Caratteristiche tecniche Era soprannominato Testina d'oro a causa della sua abilità nel segnare di testa, tanto da riuscire marcare tredici reti in quella maniera in un solo incontro.
Carriera Nel 1922 partecipò, nelle vesti di capitano dei rossoblù vadesi alla prima Coppa Italia; la sua squadra si aggiudicò a sorpresa il titolo, battendo in finale l'. Nello stesso anno si aggiudicò con il Vado il titolo di campione ligure della Promozione 1921-1922, ottenendo il diritto, a seguito del Compromesso Colombo, di partecipare alla neonata Seconda Divisione la stagione seguente.
Tra le file vadesi partecipò a un incontro amichevole contro la Nazionale di calcio dell'Italia, impressionando a tal punto il commissario tecnico azzurro Vittorio Pozzo che valutò di convocarlo in Nazionale, cosa che in seguito non avvenne.
Nella Seconda Divisione 1922-1923 con i rossoblu ottiene il secondo posto del Girone A.
Nell'estate 1923, mentre ancora militava nel Vado, fu aggregato alla rosa del per la tournée sudamericana che vide i rossoblu impegnati tra l'altro contro la nazionale uruguaiana e quella argentina..
Palmarès
Vado: 1922
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni