è un film d'animazione del 2013 diretto da Isao Takahata, alla sua ultima regia.

Il soggetto è basato sull'antico racconto popolare giapponese Taketori monogatari (). Uscito a 14 anni di distanza dalla sua precedente regia, I miei vicini Yamada, il film è l'ultimo diretto da Takahata prima della sua morte, avvenuta nel 2018.

Il film è stato presentato in anteprima mondiale nel programma della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2014. In Italia è stato presentato in anteprima nazionale al Lucca Comics & Games 2014 e distribuito nelle sale cinematografiche da Lucky Red dal 3 al 5 novembre 2014.

Nonostante il flop al botteghino, ha ricevuto critiche e recensioni unanimemente positive ed è stato candidato ai Premi Oscar 2015 per il miglior film d'animazione.

Trama

Un giorno di primavera un anziano tagliatore di bambù trova all'interno di un fusto di bambù una minuscola creatura luminosa dalle sembianze di una principessa. Quando l'uomo la mostra alla moglie, la creaturina si trasforma improvvisamente in una neonata e, siccome i due anziani coniugi non hanno figli, decidono di tenerla con loro dandole il nome di Principessa.

La strana bambina cresce molto rapidamente tanto da essere soprannominata dai ragazzi del villaggio "Gemma di bambù" per questa sua capacità di maturare repentinamente: in poche settimane riesce a camminare, a parlare e comincia ad aiutare l'anziano genitore nel suo lavoro.

Principessa si integra perfettamente nella vita dei campi e del villaggio imparandone i ritmi e cominciando ad amarli. Prosegue inoltre nella sua crescita prodigiosa, come se ogni nuova esperienza sviluppasse sia la sua mente che il suo corpo e nel corso dell'estate arriva ad assumere le sembianze di una ragazzina di una decina d'anni. Ha come senpai "fratellone" Sutemaru, un adolescente del villaggio che le fa da guida nella sua veloce infanzia.

Il tagliatore di bambù comprende fin dall'inizio che la sua Principessa ha origini soprannaturali e si prende cura di lei al meglio delle sue possibilità, ma quando ritrova in altre canne di bambù delle pepite d'oro e dei meravigliosi vestiti, capisce che il Cielo vuole che il destino di sua figlia non sia tra i contadini del villaggio ma tra gli sfarzi della capitale. Decide quindi di acquistare con l'oro una sontuosa residenza in città e comincia a preparare per Principessa quello che lui ritiene un futuro di felicità.

Con l'autunno Principessa, che ha ormai assunto le sembianze di un'adolescente, deve lasciare con tanto rimpianto la sua vecchia casa, il villaggio e tutti i suoi amici per recarsi con i genitori nella sua nuova residenza nella capitale. Dal sommo Inbe no Akita le viene imposto il nuovo nome di "Principessa Splendente" e, circondata da servitori, ancelle e dalla sua maestra madama Sagami, è costretta ad imparare tutti i comportamenti aggraziati che una giovane nobile deve mantenere in società. La sua fama di fanciulla leggiadra oltre ogni dire si diffonde rapidamente, tanto da suscitare l'interesse di cinque dignitari di corte.

Nonostante le insistenze del padre, Principessa non ha intenzione di sposarsi; quando i cinque nobili giungono a pretendere la sua mano in matrimonio, paragonandola a tesori mistici e inarrivabili per corteggiarla, lei allora chiede loro di portarle suddetti tesori per ottenere il suo consenso. I cinque, increduli e delusi, si mettono comunque a cercare questi tesori.

Tre anni più tardi, i cinque principi cominciano a tornare uno ad uno per mostrare i tesori alla principessa. Il principe Kuramochi le porta un ramo fatto di gioielli dal monte Penglai, che però si rivela essere stato fabbricato da artigiani che giungono al palazzo per pretendere la ricompensa, che il principe non gli ha mai concesso. Il ministro di destra Abe giunge a portarle il vello del Ratto di Fuoco, che si rivela anch'esso un falso quando, gettato nel fuoco, non risplende ma brucia. Il principe Ishitsukuri, invece di portarle la ciotola da mendicante del Buddha, prova a persuaderla senza successo promettendole una vita passata nella natura, libera da inutili beni materiali, che a lei manca terribilmente. Il gran consigliere Ootomo, partito davvero per cercare la gemma al collo del Dragone, si arrende durante una terribile tempesta. Infine, il medio consigliere Isonokami perde la vita cadendo da una scala, mentre cercava di ottenere la ciprea della Rondine.

