La battaglia di Chancellorsville fu una delle principali battaglie del Teatro Orientale della guerra di secessione americana, combattuta dal 30 aprile al 6 maggio 1863. Chiamata la "battaglia perfetta di Lee" a causa dei rischi corsi ma della riuscita suddivisione del suo esercito in presenza di una forza nemica assai maggiore, la battaglia contrappose l'Armata del Potomac del Mag. Gen. Joseph Hooker a un'armata confederata grande la metà, l'Armata Confederata della Virginia Settentrionale del Gen. Robert E. Lee.
L'audacia di Lee, magistralmente coadiuvato dal Gen. "Stonewall" Jackson, e la timida condotta in combattimento di Hooker si combinarono, producendo un risultato significativo e imbarazzante che condusse l'Unione a una sconfitta. Le conseguenze della sconfitta avrebbero potuto essere devastanti per l'Unione, ma in campo confederato fu enorme il contraccolpo psicologico e sul piano tattico per la ferita mortale ricevuta da "Stonewall" Jackson (colpito da fuoco amico), una tragedia che Lee descrisse come "la perdita del mio braccio destro".
La Campagna di Chancellorsville cominciò con l'attraversamento del fiume Rappahannock da parte dell'esercito unionista la mattina del 27 aprile 1863. Pesanti combattimenti cominciarono il 1º maggio e non finirono fin quando le forze unioniste non riattraversarono il fiume nella notte tra il 5 e il 6 maggio.
Forze e piani
Sulla carta era uno degli scontri più sproporzionati della guerra. L'esercito unionista aveva una forza combattente effettiva disposta sul campo di uomini. L'esercito confederato contava su una forza che era meno della metà della precedente, approssimativamente di uomini. Inoltre le forze nordiste erano molto meglio equipaggiate e assai più riposate dopo numerosi mesi di inattività. Le forze di Lee, d'altro verso, erano sparpagliate su tutto lo Stato della Virginia. Infatti circa uomini dell'Armata della Virginia Settentrionale, sotto il Ten. Gen. James Longstreet, stazionavano presso Norfolk (Virginia), tanto da non giungere in tempo per aiutare le forze sottodimensionate di Lee.
Per di più l'urto iniziò sulla base di un piano di battaglia dell'Unione che era superiore alla gran parte dei precedenti messi a punto dai comandanti dell'Armata del Potomac. L'esercito mosse dai suoi acquartieramenti invernali intorno a Fredericksburg (Virginia), dove fronteggiava Lee al di là del Rappahannock. Hooker aveva pianificato una doppia manovra avvolgente delle forze di Lee, con l'invio di quattro Corpi e con una linea di marcia da tenere segreta, in direzione NO, col successivo volgere a S mediante l'attraversamento dei fiumi Rappahannock e Rapidan e quindi con una manovra di aggiramento ad U, colpendo lo schieramento di Lee alle spalle. I rimanenti Corpi avrebbero aggredito Lee di fronte, attraverso Fredericksburg. Nel frattempo circa cavalleggeri, al comando del Mag. Gen. George Stoneman, avrebbero effettuato una puntata in profondità nelle retrovie confederate, distruggendo le loro vitali linee di rifornimento lungo la ferrovia che da Richmond collegava Fredericksburg e tagliando le vie di comunicazione e di rifornimento di Lee. Era un piano deciso e aggressivo.
Tuttavia, malgrado la superiorità delle forze e l'audacia della strategia, come già avvenuto nelle prime Campagne della guerra, la mancanza di una competente capacità di comando dell'Armata del Potomac avrebbe continuato a condizionare pesantemente le sue forze, mentre le superiori doti tattiche dei comandanti confederati, Lee e Jackson, avrebbero invece determinato la vittoria del Sud in quella giornata.
