Biografia Laureato in Fisica, si è interessato al campo interdisciplinare della teoria dei sistemi complessi e alle possibili applicazioni alla linguistica, occupandosi in particolare dello sviluppo dei dialetti romagnoli e di quelli contigui...

Dal 2010 ha portato avanti, in collaborazione col glottologo Daniele Vitali, un progetto di mappatura e analisi fonologica dei dialetti romagnoli, nell'ambito del quale ha raccolto centinaia di interviste, in un'area compresa fra Ravenna, Pesaro, Sarsina, Imola e il confine nord-occidentale della Romagna..... I due hanno condotto l'analisi fonetica e fonologica del materiale raccolto avvalendosi spesso della consulenza di Luciano Canepari.... Questo progetto ha condotto alla pubblicazione del saggio Dialetti romagnoli (2014), che è diventato uno dei più importanti riferimenti per la letteratura sui dialetti romagnoli.In si cita questo saggio, assieme a un altro di Fabio Foresti, come testo di riferimento per la letteratura sui dialetti romagnoli.Roberto Batisti in una recensione per ibs.it ha scritto: «questo libro stabilisce un nuovo standard per la dialettologia italiana, per rigore scientifico (e rifiuto di accodarsi pigramente a vecchi stereotipi e malfondate opinioni della glottologia accademica nostrana), incredibile meticolosità della documentazione, persuasività dell'argomentazione. opera che merita il massimo plauso e che, auspicabilmente, dovrebbe scatenare una virtuosa gara fra gli studiosi ad eguagliarne il livello».

Il progetto di mappatura di Pioggia porta avanti le ricerche di geografia linguistica che erano state avviate in Romagna nella prima parte del XX secolo da Friedrich Schürr e da Paul Scheuermeier e che si erano poi arrestate nella seconda metà del secolo. Pioggia ha censito e descritto alcune decine di dialetti che non erano stati descritti dai ricercatori che l'avevano preceduto.Vedi note precedenti. Inoltre le ricerche condotte su dialetti già descritti gli ha consentito di interpretare le trascrizioni fonetiche dei suoi predecessori, che talvolta risultavano ambigue o incoerenti..La pubblicazione della tesi di laurea di Molari (Santarcangelo-Imola, MET & La Mandragora, 2013) è stata curata da Pioggia in collaborazione con Giuseppe Bellosi. Una parte rilevante della sua ricerca è concentrata sul dialetto di Santarcangelo di Romagna, del quale le ricerche precedenti riportavano solo alcune trascrizioni fonetiche, mentre Pioggia ha analizzato il corpus fonetico individuandone l'intero inventario fonologico.Un'esposizione ampia e sistematica dell'inventario fonologico del santarcangiolese si trova in . Un'anticipazione semplificata dei risultati delle sue ricerche si trova in D. Pioggia, I suoni e le lettere dei dialetti romagnoli: II parte , in la Ludla, n. 5 (2011), pp. 4-5

Pioggia ha realizzato e cura tuttora il sito Dialetti Romagnoli in rete, dove una parte del materiale raccolto è resa disponibile online, organizzata su base territoriale.. Il materiale audio del sito è stato utilizzato anche per studi specialistici. e trasmissioni radiofoniche.Radio Emilia-Romagna, E' malàn dla nòta. Poesie di Annalisa Teodorani, 19 marzo 2015Radio Emilia-Romagna, Nìva. Poesie di Lidiana Fabbri, 5 marzo 2015 Radio Emilia-Romagna, Caramelle di menta. Poesie di Tonina Facciani, 23 luglio 2015

Oltre a fare ricerca di taglio accademico ha svolto attività divulgativaAnche nei suoi saggi Pioggia cerca solitamente di coniugare un linguaggio semplice con le esigenze del rigore. Recensendo , scrive: « L'illustrazione della materia è agile, corredata di schemi riassuntivi, svolta con linguaggio scorrevole ma rigoroso, con abbondanza di esempi [...] », tenendo lezioni pubbliche, seminari e presentazioni, che hanno suscitato anche l'interesse della stampa locale.... Nell'ambito di questa attività divulgativa ha illustrato diverse soluzioni grafiche per esprimere adeguatamente i repertori fonologici dei vari dialetti romagnoliUna lezione tenuta al Teatro dei Filodrammatici di Faenza l'11 marzo 2011 si intitolava «Mostrare all'occhio ciò che sente l'orecchio»., e per la grafia ha collaborato con diversi autori, curando la trascrizione dei testiTonina Facciani, La vóṣa dla mi mà, a cura di Davide Pioggia, Cesena, Stilgraf, 2014 o fornendo la consulenza scientifica.Gianni Fucci, Fugh e fiàmbi, consulenza scientifica di Davide Pioggia, Verucchio, Pazzini, 2014 Ha anche ripreso i testi di opere edite (in particolare degli autori santarcangiolesi) per integrarne la grafia e fornirne una chiave interpretativa dal punto di vista fonetico e fonologico.Un'analisi della grafia di Raffaello Baldini, Gianni Fucci, Nino Pedretti, Giuliana Rocchi si trova in Fonologia del santarcangiolese.

