Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Club Atlético de Madrid nelle competizioni ufficiali della stagione 2013-2014. Stagione La stagione 2013-2014 vede la 77ª partecipazione nella massima divisione spagnola e la 12ª di fila per l'Atlético Madrid, che conferma l'allenatore argentino Diego Simeone. La squadra di Madrid, dopo il 3º posto nel campionato precedente si qualifica direttamente alla fase a gironi della Champions League e, in qualità di vincitore della Coppa del Re, disputerà la Supercoppa di Spagna. Il primo impegno ufficiale è la trasferta a Siviglia in campionato, che vede i Colchoneros guadagnare subito i tre punti, mentre solo tre giorni dopo si sarà giocata la gara di andata della Supercoppa di Spagna contro il , vincitore della scorsa Primera División. Il pareggio a reti inviolate del Camp Nou dà la vittoria agli azulgrana in virtù della regola dei gol in trasferta. Il 18 settembre ritorna a disputare un match di Champions League, dopo quattro anni di assenza dalla competizione, ospitando lo di San Pietroburgo. In campionato l'équipe di Simeone vince tutte le prime otto gare, subendo il primo stop il 19 ottobre a Barcellona contro l'. Il 28 settembre, come già accaduto in finale di Coppa del Re l'anno precedente, l'Atlético vince al Bernabéu per 1-0 conquistando un risultato che in campionato mancava da 14 anni. Il 6 novembre grazie alla vittoria per 4-0 contro l', i Colchoneros si qualificano matematicamente agli ottavi di Champions, classificandosi primi nel girone G. Il 23 novembre arriva la terza vittoria di un derby di Madrid (dopo 5-0 e Real 0-1); stavolta a farne le spese è il che perde con un roboante 7-0. Con questa vittoria la squadra di Simeone sale in vetta al ranking UEFA con punti. Il 7 dicembre inizia l'avventura, da campione in carica, in Coppa del Re contro i catalani del , con l'Atleti che si impone in trasferta per quattro reti a zero. Con la vittoria per 2-0 sul in casa, l'11 dicembre, l'Atlético chiude al primo posto il gruppo G e risulta essere la miglior squadra dei gironi. Il 16 dicembre l'Atlético, nel sorteggio di Nyon, conosce l'avversario degli ottavi di Champions League, ossia il . Con la squadra rossonera ci sono stati solo quattro precedenti, di cui solo uno in partite ufficiali che ha visto la vittoria degli italiani per 4-1 in Coppa Latina nel 1951. Vincendo in Coppa per 2-1 contro il Sant Andreu l'Atlético raccoglie la dodicesima vittoria consecutiva al Calderón e ottiene l'accesso agli ottavi dove incontrerà il . In campionato, la vittoria per 3-2 in casa con il fa sì che il girone di andata sia stato il migliore mai disputato dalla squadra di Madrid da quando sono stati istituiti i tre punti per la vittoria.Con il pareggio a reti inviolate dell'11 gennaio contro il Barcellona, l'Atlético conclude il girone di andata conquistando 50 dei 57 punti disponibili, disputando così un girone di andata migliore dell'anno del doblete con una media di 2,7 punti a partita, contro i 2,33 del 1996. L'anno nuovo ha portato anche la qualificazione ai quarti di finale di Coppa del Re, avendo battuto il Valencia per tre reti a una tra andata e ritorno. Il 29 gennaio il club raggiunge le semifinali di Coppa del Re, dopo aver sconfitto l' con un risultato complessivo di 3-1, infliggendo la prima sconfitta stagionale tra le mura del nuovo San Mamés ai baschi. Il primo posto in solitaria, dopo 18 anni, arriva il 2 febbraio: la vittoria per 4-0 contro la e lo svarione interno del Barcellona con il Valencia proiettano l'Atlético a tre punti dalle inseguitrici. In Coppa del Re l'Atlético viene eliminato in semifinale con un risultato complessivo di 5-0 dal Real Madrid. Nella Liga con lo stop di Almería i Colchoneros perdono la vetta solitaria; le tre sconfitte consecutive scandiscono un momento nero per l'Atlético in cui ha inanellato la peggior serie di risultati dall'inizio della stagione. Gli ottavi di Champions cominciano bene per i Rojiblancos che espugnano lo stadio Giuseppe Meazza di Milano per 1-0 e vincono al Calderón 4-1, guadagnando così il pass per i quarti. In Campionato alla 26ª giornata l'Atlético è terzo, ma la vittoria a Vigo per due reti a zero contro il riporta i Colchoneros al secondo posto, sempre a tre lunghezze dal Real. Il 21 marzo, l'Atlético conosce l'avversario che affronterà ai quarti di Champions: i catalani del Barcellona, in un derby tutto spagnolo. In campionato, con la vittoria esterna a Siviglia per 2-0 contro il , l'Atleti ritorna in vetta approfittando della contemporanea sconfitta interna del Real. Tre giorni dopo, battendo il Granada per 1-0, l'Atlético balza da solo al primo posto staccando il Real che perde a Siviglia. È Diego Costa, col 24º gol in campionato, che affonda il Granada e realizza il 100º gol stagionale dell'Atlético.
