I Faith No More sono un gruppo musicale statunitense fondato nel 1982 a San Francisco. Dopo essersi sciolti nel 1998, restarono inattivi undici anni, per poi riunirsi.

Il loro stile è un rock alternativo contaminato da elementi funk, thrash, hardcore e rap metal. Vengono anche considerati un gruppo crossover, stile che anticiparono di qualche anno, nonché esponenti del funk metal, dell'hard rock, e di varie espressioni di musica alternativa.

Storia Gli inizi

Il gruppo si formò nel 1979 con il nome Sharp Young Men ed era composto dal cantante mike Patton e dal tastierista Wade Worthington. In seguito si unirono anche Mike Bordin e il bassista Billy Gould.

La band registrò tre brani nel garage dei genitori di Matt Wallace, dove quest'ultimo aveva allestito uno studio di registrazione.

Morris definì il nome scelto della band come «una presa in giro nei confronti di tutti i gruppi "eleganti" del tempo». ma successivamente lo stesso Morris propose il cambio di nome in Faith in No Man, poi abbreviato in Faith No Man su suggerimento di Bordin (rappresentato graficamente come Faith. No Man).

Nel 1983 fu pubblicato il singolo Quiet in Heaven/Song of Liberty, contenente due delle canzoni registrate durante quelle sessioni. Poco prima della pubblicazione, Worthington lasciò il gruppo e venne sostituito da Roddy Bottum.

Poco dopo, Bottum, Gould e Bordin si separarono da Morris e fondarono i Faith No More. Il nuovo nome, adottato a metà del 1983, intendeva sottolineare che «l'uomo» (the man), ossia Morris, non faceva più parte della formazione (no more).

Il gruppo si esibì inizialmente con diversi cantanti e chitarristi, tra cui Courtney Love per un breve periodo, prima di scegliere Chuck Mosley come cantante nel 1983 e, poco dopo, il chitarrista Jim Martin.

La prima pubblicazione a nome Faith No More fu una cassetta demo omonima del 1983, contenente una registrazione dal vivo sul lato A e un brano strumentale di circa venti minuti sul lato B.

Nel 1984 alcune delle prime registrazioni della band furono incluse nella compilation su cassetta Numb Tongue No Taste, pubblicata dall'etichetta tedesca Masking Tapes (in seguito divenuta Empty Records). La raccolta comprendeva anche brani dei gruppi italiani Crash Box e Dictatrista.Numb Tongue No Taste nel sito della Empty Records

We Care A Lot e Introduce Yourself Dopo il cambio di nome, la band iniziò a registrare We Care a Lot senza avere ancora una etichetta e, dopo aver fatto colletta, registrò cinque canzoni. La title track è una satira nei confronti dei concerti di beneficenza come il Live Aid, e della canzone We Are the World di USA For Africa. Queste attirarono l'attenzione di Ruth Schwartz, che allora stava formando l'etichetta indipendente Mordam Records, sotto quale la band, dopo aver ricevuto il finanziamento necessario, finì di registrare il disco. Questa fu la prima pubblicazione ufficiale sia per la band che per l'etichetta.

Nel 1986, la band venne messa sotto contratto dall'etichetta di Los Angeles Slash Records, di Anna Statman. L'etichetta era stata recentemente venduta al gruppo Warner Music, filiale London Records, che garantiva una diffusione ampia per la pubblicazione degli album successivi. Introduce Yourself uscì nell'aprile del 1987, e la versione rinnovata della title-track dell'album precedente, We Care A Lot, incontrò un successo su MTV. Tuttavia Mosley iniziava a comportarsi in modo problematico, in particolare in tour in Europa nel 1988. Tra i vari incidenti tirò un pugno a Billy Gould sul palco, si addormentò durante l'esibizione per il release party per l'album Introduce Yourself, ed uno dei suoi roadies finì per fare a pugni con Martin durante il tour europeo. Mosley alla fine fu licenziato e la band ritornò in patria. Secondo Gould, ci fu un punto in cui alle prove Mosley voleva suonare solo canzoni acustiche, completamente fuori rotta rispetto al resto del gruppo. Il risultato portò il bassista ad uscire e lasciare il gruppo, dicendo semplicemente: «Ho chiuso – non ce la faccio più: così è semplicemente ridicolo». Il giorno stesso, Gould parlò con Bordin e gli disse: «Beh voglio ancora suonare con te». Bottum fece lo stesso. Nelle parole del bassista: «fu uno di quegli scenari in cui licenzi qualcuno senza licenziarlo».