Ha collaborato con l'Istituto Schürr di Ravenna pubblicando articoli sulla rivista «la Ludla»D. Pioggia. I suoni e le lettere dei dialetti romagnoli: I parte , in la Ludla, n. 4 (2011), pp. 2-3; II parte , in la Ludla, n. 5 (2011), pp. 4-5; III parte , in la Ludla, n. 6 (2011), pp. 4-5; IV parte , in la Ludla, n. 7 (2011), pp. 4-5; V parte , in la Ludla, n. 8 (2011), pp. 4-5 VI parte , in la Ludla, n. 9 (2011), pp. 4-5D. Pioggia, Analisi del vocalismo cesenate negli appunti di Cino Pedrelli , in la Ludla, vol. 17, n. 2 (2013), pp. 6-7 e curando pubblicazioni patrocinate dall'Istituto.

Il 20 ottobre 2015 è stato nominato membro del Comitato Scientifico per la salvaguardia, la valorizzazione e la trasmissione dei dialetti dell'Emilia-Romagna.Il Comitato è stato istituito dalla Legge Regionale 18 luglio 2014 N. 16 Art. 5 e costituito con la Delibera della Giunta Regionale GPG/2015/1680.

Ricerca scientifica

Le ricerche di Pioggia hanno prodotto alcune scoperte. In particolare si può segnalare il suo contributo per la comprensione di alcuni esiti di A tonica volgare in sillaba aperta o equivalenteNella stragrande maggioranza dei dialetti emiliano-romagnoli le sillabe chiuse da consonante liquida o da nasale seguita da consonante sorda sono solitamente equivalenti alle sillabe aperte, con sporadiche eccezioni. che in precedenza erano considerati irregolari.Oltre a non essere compreso, il fenomeno in precedenza era stato anche parzialmente "rimosso", come mostra Pioggia in una sua Nota linguistica (2013) contenuta nella pubblicazione della tesi di Rino Molari, I dialetti di Santarcangelo e della vallata della Marecchia, avente come relatore Pier Gabriele Goidanich. Si consideri a questo proposito che in ogni dialetto romagnolo la A volgare ha in questo contesto un esito tipico, che si trova nella maggior parte dei casi, e che è stato illustrato a partire dai lavori di Schürr. Tuttavia in molti dialetti, e soprattutto nella Romagna sud-orientale, già a partire da Cesena, si trova un congruo numero di eccezioni.In Fonologia del santarcangiolese (2012), alle pp. 243 e segg., Pioggia ne individua alcune decine per il santarcangiolese, confrontandole con quelle analoghe che si trovano a Cesena e in Valconca. Nella sua descrizione diacronica dei dialetti romagnoli Schürr non riporta tali eccezioni, rinunciando implicitamente a darne una spiegazione.F. Schürr, Romagnolische Dialekstudien II, pp. 15-19. Pioggia ha dimostrato che in tutti questi casi si tratta di un fenomeno di assimilazione progressiva.La cosa risulta particolarmente rilevante se si considera che i dialetti romagnoli sono noti per i fenomeni di assimilazione regressiva, che hanno prodotto l'alternanza vocalica nella declinazione dei maschili. Qui invece si ha assimilazione progressiva che, fra le altre cose, ha effetti rilevanti sulla coniugazione dei verbi che appartenevano originariamente alla prima coniugazione latina, alterando la desinenza dell'infinito e altre desinenze toniche (Pioggia, Fonologia del santarcangiolese, cit.). Di conseguenza la comprensione di questo meccanismo risulta necessaria non solo per la fonetica, ma anche per quella della morfologia. Successivamente le ricerche sul territorio condotte da Pioggia in collaborazione con Vitali hanno mostrato che il fenomeno si ritrova anche al di fuori dell'area sud-orientale, e in particolare nel dialetto di Imola.Queste ulteriori ricerche, assieme a un approfondimento, si trovano in Dialetti romagnoli (2014).

Opere I principali contributi di Pioggia sono i seguenti saggi:

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Fra le curatele e le consulenze scientifiche si segnalano le seguenti:

Un elenco completo delle opere si trova nel profilo dell'autore, accessibile dai Collegamenti esterni.

Note

Bibliografia

Pubblicazioni

Saggi

Atti di convegni e conferenze

Recensioni

Interviste

Articoli di giornali

Opere dell'autore citate nelle Note

Voci correlate Lingua romagnola Tonino Guerra Gianni Fucci

Collegamenti esterni

Profilo del curatore nel sito Dialetti Romagnoli in rete