Il 27 – 28 aprile, i quattro Corpi dell'Armata del Potomac attraversarono il Rappahannock e il Rapidan in numerosi punti, molti dei quali posti a tergo della confluenza dei due citati fiumi e della frazione di Chancellorsville (che era la porzione più piccola di un'ampia tenuta di proprietà della famiglia Chancellor), alla congiunzione dell'Orange Turnpike e della Orange Plank Road. Nel frattempo la seconda forza di più di uomini, sotto il Mag. Gen. John Sedgwick, attraversò il Rappahannock a Fredericksburg. Intanto la cavalleria di Stoneman prese a muoversi per raggiungere le retrovie di Lee.
1-2 maggio
Il 1º maggio, Hooker aveva all'incirca uomini ammassati dentro e attorno Chancellorsville, mentre Lee lavorava freneticamente per concentrare il suo esercito. Affrontava Hooker a Chancellorsville con uomini, mentre alla sua destra il Mag. Gen. Jubal Early con i suoi uomini occupava le solide posizioni delle Marye's Height a Fredericksburg cercando d'impedire a Sedgwick d'attaccare la retroguardia di Lee. Il giorno successivo le truppe dell'Unione e della Confederazione si affrontarono di fronte a Chancellorsville, e alcune forze unioniste furono in grado di far retrocedere gli avversari dall'impenetrabile boscaglia che li proteggeva e dalla pineta che copriva l'area. Questo fu visto da numerosi comandanti unionisti come chiave della vittoria. Se il più numeroso esercito unionista avesse combattuto nei boschi, conosciuti come "la foresta di Spotsylvania" (Wilderness of Spotsylvania), lo svantaggio in termini d'artiglieria sarebbe stato minimizzato, dal momento che l'artiglieria non avrebbe potuto conseguire alcun sensibile vantaggio in quella foresta.
Tuttavia Hooker, ancor prima di cominciare, aveva deciso che avrebbe condotto la campagna sulla difensiva, forzando Lee, con il suo piccolo esercito, ad attaccare decisamente per primo. Nella battaglia di Fredericksburg, l'esercito dell'Unione aveva attaccato ed era andato incontro a una sanguinosa e terrificante sconfitta. Hooker sapeva che Lee non poteva permettersi alcuna sconfitta né mantenere tanto a lungo un esercito operativo sul campo di battaglia. Così egli ordinò ai suoi uomini di arretrare nella foresta e di prendere posizione difensiva intorno a Chancellorsville, sfidando Lee ad attaccarlo o a retrocedere di fronte alle sue superiori forze.
Lee accettò la sfida di Hooker e pianificò di attaccarlo per il 2 maggio. La notte precedente, Lee e il suo subordinato più elevato in grado, il Ten. Gen. Thomas J. "Stonewall" Jackson, stilarono un piano tremendamente rischioso d'attacco. Essi avrebbero diviso la forza di uomini a Chancellorsville, con Jackson che avrebbe preso con sé il Secondo Corpo di uomini per attaccare il fianco destro dell'Unione. Lee, d'altro canto, avrebbe esercitato il suo comando personale sugli altri uomini (metà del Primo Corpo di Longstreet) fronteggiando in tal modo con soli uomini i soldati di Hooker a Chancellorsville.
Perché questo potesse funzionare, era utile che si verificassero numerose condizioni: era cioè necessario che Jackson effettuasse una marcia di 18 chilometri lungo strade secondarie per aggirare l'esercito dell'Unione e questo lo si doveva fare senza essere individuati. Quindi a Lee era indispensabile che Hooker restasse sulla difensiva. Era, d'altro canto, anche presupposto assoluto che Early potesse contenere Sedgwick a Fredericksburg e soprattutto che l'attacco di Jackson cogliesse le truppe nordiste completamente di sorpresa.
