è un personaggio immaginario e una dei protagonisti del manga Fairy Tail, creato da Hiro Mashima. Soprannominata per la sua forza, è una maga appartenente alla eponima gilda di maghi personaggio e capace di utilizzare una magia di equipaggiamento, che le consente di indossare svariate armature magiche dotate di poteri e capacità differenti tra loro. La doppiatrice Sayaka Ōhara la interpreta nelle sue apparizioni animate e videoludiche in lingua giapponese, mentre nel doppiaggio italiano della serie televisiva anime è doppiata da Eleonora Reti.

Creazione e sviluppo Il soprannome "Titania" deriva dall'opera "Sogno di una notte di mezza estate" di William Shakespeare, nella quale ad assumere tale titolo è la regina delle fate: all'interno di Fairy Tail — che letteralmente significa "coda di fata" — è infatti considerata la donna più forte, con una forza che le consente di prevalere anche su numerosi uomini. Non avendone uno proprio, Gerard inventa per lei il cognome "Scarlett" dal forte colore scarlatto dei suoi capelli, caratteristica che non gli avrebbe permesso di dimenticarselo.

Descrizione del personaggio Alla sua prima apparizione, Elsa è una diciannovenne dai lunghi capelli scarlatti. Il suo occhio destro lo ha perso durante la prigionia subita nella Torre del Paradiso e le è stato sostituito in seguito con uno artificiale da Porlyusica. Da piccola, Elsa era solita portare i propri capelli in una treccia, abitudine che da adulta non mantiene portando i capelli sciolti. Sin dal suo ingresso a Fairy Tail, la maga indossa prevalentemente un'armatura con una spada al fianco, con abbinati una gonna blu e un paio di stivali neri. Un marchio magico simboleggiante la sua appartenenza a Fairy Tail di colore blu è posizionato sul suo braccio sinistro poco sotto la spalla.

La sua personalità severa e decisa, abbinata alla sua grande forza, la rendono autorevole all'interno della gilda, che la considerano una sorta di secondo leader oltre al master. I suoi combattimenti sono spinti da un senso di giustizia e orgoglio di appartenenza alla propria gilda e tende a proteggere senza esitazione i propri compagni per evitare il ripetersi della propria triste infanzia, durante la quale non è riuscita a proteggere i propri compagni di prigionia alla Torre del Paradiso. Inizialmente nutre una costante paura nel mostrarsi debole di fronte agli altri e ammette di indossare sempre un'armatura perché senza si sente vulnerabile agli occhi del mondo. Grazie alla fiducia e al sostegno dimostratole da Natsu e da altri compagni di gilda, mostra gradualmente il suo vero carattere gentile e dolce, dimostrando di aver acquisito maggior forza interiore per affrontare al meglio il mondo che la circonda. Nonostante sia una persona molto intelligente, Elsa talvolta si dimostra piuttosto imbranata e per diversi aspetti socialmente inetta.

