Biografia Ricco e influente,Platone, Gorgia, 472 a. entrò nel partito oligarchico, appoggiando la Boulé dei Quattrocento, del quale fu membro; ciononostante, assieme a Teramene, si impegnò a farlo cadere.Tucidide, Guerra del Peloponneso, VIII, 89, 92. Lisia, Contro Eratostene, 12, 66. Demostene, Contro Teocrine, 58, 67. Quando Alcibiade, nel 407 a.C., rientrò ad Atene, fu nominato comandante in capo, Aristocrate e Adimanto furono nominati generali delle forze di terra sotto di lui.Senofonte, Elleniche, I, 4, 21. Diodoro Siculo, Bibliotheca Historica, XIII, 69. Cornelio Nepote, Alcibiade, 7.
Nello stesso anno, però, Alcibiade fu esiliato per la sconfitta subita a Nozio; al suo posto furono nominati dieci comandanti, tra cui Aristocrate.Senofonte, Elleniche, I, 5, 16. Diodoro Siculo, Bibliotheca Historica, XIII, 74. Plutarco, Alcibiade, 36. Dopo aver vinto alle Arginuse, gli otto comandanti che avevano combattuto furono richiamati ad Atene, e i sei che vi andarono, tra cui Aristocrate, furono processati, condannati a morte e giustiziati.Senofonte, Elleniche, I: 5, 16; 6, 29; 7, 2-34. Diodoro Siculo, Bibliotheca Historica, XIII: 74; 101.
Note
Bibliografia Fonti primarie Diodoro Siculo, Bibliotheca historica (qui) Senofonte, Elleniche (qui) Tucidide, Guerra del Peloponneso (qui)
Fonti secondarie