi di Champions, furono battuti dal , che nel turno seguente avrebbe poi eliminato i detentori del Milan. Gli stessi rossoneri vinsero per 3-1 a Torino il 14 marzo, spegnendo le residue speranze dei piemontesi in chiave scudetto. Soltanto tre giorni più tardi, arrivò un'altra sconfitta: la Lazio si impose, per 2-0, nella finale di andata della Coppa Italia. Il 3-2 incassato dall'Inter il 4 aprile segnò un altro primato negativo, in quanto era dal campionato 1992-1993 che i bianconeri non venivano sconfitti in entrambi i derby d'Italia.
Il calo proseguì nelle giornate finali, compresa una clamorosa sconfitta casalinga contro il , e con l'ambiente scosso inoltre dalla querelle inerente al contratto di Lippi, sicuro di non rinnovare al termine dell'annata. Il tecnico viareggino lasciò infatti la Signora con la finale nella coppa nazionale e il terzo posto in campionato, a 13 punti dal Milan scudettato. Il 27 maggio 2004, la stagione si chiuse con un nuovo lutto in seno al club: all'età di 69 anni, scomparve anche il patron Umberto Agnelli.
Divise e sponsor
Dopo un triennio con Lotto, in questa stagione debuttò Nike come fornitore tecnico della squadra; gli sponsor ufficiali furono Fastweb in campionato e Tamoil nelle coppe.
Proprio la possibile convivenza sulle maglie tra l'azienda di abbigliamento statunitense e la compagnia petrolifera libica – alla luce delle sanzioni economiche che il governo statunitense, dal 1986, imponeva a propri cittadini e società trovati a collaborare, anche solo informalmente, con l'allora regime di Muʿammar Gheddafi –, portò a oscurare lo Swoosh sui kit juventini approntati per le coppe, usando lo Scudetto a mo' di toppa..
La prima divisa, composta da una maglia bianconera con strisce sottili e colletto bianco, come pure pantaloncini e calzettoni, era contraddistinta da ampi inserti a tinta unita bianca che interrompevano la palatura in coincidenza di maniche e basso busto, e vide la sua maggiore novità nell'introduzione del colore giallo per nomi e numerazione:. una scelta, quest'ultima, destinata a divenire una costante grafica per quasi tutte le uniformi juventine del decennio a seguire.
Con la seconda divisa si riportò in auge l'abbinamento rosanero degli albori del club, mentre per la terza divisa si optò per un completo scuro.
Rosa
Ceduto nella sessione invernale di calciomercato.
Aggregato dalla squadra Primavera.
Risultati
Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
UEFA Champions League
Fase a gironi
Fase a eliminazione diretta
Coppa Italia
Fase finale
Supercoppa Italiana
Statistiche
Statistiche di squadra Statistiche aggiornate al 16 maggio 2004.
Statistiche dei giocatori
Giovanili
Organigramma Primavera Allenatore: Vincenzo Chiarenza Preparatore dei portieri: Michelangelo Rampulla Preparatore atletico: Luca Trucchi Accompagnatori: Pierluigi Baldi, Luciano Cerutti Addetto arbitro: Maurizio Ternavasio Medico: Bartolomeo Goitre Massaggiatore: Luigi Pochettino
Berretti Allenatore: Maurizio Schincaglia
Piazzamenti Primavera: Campionato: semifinale Coppa Italia: vincitore Torneo di Viareggio: vincitore
Berretti: Campionato: vincitore
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni