Cedégolo (Sedégol in dialetto camuno) è un comune italiano di abitanti, della Val Camonica, provincia di Brescia in Lombardia.
È attraversato dalla strada statale 42 del Tonale e della Mendola e possiede una stazione ferroviaria della linea Brescia-Iseo-Edolo in territorio di Novelle.
Il territorio di Cedegolo confina con diversi comuni: a est quello di Cevo, a nord ancora Cevo e Berzo Demo, ad ovest quello di Sellero, e a sud quello di Capo di Ponte, Cimbergo e Paspardo.
Geografia fisica Territorio Il paese di Cedegolo sorge in una stretta gola formata dall'escavazione dell'Oglio, sul suo versante orientale. È attraversato da due torrenti: la Val Gravagna, più a nord, e la Poia, più a sud.
Il paese è cresciuto principalmente lungo la strada statale 42 del Tonale e della Mendola, che in questo punto è molto stretta, a causa delle antiche costruzioni che la contornano.
Clima
Il clima a Cedegolo è freddo e moderato, con piovosità significativa durante tutto l'anno.
La temperatura media annuale è di 2,9 °C, essendo luglio il mese con temperature più alte (17 °C) e gennaio il mese con temperature più basse (-12,6 °C).
La piovosità media annuale è di 1807 mm. In particolare le piogge sono più scarse nel mese di gennaio (67 mm) e più abbondanti nel mese di giugno (213 mm).
Storia
Il comune di Cedegolo nasce nel 1797, alla caduta della Repubblica di Venezia. Prima era frazione di Grevo.
Il 31 agosto 1757 strariparono sia il fiume Oglio sia il Poia, salendo di oltre 7 metri il livello ordinario.
Il ponte sul Poia, al centro del paese, fu ultimato nel 1592. Precedentemente ve ne era un altro, con lo stemma di Valcamonica, e inciso sulla lastra di marmo Camunes Populi. Jo. Maria Parisio Doct. Viziat. Sindicio MDXCII.
Da Cedegolo nel luglio del 1866 il IV reggimento dei volontari italiani e il II battaglione dei bersaglieri mossero per entrare in Trentino austriaco, passando per il lago d'Arno.
Il 18 marzo 1927 sulla Gazzetta Ufficiale si pubblica il decreto che autorizza il trasferimento del comune da Grevo a Cedegolo.
Nel 1928 Cedegolo è unita a Sellero, Novelle e Berzo Demo.
Simboli
Lo stemma è privo di un decreto di concessione ed è adottato ed usato liberamente dal Comune.
Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose Le chiese di Cedegolo sono: Parrocchia di San Girolamo, della prima metà del XVII secolo. L'altare maggiore è di Pietro Ramus, con il paliotto realizzato da Giovanni Giuseppe Piccini.
Società Evoluzione demografica
Tradizioni e folclore Gli scotöm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomiglioli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Cedegolo è Lìca-tóncc (Lecca-piatti).
Cultura Musei Museo dell'Energia Idroelettrica di Valcamonica
Infrastrutture e trasporti Strade Attraverso l'abitato di Cedegolo scorre, con qualche difficoltà data dalla strozzatura del centro del paese, la Strada statale 42 del Tonale e della Mendola. Dal lato settentrionale dell'abitato si diparte la strada provinciale per la Val Saviore che porta ad Andrista, Fresine, Cevo e Saviore dell'Adamello. Ferrovie La stazione di Cedegolo si trova in realtà in comune di Sellero, ai piedi dell'abitato di Novelle, sulla sponda occidentale del fiume Oglio. Data la vicinanza all'abitato di Cedegolo (a cui si accede attraversando semplicemente un ponte) viene indicata come parte di questo.
La stazione, una delle più importanti per la media Valle, è anche stazione d'interscambio con il servizio bus, e fa parte della linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo.
Amministrazione
Unione di comuni Cedegolo fa parte dell'Unione Comuni della Valsaviore, assieme ai comuni di Berzo Demo, Cevo, Saviore dell'Adamello, e dal 2003, Sellero. L'unione di comuni, che ha sede a Cedegolo, è stata creata il 20 agosto 1999, e ha una superficie di circa 225 km².
Note
Bibliografia Franco Bontempi, Storia della Valsaviore, Tipografia Camuna, Breno, 2005
Voci correlate Comunità montana di Valle Camonica
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