L'andata dei quarti di finale di Champions, si conclude 1-1, rimandando il verdetto alla gara del Calderón. Continua la striscia di successi nella Liga, uno a zero contro il , e in occasione della giornata dei bambini si registra il record stagionale di spettatori. Nel ritorno dei quarti di finale l'Atlético centra la qualificazione in semifinale, battendo il Barcellona per uno a zero, a quarant'anni di distanza dall'ultima semifinale disputata appunto nel 1974. In attesa del sorteggio delle semifinali, l'Atlético è l'unica squadra a essere imbattuta nel corso del torneo. L'11 aprile l'urna di Nyon pesca il come avversario dei Colchoneros. L'anticipo prepasquale di campionato conferma ancora l'Atlético al primo posto, che batte l'Elche 2-0 e il gol di Diego Costa al minuto 91 è il nº 109 della squadra in stagione. Un altro record lo stabilisce il portiere Courtois protagonista di 26 partite su 49 senza subire reti. In campionato l'Atlético torna a espugnare il Mestalla dopo undici anni, inanellando la nona vittoria consecutiva e la sesta partita senza subire reti. Inoltre, con 88 punti, realizza il nuovo record societario di punti in Primera División. Il 30 aprile, dopo 40 anni, l'Atlético approda in finale di Champions League. Il Chelsea viene sconfitto in casa per tre reti a una; in gol anche l'ex Fernando Torres che non esulta per rispetto nei confronti dell'ex squadra. Ad attendere i Colchoneros nello stadio da Luz di Lisbona ci saranno i concittadini del Real Madrid.
Il 4 maggio, in campionato, l'Atlético complica la sua cavalcata verso la vittoria perdendo 2-0 a Valencia col Levante, interrompendo così una striscia positiva di 10 partite (un pareggio e nove vittorie). Il 17 maggio 2014 l'Atlético conquista il suo decimo scudetto dopo il pareggio per 1-1 contro il Barcellona. Il 24 maggio a Lisbona, l'Atlético dice addio ai propri sogni di gloria arrendendosi in finale ai concittadini del Real Madrid, perdendo 4-1 dopo i tempi supplementari. La stagione si conclude con diversi record stabiliti, tra cui il numero di gol realizzati ossia 116 e le nove vittorie consecutive in Liga dalla 27ª alla 35ª giornata. La squadra, inoltre, ha vinto ben tredici partite in trasferta ed è rimasta imbattuta al Calderón. Tra i trofei individuali c'è il secondo Zamora per Courtois, che subisce appena 24 gol in 37 partite, e il titolo di miglior marcatore di nazionalità spagnola, con 27 reti, di Diego Costa. Divise e sponsor
Lo sponsor tecnico per la stagione 2013-2014 è per il 13º anno consecutivo Nike. Così come l'anno precedente, lo sponsor ufficiale è Ministero del Turismo dell'Azerbaigian. La prima maglia, rispetto alla stagione precedente, presenta le maniche completamente rosse tagliate orizzontalmente da una striscia bianca e il colletto rosso pronunciato, con triangolino blu. I pantaloncini sono sempre blu, ma con una strisciolina rossa verticale lungo tutto la coscia. I calzettoni sono sempre completamente rossi, ma come per le maniche, anch'essi tagliati orizzontalmente da una striscia bianca. La seconda maglia, invece, varia completamente da quella della stagione 2012-2013. Essa presenta una livrea giallo ocra, con maniche blu scuro dai bordini gialli. Non ha colletto, ma solo il girocollo blu. I pantaloncini sono blu scuro e, come per la prima maglia, hanno una strisciolina gialla verticale lungo tutto la coscia. I calzettoni sono gialli, con i bordi doppi blu. Per quanto riguarda la divisa del portiere, la prima è interamente gialla, con striature di blu lungo i fianchi e parte delle maniche; la seconda è completamente blu; la terza è tutta verde, con i gomiti bianchi.
