Questa è la lista dei personaggi del manga Kuroko's Basket, scritto e disegnato da Tadatoshi Fujimaki.

Generazione dei Miracoli La scuola media Teikō aveva una squadra di basket imbattibile, i cui primi cinque giocatori vennero definiti la "Generazione dei Miracoli". Questi erano: Seijūrō Akashi (1º giocatore), Daiki Aomine (2º giocatore), Atsushi Murasakibara (3º giocatore), Shintarō Midorima (4º giocatore) e Ryōta Kise (5º giocatore). In realtà, vi fu anche un sesto "giocatore fantasma", rappresentato dal protagonista Tetsuya Kuroko.

Liceo Seirin La squadra di pallacanestro del liceo della prefettura di Tokyo è quella dove giocano i protagonisti del manga, essendo un liceo aperto da un solo anno la squadra è inesperta, i giocatori più anziani sono solo del secondo anno. Gli atleti del Seirin lavorano soprattutto sui fondamentali, attraverso rigidi programmi di allenamento, specialmente per potenziare la forza muscolare, la loro tattica più usata è il run and gun sviluppata proprio per via dell'inesperienza della loro formazione, che in principio per ovviare questa debolezza ha basato la loro forza unicamente nell'attacco. Il Seirin vanta un roster profondo, e infatti visto il buon livello delle riserve i titolari possono anche riposare in panchina quando necessario. La squadra arriva l'apice del suo potenziale quando Kagami raggiunge Direct Drive Zone con cui il Seirin trova la sincronia di gioco perfetta rivaleggiando con il Rakuzan.

Tetsuya Kuroko è il protagonista della serie e matricola del liceo Seirin. Era il fantomatico "sesto uomo fantasma" della Generazione dei Miracoli alle scuole medie Teikō, inizialmente membro della 3ª divisione. Fisicamente e tecnicamente è un giocatore medio, come viene precisato da Kagetora le sue doti fisiche e tecniche non sono migliorabili, è praticamente impossibile associarlo a un ruolo ben definito in campo e questo, insieme alla sua personalità, lo fa passare spesso inosservato, in una gag della serie dà l'impressione di sbucare all'improvviso spaventando la gente. Kuroko ha deciso di unire questa sua qualità alla Misdirection, la tecnica usata dai maghi per distogliere l'attenzione del pubblico indirizzandola su qualcos'altro. Kuroko la usa per attirare l'attenzione sui compagni, in modo da smarcarsi e fare passaggi improvvisi e precisissimi senza mai fermare la palla, ridirezionandola col palmo della mano, oltre a riuscire a intercettare i passaggi avversari. Poco espressivo, persona leale dai saldi principi, per lui la vittoria non ha importanza se animata dall'egocentrismo e l'avidità di gloria. Alle superiori, Kuroko si allena per sfruttare le sue capacità in maniera più polivalente, per esempio anche nel dribbling e nel tiro, ma nella finale contro il Rakuzan si rende conto che questo gli ha tolto la sua arma migliore, poiché tecniche di gioco tanto appariscenti lo hanno portato a farsi notare, facendogli perdere la sua Misdirection e con essa ogni utilità in campo. Per questo Akashi, alle medie (avendo notato che all'inizio Kuroko possedeva già riflessi veloci e abilità nel saper leggere le partite) gli disse di non pensare ad altro che ai passaggi. Nel corso della partita col Rakuzan, Kuroko riesce comunque a utilizzarla di nuovo facendo apparire il suo avversario diretto più appariscente di lui dovendo però astenersi dall'usare il dribbling e il tiro. Pur non avendo una vera e propria tecnica a livello individuale, cosa che lo ha sempre messo su un piano totalmente diverso dai suoi ex compagni della Generazione dei Miracoli loro lo ritengono comunque un valido membro della squadra, il cui valore e utilità è ritenuto pari al loro, tanto che Kise e Midorima, due ex giocatori della Generazione dei Miracoli ritengono assurda la sua scelta di essersi iscritto al liceo Seirin la cui squadra di pallacanestro è praticamente sconosciuta con poca esperienza alle spalle, di conseguenza a loro parere il suo talento lì è virtualmente sprecato. Fatto curioso è che Kuroko sia l'unico ex giocatore principale del Teikō, il cui cognome non indichi il colore dei suoi occhi e dei suoi capelli ("Kuro" significa "nero", ma i suoi occhi e capelli sono azzurri). Probabilmente il nero si riferisce al suo essere un'ombra. La sua maglia è la n. 11, è alto 169 cm e pesa 57 kg. Il suo compleanno è il 31 gennaio (Acquario).

