ISO 14443 definisce lo standard di una smart card contactless usata nei sistemi di bigliettazione elettronica, identificazione di persone e oggetti, sistemi di pagamento, controllo di accessi, carta d'identità elettronica italianaCIE 3.0, specifiche chip il chip comunica esclusivamente mediante un’interfaccia contactless, conforme alle ISO 14443

Recentemente gli standard ICAO per i documenti di viaggio leggibili automaticamente (tramite macchine) specificano la formattazione dei file per la firma crittografica e i protocolli di autenticazione per memorizzare elementi biometrici (fotografia del viso, impronte digitali, o dell'iride).

Tutti i dispositivi che rispettano lo standard ISO 14443 possono comunicare tra di loro senza problemi (concetto riassunto nel termine interoperabilità).

Lo standard è stato sviluppato dal comitato tecnico congiunto ISO e IEC e viene quindi indicato anche come ISO/IEC 14443.

I lettori a Radio Frequency Identification (RFID) usano un microcontrollore interno (inclusivo del proprio microprocessore e diversi tipi di memoria) e un'antenna a loop magnetico che funziona a 13,56 MHz (RFID frequency). Frequenza che appartiene alla banda detta HF. I dispositivi sono solo passivi (non hanno un sistema di alimentazione autonoma: al momento della operazione di lettura o scrittura si alimentano mediante il campo elettromagnetico emesso dal dispositivo che li interroga).

Caratteristiche Le caratteristiche fisiche delle smart card sono definite dallo standard ISO 7810 ID-1. La compatibilità per le smart card è richiesta per le 4 parti dello standard ISO 14443:

Parte 1: caratteristiche fisiche; Parte 2: radiofrequenza e modulazione (modalità A o modalità B); Parte 3: inizializzazione e anticollisione; Parte 4: protocollo di trasmissione.

Lo standard descrive due tipi di carte: Tipo A e Tipo B. La distinzione tra carte A e carte B della norma è relativa alle modalità di modulazione del segnale, che è esplicitata nella parte 2 dello standard. La parte 4 della ISO 14443 descrive invece il protocollo di alto livello utilizzato (chiamato T=CL), che vale sia per la A sia per la B. Il protocollo T=CL specifica i blocchi, gli exchange dei blocchi e i meccanismi

data block chaining waiting time extension multi-activation

L'ISO 14443 usa i seguenti termini per i dispositivi tra cui si instaura la comunicazione e lo scambio di dati (definite nella parte 1 dello standard): PCD — lettore (Proximity Coupling Device) PICC — carta di prossimità con circuito integrato (Proximity Integrated Circuit Cards)

Carte MIFARE e carte Calypso Attualmente, le implementazioni diffuse sul mercato sono essenzialmente di due tipologie: MIFARE e Calypso. La differenza fondamentale è che MIFARE è una sorta di standard de facto ma è di proprietà della NXP Semiconductors (uno spin off (2006) della Philips) ed è attualmente distribuito da una ditta omonima, mentre Calypso è uno standard internazionale senza un proprietario (e quindi senza copyright).

Le carte MIFARE ottemperano alla ISO 14443 parte 1, 2 e 3 (type A). Per le carte MIFARE esistono 2 famiglie: carte MIFARE Standard (Ultralight, Ultralight C, Classic 1 kilobyte e 4 kB, Plus S e X 2 kB o 4 kB, DESFire). Rispondono alla ISO 14443 1, 2 (A), 3, non alla parte 4 dello standard (hanno un protocollo proprietario). Inoltre sono carte a memoria (senza microprocessore), sono quindi adatte solo per applicazioni "semplici". carte T=CL (ProX e SmartMX). Rispondono alla ISO 14443 1, 2 (A), 3 e anche alla parte 4. Sono carte con microprocessore, e sono quindi adatte per applicazioni "complesse".

Le carte Calypso ottemperano alla ISO 14443-B. Sono dotate di microprocessore (possono quindi gestire applicazioni complesse), rispondono a tutti i 4 punti della norma e seguono la modulazione di tipo B.

Altri tipi di carte derivanti dalla ISO 14443 Oltre al tipo A e al tipo B sono in circolazione altre carte basate sulla ISO 14443, anche se con lievi differenze rispetto ai tipi A e B. Per ognuna di esse si usa talvolta erroneamente l'espressione "ISO 14443 Tipo C". Tali carte sono: le carte ISO 18092, individuate anche con l'espressione Near Field Communication (come la famiglia Felica, prodotta da Sony); la carta PayPass, utilizzata da MasterCard, che usa lo standard 14443 di trasferimento dati adottando però come protocollo di comunicazione quello di mutuo riconoscimento.

Note

Voci correlate ISO 7816, standard per le classiche Smart Card a contatto Smart card Sistema di bigliettazione elettronica Titolo di viaggio elettronico

Collegamenti esterni

14443 Categoria:RFID