Principessa è intensamente turbata dalle menzogne raccontate dai pretendenti, nonché dalla morte dell'ultimo, la cui colpa attribuisce a se stessa. Tuttavia la sua fama continua a crescere, arrivando fino alle orecchie del Mikado in persona, l'Imperatore del Giappone. Egli visita la residenza di Principessa, e molestandola prova a costringerla a diventare una sua proprietà ma questa, ora ancor più sconvolta di prima, lo respinge fermamente e gli intima di andarsene.

Principessa cade in una profonda malinconia, e ammette ai suoi genitori di essere una creatura della Luna, e di aver implorato la corte celeste di tornare a prenderla, durante le molestie del Mikado. I suoi genitori sono esterrefatti, e suo padre si pente di averla costretta a vivere una vita che non l'ha resa felice, decidendo di innalzare delle difese per proteggerla. Principessa rivela infine a sua madre che lei non fu la prima ad andare sulla terra. Un'altra donna proveniente dalla luna come lei ci era finita, per poi fare ritorno. Nonostante questa non ricordasse nulla, ogni volta che vedeva la terra, veniva colta dalla malinconia, versando lacrime di tristezza, avendo infine compreso il motivo. Ormai però è troppo tardi e una notte di luna piena arriva il Buddha, accompagnato dalla corte celeste, per riportare Principessa al suo luogo d'origine. I due anziani piangono disperati per la sua partenza, consapevoli di avere frainteso tutto e di essere i responsabili della sua sofferenza, chiedendole infine perdono per ciò che hanno fatto.

Prima di partire passerà da Sutemaru, che si è sposato ed è diventato padre, anche se il suo cuore appartiene ancora a lei. Appena la vede, i due si allontanano insieme volando spensierati e ripensando ai giorni felici insieme, dimenticando per un attimo tutto il resto, ma il tempo di partire non tarda. Secondo quanto dice il popolo della Luna, lei non ricorderà più nulla della sua esperienza sulla Terra, anche se la sua vita futura sarà probabilmente segnata da una inspiegabile vena di nostalgia. Mentre il carro celeste si allontana dal pianeta, Principessa volta il capo e guarda un'ultima volta il mondo umano con gli occhi pieni di lacrime.

Produzione Isao Takahata cominciò ad occuparsi del film nel 2005. Inizialmente avrebbe voluto fare la trasposizione di Heike monogatari, attratto dalla visione della vita e della morte del giapponese nel passato. Tuttavia l'animatore Osamu Tanabe non volle disegnare le scene di massacro presenti nel racconto preferendo i bambini e i neonati, nonostante Takahata cercasse di persuaderlo. Toshio Suzuki, all'epoca presidente dello Studio Ghibli, propose Taketori monogatari al regista, considerato il fatto che la principessa Kaguya all'inizio è una neonata che viene trovata in un bambù.

Il 4 giugno 2007 Toshio Suzuki all'interno del programma della Nippon Television per la prima volta affermò pubblicamente che Isao Takahata stava lavorando su un nuovo film. Il 1º febbraio 2008 in una conferenza stampa lo Studio Ghibli disse che erano in programma due opere, una di Isao Takahata e una di Goro Miyazaki, e che sarebbero state distribuite entrambe dopo l'uscita di Ponyo sulla scogliera (luglio 2008). Il 2 marzo 2008 Toshio Suzuki nel programma radiofonico della Tokyo FM disse che avrebbero basato il film «su una ninna nanna giapponese» e il 6 agosto 2009 al Festival del film Locarno Isao Takahata diede un titolo alla ninna nanna annunciata affermando che il suo film si sarebbe basato sul racconto popolare Taketori monogatari.

Gli storyboard furono completati intorno al 20 dicembre 2010. Il 15 novembre 2011 lo Studio Ghibli cominciò ad assumere animatori (che avrebbero lavorato a partire dal 16 gennaio 2012) e assistenti alla regia (per il 16 febbraio).