È doppiato da Ami Koshimizu (VOMIC) e Kenshō Ono (ed. giapponese), Ezio Vivolo (ed. italiana).

Capacità Misdirection: tecnica usata dai maghi per attirare l'attenzione del pubblico su un punto e mascherare i propri trucchi. È la tecnica su cui si basa l'intero stile di gioco di Kuroko e che rende possibili tutte le sue particolari abilità e si basa sull'accentuare la già presente mancanza di presenza di Kuroko. Non può usarla tutta la partita, poiché più usa questa tecnica e più gli avversari si abituano e, alla fine, si annulla, rendendolo una presenza inutile in campo. La durata si riduce sempre di più, inoltre, se viene usata in più partite contro la medesima squadra. Cyclone Pass: Kuroko fa una rotazione totale su sé stesso col pallone in mano e lo lancia ad alta velocità da fondo campo fino a sotto il canestro avversario, utilissimo per i contropiedi. È l'unica tecnica di passaggio che non richiede la Misdirection. Ignite Pass: Kuroko colpisce letteralmente il pallone con violenza invece di deviarlo, il passaggio è molto forte e assai difficile da intercettare, ma anche da ricevere. Ignite Pass Kai: evoluzione dellIgnite Pass. Kuroko colpisce la palla imprimendo una rotazione con la mano che permette alla palla, anche se toccata, di non cambiare la traiettoria. Nonostante sia stata inventata per superare Aomine, quest'ultimo l'ha bloccato al secondo tentativo. Vanishing Drive: dribbling inarrestabile con cui l'avversario vede scomparire Kuroko, che riappare alle sue spalle. Kuroko usa la Misdirection, assicurandosi che Kagami sia nel campo visivo dell'avversario nel momento in cui effettua il movimento, per far sì che la grande presenza del suo compagno di squadra distragga l'avversario per un attimo, dando modo a Kuroko, che si muove il più possibile al di fuori del campo visivo dell'avversario, di superarlo. Misdirection Overflow: quando la Misdirection di Kuroko finisce, quest'ultimo prende il posto di Kagami nell'attirare l'attenzione su di sé e, così, permette a tutto il resto della squadra di usare il Vanishing Drive, sia in attacco sia in difesa, rendendo l'intera squadra molto più pericolosa. È una tecnica molto rischiosa, in quanto la sua durata è ancora inferiore alla Misdirection normale e si può usare solo una volta contro la stessa squadra. Inoltre usarla rende inutile anche la Misdirection normale contro gli avversari in questione in uno scontro successivo. Ciò avviene perché è come usare un trucco spiegando nel contempo il suo funzionamento, in pratica chiunque affronti lOverflow non subirà mai più gli effetti della Misdirection, rendendo di fatto inutile Kuroko in uno scontro successivo. Phantom Shot: Kuroko si mette in una posizione particolare per tirare col palmo della mano. La palla sembra sparire e passare attraverso la mano dell'avversario che cerca di stopparlo. Kasamatsu ne scopre il segreto: l'avversario focalizza l'attenzione troppo in basso e questo permette alla palla di uscire dal suo campo visivo al momento del tiro, inoltre l'arco ampio della traiettoria impedisce al marcatore di capirne la direzione, dando modo a Kuroko di usare questo tiro per passare o per segnare. Anche questa tecnica richiede la Misdirection per funzionare. Per bloccarlo bisogna ampliare il proprio campo visivo stando più lontani da Kuroko e avere la rapidità per intercettare la palla. Quasi-Emperor Eye: Kuroko, grazie alla profonda conoscenza dei suoi compagni di squadra e alla loro fiducia, ha sviluppato un Emperor Eye che gli consente di prevedere le mosse dei suoi compagni. Questo gli permette di muoversi in anticipo, neutralizzando gli avversari difendendo in coppia con un compagno. Questo Emperor Eye ha una capacità di predizione superiore anche all'Emperor Eye incompleto di Akashi. La valutazione di Riko Aida all'entrata nella squadra del Seirin ha attribuito a Kuroko un livello di 14/15, una potenza di 26, velocità di 31 e flessibilità di 49.