Rapporto con Gerard Il rapporto tra Elsa e Gerard è tra i più intensi e complessi dell'intero manga e anime. I due si sono conosciuti da bambini in schiavitù nella Torre del Paradiso, Elsa provava ammirazione per Gerard, per la sua voglia di combattere per la libertà e di affrontare la vita a testa alta nonostante le difficoltà. Quest'ammirazione si trasforma in poco tempo in amore e il suo desiderio di salvare Gerard dalla tortura dei seguaci di Zeref, la porta a scatenare una rivolta da parte di prigionieri contro i loro reclusori. Elsa, dopo la morte di Rob, risveglia la magia e riesce a sbaragliare i nemici, ma a Gerard, nel frattempo, è stato fatto il lavaggio del cervello da Urrutia (che si spacciò per Zeref) e risveglia a propria volta la magia diventando malvagio, tanto da uccidere senza pietà i suoi carcerieri. Subito dopo scaccia Elsa accusandola di aver distrutto le imbarcazioni e di essere fuggita da sola, accattivandosi l'ammirazione di tutti i bambini che lo seguono come loro salvatore. Elsa vive anni e anni lontano dai suoi amici, senza poter fare nulla perché minacciata da Gerard di ucciderli tutti se avesse provato a raccontarlo a qualcuno. Nel frattempo Gerard la tiene d'occhio con la sua proiezione astrale Siegrain (che afferma di essere il fratello gemello di Gerard). Elsa vive nella tristezza per i suoi amici ingannati da Gerard e nell'odio verso quest'ultimo, mai davvero giunto al culmine. Alla Torre del Paradiso, Elsa vuole sacrificarsi facendosi colpire dall'Etherion, portando con sé Gerard, in modo da far pagare a entrambi il torto commesso. Gerard, astutamente fa sì che l'Etherion sia assorbito dal Lacrima gigante, la vera forma della Torre del Paradiso. Gerard si ricongiunge a Siegrain e vuole utilizzare Elsa in sacrificio per resuscitare Zeref. Quando Gerard sta per uccidere Natsu, Elsa si frappone, ma Simon si sacrifica per salvare la donna e muore tra le sue braccia. Questo segna l'odio di Elsa per Gerard che, tuttavia, non riuscirà mai a cancellare il ricordo dell'amore per quest'ultimo. Quando Gerard ricompare, vivo e privo della memoria tranne che della parola 'Elsa' senza saperne il significato, inorridisce quando scopre ciò che ha fatto, tanto da decidere di uccidersi per impedire che l'odio per lui consumi l'animo di Elsa. Quando Nirvana viene salvato da Brain, Elsa lo convince a continuare a vivere e Gerard rinuncia alla morte, per poi affidarsi solo ad Elsa. In seguito si ricorda di Natsu e gli dona il potere per sconfiggere Zero. In seguito Gerard viene portato via dai Cavalieri delle Rune e Natsu e gli altri cercano di impedirlo, ma Elsa, per impedire che vengano arrestati, li prega di smettere. Gerard, prima di entrare in cella, le fa cenno del colore dei suoi capelli, facendole capire di essersi ricordato il cognome che lui stesso le aveva dato: Scarlett. Il loro legame, incredibilmente, rimane forte anche quando è in galera. Gerard, mentre viene torturato dal sadico carceriere, non fa che dire ad Elsa di non arrendersi, sentendo che è in pericolo contro Azuma. La sua voce giunge sino ad Elsa stessa che, ripensando a lui, si rialza e ritrova la forza di continuare a combattere, pur convinta che fosse stata solo la sua immaginazione. Sette anni dopo si rivedono, Gerard è evaso grazie a Meredy ed Urrutia e ora i suoi ricordi sono completi, ma lui è rimasto buono come in origine. I due parlano a lungo e arrivano quasi a baciarsi, ma Gerard la allontanerà con una scusa, spiegando poi a Meredy ed Urrutia che a lui basta che lei sia felice. Elsa ha capito subito che la sua era una scusa, ma è felice perché, finalmente, i due hanno capito i reciproci sentimenti. I due si vedono anche in altre occasioni dove si fanno coraggio vicendevolmente, durante l'attacco dei draghi Gerard le salva la vita. Dopo la battaglia contro Tartaros, Gerard incontra Elsa e la incita a continuare a lottare. Durante lo scontro con l'Impero di Alvarez, Gerard giunge in aiuto di Elsa e Kagura contro l'esercito. Quando Neinhart tortura e quasi uccide Elsa, Gerard si infuria al punto tale da dichiararsi pronto ad usare nuovamente un attacco mortale e con una sola magia riesce a mettere al tappeto l'avversario. Alla fine della guerra e del perdono di Gerard e della sua gilda per i crimini del passato, Lucy e gli altri credevano che avrebbero cominciato una relazione, ma nessuno ne sa nulla. Tuttavia, sembra che Elsa sia molto più felice dopo il perdono di Gerard.