Organigramma societario Dal sito internet ufficiale della società.
Area direttiva Presidente: Enrique Cerezo Amministratore delegato: Miguel Ángel Gil Marín Area tecnica Allenatore: Diego Simeone Allenatore in seconda: Germán Burgos Preparatori atletici: Óscar Ortega, Carlos Menéndez Preparatore dei portieri: Pablo Vercellone Allenatore in terza: Juan Vizcaíno Area sanitaria Responsabile: José María Villalón Infermiere: Gorka de Abajo Fisioterapisti: Esteban Arévalo, David Loras, Jesús Vázquez Massaggiatore: Óscar Pitillas Area ausiliare Magazzinieri: Cristian Bautista, Dimcho Pilichev Rosa Rosa, numerazione e ruoli, tratti dal sito ufficiale, sono aggiornati al 31 gennaio 2014.
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Indossa il 26 nella fase a eliminazione diretta di Champions League. Il calciatore, in questa competizione, non può utilizzare il numero 21 in quanto è già stato indossato da Léo Baptistão nella fase a gruppi.Cfr.
Formazione tipo La squadra di Simeone è stata schierata per lo più col classico 4-4-2, con Raúl García o Arda Turan ad agire nella mediana avversaria quasi a formare un 4-3-1-2. Formazione tipo (4-4-2) Giocatori (presenze) <div style="position:relative;"> Thibaut Courtois (37) Juanfran (35) Diego Godín (34) João Miranda (32) Filipe Luís (32) Tiago Mendes (23) Gabi (36) () Diego Costa (35) Koke (36) Raúl García (35) David Villa (36) Allenatore: Diego Simeone Altri giocatori: Arda Turan (30), Adrián (22), Cristian Rodríguez (20), Mario Suárez Mata (17), José Ernesto Sosa (15), Diego (13), Toby Alderweireld (12), Emiliano Insúa (6), Javier Manquillo (3), Daniel Aranzubía (1), José Giménez (1). Calciomercato Durante il mercato estivo viene ceduto al l'asso colombiano Radamel Falcao, autore di 34 reti l'anno precedente, per una cifra vicina ai 60 milioni di euro. Per sostituire la punta viene scelto l'attaccante spagnolo del David Villa, acquistato a titolo definitivo per circa 5 milioni. Nella sessione di mercato invernale l'Atlético si aggiudica le prestazioni del centrocampista argentino Josè Sosa, che arriva in prestito dal . Nel mercato in uscita il club cede in prestito tre calciatori: Óliver Torres al , Josuha Guilavogui al e l'attaccante Léo Baptistão al . Il 31 gennaio c'è il ritorno a Madrid di Diego Ribas dal . Sessione estiva (dall'1/7 al 2/9)
Acquisti R. Nome da Modalità P Thibaut Courtois prestito D José Giménez definitivo (parametro zero) D Martín Demichelis svincolato D Toby Alderweireld definitivo (7 milioni €) C Josuha Guilavogui definitivo (10 milioni €) A Léo Baptistão definitivo (7 milioni €) A David Villa definitivo (5.1 milioni €) P Daniel Aranzubía definitivo (parametro zero)
Cessioni R. Nome a Modalità P Sergio Asenjo prestito D Silvio prestito D Leandro Cabrera prestito D Martín Demichelis definitivo (5 milioni €) A Borja González prestito A Radamel Falcao definitivo (60 milioni €)
Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)
Acquisti R. Nome da Modalità C José Ernesto Sosa prestito C Diego Ribas da Cunha prestito
Cessioni R. Nome a Modalità C Óliver Torres prestito C Josuha Guilavogui prestito A Léo Baptistão prestito
Risultati Primera División
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa del Re
UEFA Champions League
Fase a gironi
Fase a eliminazione diretta
Supercoppa di Spagna
Statistiche Statistiche di squadra
Andamento in campionato
Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.
Note
Collegamenti esterni dell'Atletico Madrid nella stagione 2013-2014.