I Buonvisi furono una ricca famiglia nobile lucchese di mercanti e banchieri.

La famiglia trae origine da un Bonvisio favorito nella Corte dell'Imperatore Ottone III. Un ramo della famiglia fu presente anche a Firenze. Il ramo lucchese della famiglia si estinse nel XVIII secolo. La sua fortuna trae origine dal commercio della seta e dall'attività bancaria, arrivando ad essere la più influente famiglia di Lucca. I Buonvisi svolsero la loro attività di banchieri in diverse città: Genova, Napoli, Venezia, Anversa, Londra, Bordeaux, Lione, Marsiglia, Parigi, Tolosa, Norimberga, Lisbona e Costantinopoli tra le principali.

Parteciparono attivamente al governo della città di Lucca, si annoverano 45 gonfalonieri e 126 anziani della Repubblica appartenenti alla famiglia.

Nel 1532, l'8 aprile, anniversario della liberazione dai Pisani, si verificarono disordini e gli Anziani si decisero a chiamare Martino Buonvisi, che era nella sua villa di Monte San Quirico, per guidare la repressione della Rivolta degli Straccioni a Lucca, allestendo una armata composta da 500 uomini delle milizie delle campagna, in particolare di Camaiore, ed altri. Il 9 aprile questi entrarono dalla porta di San Donato, lasciata aperta, e sorpresero nel sonno gli insorti, che vennero uccisi ed arrestati.

Il duca di Parma Filippo concesse il 13 ottobre del 1763 il titolo di marchese a Francesco Buonvisi. Il titolo fu nuovamente concesso ai figli di Caterina Buonvisi, ultima discendente della famiglia, da Ferdinando di Borbone. I figli di Caterina assunsero il cognome Buonvisi. La famiglia era proprietaria nello stato parmense di alcuni possedimenti denominati tuttora Ghiare Bonvisi.

Arma D'azzurro, ad una stella di 7 raggi d'oro, il settimo caudato ed allungato verso la punta dello scudo, la stella caricata in cuore da un bisante inquartato in croce di S.Andrea d'argento e di rosso.

Esponenti di spicco della famiglia

Antonio Buonvisi, governatore della Calabria Giovanni Buonvisi (fine XIV secolo – 1472), beato Lorenzo Buonvisi. Fu con Pietro Cenami uno dei congiurati che posero fine nel 1430 alla signoria di Paolo Guinigi sulla città di Lucca Antonio Buonvisi (1484–1559), mercante e banchiere fu giustiziato con l'accusa di eresia Martino Buonvisi. Gonfaloniere e ambasciatore della repubblica lucchese, nel 1532 pose fine alla rivolta degli Straccioni Buonviso Buonvisi (1561–1603), cardinale Girolamo Buonvisi (1607–1677), cardinale Francesco Buonvisi (1626–1700), cardinale, nunzio apostolico a Vienna

Albero genealogico

Edifici e opere artistiche legate alla famiglia Edifici civili

Palazzo Buonvisi a Lucca Palazzo Buonvisi a Bagni di Lucca Corte Bonvisi a Ghiare Bonvisi

Tra gli edifici che furono di proprietà della famiglia si annoverano diverse ville della lucchesia: Villa Buonvisi Oliva Villa Bottini Villa Mansi Villa Paolina Villa Reale di Marlia Villa Torrigiani

Edifici religiosi cappella Buonvisi nella chiesa di San Frediano a Lucca chiesa di San Quirico in Monticello

Opere artistiche Nella Sala del Consiglio generale della Repubblica del Palazzo Ducale di Lucca è esposto un dipinto fiammingo rappresentante la Famiglia Buonvisi.

Note

Bibliografia

Voci correlate Lucca Storia di Lucca Piana di Lucca Villa Bottini Villa Buonvisi Oliva Villa Mansi Villa Torrigiani Palazzo Ducale (Lucca) Paolo Guinigi Archivio di Stato di Lucca Ghiare Bonvisi Omicidio di Lelio Buonvisi Rivolta degli Straccioni

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