Poteri e abilità Dotata di una forza e resistenza davvero impressionanti, a detta di vari personaggi Elsa è considerata la donna più forte della propria gilda e una delle più forti in generale all'interno della serie. Il suo potere principale è la magia nella modalità , che le permette di trasferire armi e armature da una "stanza" al mondo reale e di combattere così con molte armi contemporaneamente. Dovendosi adattare all'uso di varie tipologie di armature, Elsa ha sviluppato notevoli doti sia nei combattimenti corpo a corpo che in quelli a distanza, oltre che nell'uso di armi bianche. Dato il suo grande quantitativo di potere magico posseduto, Elsa è capace di richiamare un gran numero di armi nello stesso momento e riesce a conservare fino a cento armature differenti per sfruttare la propria magia di equipaggiamentoManga di Fairy Tail, Volume 9. Tra le varie "armature" da lei possedute, una le consente di indossare un'armatura da cavaliere e di far volteggiare in aria numerose spade contro i propri nemici, diventando capace di gestire la telecinesi; un'altra le consente invece di neutralizzare completamente gli attacchi magici di fuoco. Tra tutte le tipologie di combattimento, Elsa privilegia i combattimenti come spadaccina, dimostrando di essere specializzata nell'uso di svariate armi bianche, dalle lance alle alabarde.

Biografia del personaggio Unica figlia di un Generale e di Irene Belserion, Elsa è stata concepita quattrocento anni prima dell'inizio della narrazione, durante il Festival del Re drago, ma è stata mantenuta nel grembo di Irene, a causa della magia dei dragon Slayer, rimase nel grembo materno durante diverse centinaia di anni, anche durante la forma drago di Irene, e finalmente nacque, dopo che sua madre riacquistò un corpo umano da Zeref, e cercò di diventare una vera umana, provando a entrare nel corpo della figlia appena nata. Quando fu un fallimento, Irene, considerò la figlia come spazzatura, e l'abbandonò in un orfanotrofio di Rosemary Village, lo stesso luogo dove Kagura e Simon hanno vissuto da bambini. I primi anni di vita di Elsa, furono felici e spensierati come quelli di una comune bambina, ma un giorno i seguaci di Zeref, fecero irruzione per uccidere gli adulti, e rapire i bambini, per utilizzarli come schiavi per costruire la Torre del Paradiso, Kagura (6 anni) in lacrime chiamò a voce alta suo fratello Simon, che era già stato catturato, e i loro genitori furono uccisi, ma Elsa (9 anni) la prese per mano per evitare che venisse catturata, dato che due seguaci di Zeref avevano sentito il pianto di una bambina, e la nascose in una cassa per salvarla, venendo però catturata dai due seguaci di Zeref, e fu costretta ad unirsi al gruppo di schiavi bambini che stavano costruendo la Torre del Paradiso. Tra i bambini incarcerati vi erano, oltre a Shimon, anche Gerard Fernandez, Shô, Wally Buchanan, e Miriana che divennero amici stretti di Elsa. Inoltre Elsa qui conobbe Rob, un anziano ex-membro di Fairy Tail, che le insegnò alcune nozioni base sulla magia e le racconto delle storie sulla su vecchia gilda.

Nell'anno X776 Shô organizza una rivolta per riuscire a far evadere sé stessi e gli altri prigionieri dalla torre, ma sfortunatamente vengono catturati dalle guardieManga di Fairy Tail, capitolo 78. Queste decidono quindi di inviare la mente della rivolta nella camera di tortura della torre e perciò catturano Elsa, la quale si era sostituita a Shô per difenderlo. All'improvviso però Gerard confessa di essere il vero capo della rivolta e si consegna alle guardie per salvare ElsaManga di Fairy Tail, capitolo 80. Tormentata da questa situazione, Elsa decide quindi di organizzare un'altra rivolta per poter finalmente scappare e liberare Gerard. Inizialmente la rivolta sembra un successo, ma l'arrivo dei maghi guardiani causa un rapido capovolgimento di fronteManga di Fairy Tail, capitolo 81. Elsa è quindi scioccata vedendo Simon che perde la propria mascella inferiore a causa di un attacco magico e Rob che la difende sacrificandosi. Quindi Elsa sblocca la sua magia latenta e, prendendo il controllo delle armi lasciate a terra dalle guardie le lancia contro di loro terminando la rivolta. Mentre gli altri si impadronivano di alcune navi per fuggire, Elsa si riuniva con Gerard, trovandolo però radicalmente cambiatoManga di Fairy Tail, capitolo 82. Esso afferma che la vera libertà si trova proprio all'interno della Torre del Paradiso. Elsa cerca di farlo rinsavire ma invano, così Gerard esilia Elsa trattenendo tutti gli altri prigionieri per completare la costruzione della torre.