L'arrivo di Mike Patton e The Real Thing Mosley fu sostituito da Mike Patton, che al tempo, nel 1988, cantava con la band del suo liceo, i Mr. Bungle. Fu reclutato su suggerimento di Martin dopo che questi ascoltò una demo dei Mr. Bungle. Secondo quanto racconta Patton, lui e la band si erano già incontrati ad un concerto in una pizzeria nella sua città, Eureka, in California. Due settimane dopo essersi unito ai Faith No More, egli aveva già scritto tutti i testi delle canzoni che vennero nominate ai Grammy per l'uscita di The Real Thing, pubblicato nel giugno del 1989.

Il singolo Epic è stato pubblicato a gennaio del 1990 e fu un successo da top 10. Il video musicale fu trasmesso in rotazione frequente su MTV nel 1990, e fece arrabbiare gli attivisti animalisti per via di uno slow motion che mostrava un pesce che si dimenava alla fine del video. Lo stesso anno, i Faith No More si esibirono il 6 settembre agli MTV Video Music Awards e parteciparono al 293simo episodio del Saturday Night Live, trasmesso il 1º dicembre. From Out of Nowhere e Falling to Pieces furono pubblicati come successivi singoli, mentre una cover di War Pigs dei Black Sabbath fu inserita nelle versioni del disco non su vinile. Nel 1990, la band fece un tour attraverso tutti gli Stati Uniti, di spalla ai Metallica, e The Real Thing divenne disco d'oro in Canada, negli Stati Uniti ed in Sud America. L'album vendette bene anche in Australia, Regno Unito e nel resto d'Europa, per un totale di 4 milioni di copie vendute in tutto il mondo.

Nel febbraio del 1991, i Faith No More pubblicarono il loro unico album live ufficiale, Live at the Brixton Academy. L'album includeva due inediti, The Grade e The Cowboy Song. Lo stesso anno, la band ha contribuito alla canzone The Perfect Crime per la colonna sonora del film Un mitico viaggio. Martin fece anche un breve cameo nel film come "Sir James Martin" come capo del "Centro Spiritale e Teologico Faith No More". Dopo il successo mondiale del disco, anche l'altra band di Patton, i Mr. Bungle, furono messi sotto contratto da parte di Slash e Reprise Records, etichette legate a Warner Bros.

Angel Dust I Faith No More utilizzarono un approccio ancora più sperimentale nel disco successivo, Angel Dust, uscito nel giugno del 1992. Un critico scrisse che l'album è "uno dei dischi più complessi e semplicemente spiazzanti mai pubblicati da una major" ed un altro che "il singolo A Small Victory, che sembra far passare Madama Butterfly attraverso i Metallica e Nile Rodgers, rivela una struttura in vena di combinare elementi improbabili in intrugli sorprendentemente originali".

Oltre a A Small Victory, che ricevette una nomination come miglior scenografia agli MTV Video Music Awards, anche le canzoni Midlife Crisis e Everything's Ruined vennero pubblicati come singoli. L'album includeva una ri-registrazione del tema del film Un uomo da marciapiede, e le successive stampe includevano una cover di Easy dei Commodores, che in alcune parti del mondo divenne il più grande successo della band. Angel Dust raggiunse una posizione più elevata sulla Billboard 200 rispetto a The Real Thing, ma non ebbe lo stesso successo commerciale negli Stati Uniti, vendendo 665.000 copie. Le vendite furono superiori rispetto a The Real Thing in molti altri paesi. In Germania, il disco è stato certificato disco d'oro per le vendite di oltre 250.000 copie. L'album ha eguagliato le vendite di The Real Thing in Canada (disco di platino) e Australia (disco d'oro) e le ha superate nei Paesi Bassi, Francia, Russia e Regno Unito. Le vendite in tutto il mondo furono di oltre 3 milioni di copie. Il disco venne promosso con un tour a fianco di Metallica e Guns N' Roses.