Incredibilmente tutto ciò si realizzò. La cavalleria confederata sotto il Mag. Gen. J.E.B. Stuart impedì alle forze unioniste d'individuare Jackson e le sue truppe nelle loro manovre (che occuparono quasi tutta la giornata). Il solo avvistamento delle manovre si ebbe allorché Jackson si stava muovendo a Sud di Chancellorsville e ciò fu male interpretato da Hooker, a tutto vantaggio dei Confederati: Hooker pensò che la cavalleria nordista di Stoneman fosse riuscita a tagliare le vie di rifornimento di Lee e che Lee fosse sul punto di ritirarsi. Dunque egli rimase sulle sue posizioni e non pensò di operare alcun attacco massiccio, inviando solo il suo 3º Corpo di uomini, comandato dal Mag. Gen. Daniel Sickles. Questi catturò qualche manciata d'uomini del 2º Corpo di Jackson e poi si fermò.
Sedgwick (a Fredericksburg) e Hooker si ritrovarono nell'impossibilità di comunicare a causa d'un guasto del telegrafo che li collegava e, quando Hooker riuscì infine a ordinare a Sedgwick in tarda serata del 2 maggio di attaccare Early, questi non lo fece, pensando che Early disponesse di più uomini di quanti egli in realtà non ne avesse.
Ma la principale ragione dello smacco fu l'incompetenza del comandante dell'11º Corpo d'Armata dell'Unione, il Mag. Gen. Oliver O. Howard, che si trovava sull'ala destra dell'Unione al comando di uomini. Costui mancò di prendere precauzioni difensive malgrado gli ordini di Hooker in tal senso. L'ala destra non era in alcun modo addossata ad ostacoli naturali e la sola precauzione adottata contro un attacco sul suo fianco consisteva in due cannoni puntati verso la foresta. Ad aggravare le cose, l'11º Corpo era un'unità senza sufficiente addestramento, composto quasi interamente d'immigrati tedeschi, alcuni dei quali non parlavano neppure l'inglese. Alle 16,30, i uomini di Jackson sbucarono dalla foresta e presero i soldati di Howard totalmente di sorpresa mentre la maggioranza di essi era occupata a cucinare. Più di furono fatti prigionieri ancor prima d'aver sparato un sol colpo d'arma da fuoco e la maggioranza degli altri fu messa in rotta. Una sola delle divisioni dell'11º Corpo offrì una temporanea resistenza. Al finire della giornata il 2º Corpo di Jackson era avanzato di oltre 3 km, fino a trovarsi in vista di Chancellorsville e non era separato dall'esercito di Lee altro che dal Corpo d'Armata di Sickles che si trovava sempre sul posto dove s'era esaurito il suo attacco della mattina. Hooker stesso era stato leggermente ferito nel momento più intenso del combattimento quando una pallottola sudista aveva colpito un pilastro di legno sul quale poggiavano talune strutture del suo Quartier Generale. Benché assai impacciato, egli rifiutò di trasmettere temporaneamente il comando al suo secondo in comando, il Gen. Darius N. Couch, e questo creò non pochi intralci al suo comando nei giorni successivi, rendendolo particolarmente nervoso e intimidito nel suo giudizio per tutto il resto della battaglia.
Tanto Hooker quanto Jackson compirono seri errori quella notte e a Jackson l'errore costò la vita.
Hooker, dubbioso sulla capacità di Sickles di conservare il saliente conquistato nelle posizioni sudiste riportò il suo 3º Corpo d'Armata a Chancellorsville nella notte. Sfortunatamente per lui ciò dette due vantaggi ai Confederati: le forze di Lee e di Jackson ebbero infatti la possibilità di congiungersi e dette loro il controllo d'una radura sopraelevata chiamata Hazel Grove, uno dei rari siti dove l'artiglieria aveva la possibilità di operare in modo efficace. (Sickles fu amareggiato del dover lasciare in tal modo campo libero agli avversari e le sue azioni insubordinate al Peach Orchard nella battaglia di Gettysburg due mesi più tardi furono con probabilità fortemente determinate proprio da questo incidente).