Taiga Kagami è il co-protagonista della serie e matricola del Seirin. Viveva negli USA e insieme a Himuro Tatsuya è allievo di Alex, ex giocatrice della WNBA. Come Himuro, porta al collo un anello, simbolo della loro amicizia fraterna. Tornato in Giappone s'iscrive al liceo Seirin ed entra a far parte della squadra di basket dove incontra Kuroko. La sua è una famiglia benestante, comunque Kagami vive da solo. Il suo obiettivo è quello di battere la Generazione dei Miracoli e per questo si allea con Kuroko diventandone la luce. Diventa in breve tempo l'asso del Seirin, ragazzo dal temperamento aggressivo, ma fondamentalmente buono, ama vincere senza compromessi, ciò a volte lo porta a essere un po' arrogante e a contare troppo sul gioco individuale, ma sa riconoscere pure i suoi limiti, infatti capendo subito che sconfiggere anche solo un giocatore della Generazione dei Miracoli è un obiettivo fin troppo proibitivo per lui, impara a vedere in Kuroko un alleato il cui aiuto è indispensabile. L'unica cosa capace di intimorire Taiga sono i cani. È protettivo con i suoi amici. Gioca come ala grande, le sue doti di cestista sono eccezionali: è alto, forte e veloce e inoltre scopre di avere l'innata capacità di saltare più in alto di tutti gli altri. Giocatore completo, è inarrestabile sia in attacco sia in difesa, nelle sue corde ha delle vigorose stoppate, ma la sua arma migliore è la schiacciata, effettivamente il suo stile di gioco è associabile a quello del forward-center. Col tempo impara a familiarizzare di più con la sua mano sinistra, anche se non è quella dominante. Non è raro che Kagami riesca a segnare negli ultimi secondi del match il canestro che decide la vittoria evidenziando come, anche nei momenti critici, lui non perda mai la determinazione e la voglia di combattere. Kagami ha lo stesso talento della Generazione dei Miracoli, ma è sbocciato più tardi rispetto agli altri cinque, come ammettono gli stessi cinque campioni. Kagami è l'unico, oltre a quelli della Generazione dei Miracoli, a poter entrare nella Zone dove il giocatore, semi-incosciente, sfrutta appieno le sue abilità fisiche senza vincoli, egli può entrarci motivato dal desiderio di lottare per la propria squadra. Kagami ha un talento particolare, detto Istinto Animale (posseduto anche da Hayama e Aomine), che gli permette di affinare tutti i cinque sensi e i propri riflessi, permettendogli prestazioni superiori al normale. Kagami è in grado di schiacciare a canestro direttamente dalla linea del tiro libero (solo Kise è in grado di fare altrettanto). Nella Zone la sua forza fisica è eccezionale, tanto da permettergli di fermare una schiacciata a due mani di Murasakibara (sebbene quando anche quest'ultimo entra nella Zone, Kagami sia nettamente inferiore), il suo stile di gioco è molto fluido e diventa molto più preciso nei tiri da tre punti, che normalmente non fanno parte del suo repertorio. Nella Zone (e solo con essa) è in grado di usare un tiro inarrestabile basato sulla pura potenza, la Meteor Jam che può usare saltanto contro il canestro lanciando la palla a piena potenza con la mano sinistra dalla distanza ravvicinata. Kagami è l'unico a essere riuscito a raggiungere la forma finale della Zone, la Direct Drive Zone, che permette al suo gioco di armonizzarsi perfettamente con quello dei compagni di squadra mentre lui è nella Zone, generando una rete di passaggi rapidissimi che consentono di superare anche le difese più ostiche creando tantissime brecce nella loro difesa. Questo è possibile solo grazie alla grande fiducia nei propri compagni e nel lavoro di squadra. La sua maglia è la n. 10, è alto 190 cm e pesa 82 kg. Il suo compleanno è il 2 agosto (Leone).