Il declino e lo scioglimento Dopo il tour di supporto ad Angel Dust nell'estate del 1993, il chitarrista di lunga data Martin lasciò la band a causa di conflitti interni, in quanto infelice rispetto alla nuova direzione musicale della band e definendo Angel Dust un «disco gay». Secondo Bottum, Martin venne licenziato via fax. Lo stesso Martin afferma di essersene andato di sua iniziativa. Sia il chitarrista dei Godflesh Justin Broadrick che il chitarrista dei Killing Joke Geordie Walker furono invitati a unirsi ai Faith No More dopo la partenza di Martin, ma entrambi rifiutarono. La posizione fu momentaneamente coperta dall'amico e compagno di Mike Patton nei Mr. Bungle, Trey Spruance, e insieme registrarono il loro terzo album in studio, King for a Day... Fool for a Lifetime. Il terzo album varia notevolmente fra post-hardcore/punk, country, jazz, bossa nova, thrash metal, musica gospel, insieme ad altri elementi caratteristici del gruppo, che si intrecciano senza soluzione di continuità in tutto l'album. Viene lanciato dai singoli Digging the Grave, Ricochet e Evidence. Tuttavia, con un milione e mezzo di copie vendute, non riuscì a replicare il successo dell'album precedente. Spruance lasciò dopo aver inciso l'album, subito prima che cominciasse il loro tour mondiale. Fu rimpiazzato da Dean Menta, il tecnico delle tastiere del gruppo.

Nel 1997 venne assunto come chitarrista Jon Hudson, ex compagno di stanza di Gould, e successivamente incisero Album of the Year. L'album debuttò con un successo più alto del previsto in alcuni paesi, viste le aspettative (ad esempio, in Germania, si classificò secondo e rimase in classifica per 5 mesi). Con un numero di copie vendute pari a poco più di un milione, e due milioni di copie complessive a livello mondiale, il sesto album registrò un discreto successo in Europa e in Australia, dove si classificò in prima posizione e fu certificato come disco di platino, ma ebbe molta meno risonanza negli Stati Uniti. I singoli Ashes to Ashes e Last Cup of Sorrow ebbero poco successo (in particolare, il video musicale del secondo, nel quale partecipò Jennifer Jason Leigh, era ispirato al film di Alfred Hitchcock, La donna che visse due volte (Vertigo)). Stripsearch fu pubblicato come singolo in vari paesi (esclusi U.S. e U.K.). L'album al tempo ricevette recensioni in gran parte negative da parte della critica statunitense. La rivista Rolling Stone scrisse nella sua recensione originale «[Loro] sono disperatamente in giro, a cercare a tentoni un senso di identità ed una direzione in un decennio che chiaramente li trova irrilevanti», mentre Pitchfork Media dichiarò che «Album of the Year lascia la sensazione che si ha nello svegliarsi e trovare il preservativo usato della scorsa notte – certo, è stato bello finché è durato, ma ciò che rimane è semplicemente disgustoso. E sicuramente non lo vuoi nel tuo lettore CD»" Dopo la pubblicazione dell'album, i Faith No More fecero un tour con i Limp Bizkit nel 1997, che furono spesso fischiati dai fan dei Faith No More.

All'inizio del 1998, le voci sullo scioglimento dei Faith No More erano già diffuse. Un pettegolezzo pubblicato sul sito alt.music.faith-no-more sosteneva che Mike Patton aveva lasciato la band a favore di progetti paralleli: questa voce, anche se venne negata sul momento, si dimostrò essere almeno in parte vera. La band suonò nel suo ultimo show dal vivo a Lisbona, il 7 aprile 1998. Fu poi annullato il loro tour di supporto per gli Aerosmith e il 20 aprile Billy Gould rilasciò una dichiarazione via e-mail e fax, dicendo: «La decisione tra i membri è reciproca» e «la separazione consentirà a ciascun membro di proseguire i suoi progetti individuali senza ostacoli.» La band inoltre ringraziò «tutti quei fan e collaboratori che hanno sostenuto la band durante tutta la sua storia.» Così, dopo i singoli Ashes to Ashes, Last Cup of Sorrow e Stripsearch e la raccolta Who Cares a Lot?, il gruppo ufficializzò la notizia del suo scioglimento.