Il film fu annunciato ufficialmente il 13 dicembre 2012 assieme a Si alza il vento in una conferenza stampa.; Furono presentate le prime locandine giapponesi con come data di uscita nelle sale per entrambe.

La produzione è durata complessivamente 8 anni e sono stati spesi circa 5 miliardi di yen (quasi 36 milioni di euro).

Colonna sonora Il 13 marzo 2012 nella libreria Daikanyama Tsutaya di Tokyo Toshio Suzuki chiese a Ryūichi Sakamoto di collaborare per la musica del film di Takahata. Il 6 novembre fu reso pubblico che Shin'ichirō Ikebe era stato assunto per comporre le musiche del film. Il 7 febbraio 2013, tuttavia, il nome di Shin'ichirō Ikebe sulla locandina fu sostituito con quello di Joe Hisaishi.

Il CD contenente le tracce della colonna sonora composte da Joe Hisaishi è stato messo in vendita il 20 novembre 2013 distribuito dalla Tokuma Japan Communication.

Kazumi Nikaidō ha composto il tema principale del film, , uscito in un CD da due tracce (normale e karaoke) il 24 luglio distribuito dalla Yamaha Music Communication.

Il 20 novembre è stato distribuito un ulteriore disco di Kazumi Nikaidō contenente musiche di altri film dello Studio Ghibli.

Promozione Il 2 novembre 2012 la Toho registrò il dominio "kaguyahime-monogatari.jp" assieme a quello per Kaze tachinu di Hayao Miyazaki. La prima locandina fu mostrata nel giorno dell'annuncio ufficiale del film, il 13 dicembre 2012: consiste in un paio di mani al cui interno è presente la principessa protagonista, sullo sfondo dei bambù e un uomo che ne sta tagliando uno. Contemporaneamente furono inaugurati i siti ufficiali dei due film. La tagline scritta sul poster fu

Il 10 luglio 2013, all'interno di uno speciale del programma televisivo , fu mostrato il primo teaser trailer. Il 14 agosto sono state mostrate alcune immagini durante lo speciale televisivo della NHK , ad introduzione della canzone principale del film. Il 17 settembre, in occasione dell'annuncio della partecipazione di Aki Asakura come doppiatrice principale, fu presentata una nuova locandina raffigurante la principessa distesa per terra e illuminata dalla Luna piena. Dal 18 settembre al 2 ottobre l'account Twitter internazionale dello Studio Ghibli pubblicò 11 immagini promozionali. Qualche settimana dopo fu anche presentata una nuova locandina raffigurante la principessa intenta a raccogliere dei petali di fiori di pesco.

Il 7 novembre è stato trasmesso un trailer da 3 minuti durante il programma every della NTV. A partire dal 16 novembre in 344 cinema giapponesi sono stati distribuiti gratuitamente un milione di DVD e Blu-Ray contenenti un prologo del film della durata di 6 minuti.

Il 18 agosto 2014 è stato pubblicato online il primo trailer americano. Il 9 ottobre quello italiano insieme alla locandina.

Distribuzione Kaguya-hime no monogatari avrebbe dovuto essere distribuito contemporaneamente a Si alza il vento, altro film dello Studio Ghibli diretto da Hayao Miyazaki, così come era avvenuto esattamente 25 anni prima con l'uscita contemporanea dei film Una tomba per le lucciole e Il mio vicino Totoro. Ritardi nell'ultimazione dello storyboard hanno però reso necessario posticipare l'uscita nelle sale del film all'autunno 2013. La data di uscita definitiva fu fissata al 23 novembre.

È stato proiettato al Festival International du Film d'Animation d'Annecy il 9 giugno, durante il Festival di Cannes 2014 nella sezione Quinzaine des Réalisateurs, al Sydney Film Festival il 14 e 15 giugno e al Toronto International Film Festival il 5 settembre.

In Nord America il film è stato distribuito dalla GKids dal 17 ottobre 2014. In Italia la Lucky Red Distribuzione lo ha distribuito nei cinema il 3, 4 e 5 novembre 2014 e in anteprima a Lucca Comics & Games il 2 novembre 2014.

Edizione italiana