Considerato uno dei più grandi scrittori albanesi, durante il regime comunista fu membro dell'Assemblea del Popolo per 12 anni (1970-1982) e vicepresidente del Fronte Democratico dell'Albania. Iniziò scrivendo poesie,. ma fu la pubblicazione del suo primo romanzo, Il generale dell'armata morta,. che ne fece la figura letteraria dominante in Albania e gli diede notorietà internazionale.

Kadare visse e pubblicò le sue opere in condizioni non paragonabili a quelle di altri paesi comunisti europei, dove comunque un certo livello di dissenso pubblico era tollerato, essendo la situazione in Albania simile a quella nella Corea del Nord o nell'Unione Sovietica degli anni Trenta sotto Stalin. Kadare nondimeno usò ogni occasione per attaccare il regime nelle sue opere per mezzo di allegorie politiche. Più romanzi di Kadare, come Concerto alla fine dell'inverno, Il mostro e Il palazzo dei sogni, sono stati banditi dallo stato.

Biografia Kadare nacque il 28 gennaio 1936 ad Argirocastro, città dell'Albania meridionale, dove trascorse l'infanzia e terminò la scuola superiore. In seguito si laureò nella Facoltà della Storia e Filologia presso l'Università di Tirana.Anteprima limitata (Google Libri): Studiò per due anni letteratura mondiale all'Istituto Gor'kij a Mosca, ma fu costretto ad abbandonare a causa del rapporto diplomatico complicato con l'Unione Sovietica. Tornato in patria, iniziò la sua carriera come giornalista in una rivista nota nel paese come Drita ("Luce"); in breve tempo divenne noto e passò alla direzione della rivista Les letres albanaises.

Inizialmente si dedicò alla poesia, passione avuta fin dai tempi del liceo, pubblicando varie raccolte aventi successo. Nel 1963 scrisse il primo romanzo, Il generale dell'armata morta, il quale non solo risultò la sua opera principale, ma gli diede una spinta per occuparsi soprattutto di questo genere. Negli anni Settanta formò un trio con altri poeti albanesi, che elevarono in alto la poesia nel paese, ma limitandosi solo nella madre patria. Nel 1990 per esprimere pubblicamente a livello internazionale la propria disapprovazione nei confronti dell'immobilità della dirigenza comunista albanese, chiese e ottenne asilo politico in Francia, dove già in precedenza divenne noto anche come Ismail Kadaré.

L'opera letteraria dell'autore, che trascorse la sua vita divisa tra Tirana e Parigi, fu molto varia, ma i contributi maggiori furono nel campo della poesia e del romanzo. Considerato come uno dei più grandi scrittori e intellettuali europei del XX secolo fu, inoltre, un'autorevole voce universale contro il totalitarismo:

Opere Raccolte di poesie 1954 - Le ispirazioni giovanili 1957 - I sogni... 1961 - Il mio secolo 1964 - Perché pensano queste montagne 1968 - Motivi di sole 1976 - Il tempo 2003 - Gocce di pioggia caddero sul vetro

Narrativa 1963 - Il generale dell'armata morta 1968 - Le nozze 1970 - I tamburi della pioggia 1971 - La città di pietra 1973 - L'inverno della grande solitudine 1977 - Le generazione degli Hankonati 1977 - L'emblema di un tempo 1978 - Il ponte a tre archi 1978 - La commissione delle feste 1978 - Il crepuscolo degli dei della steppa 1980 - Aprile spezzato 1980 - Chi ha riportato Doruntina? 1980 - Sangue freddo- raccolta di novelle 1981 - Il palazzo dei sogni 1985 - Chiaro di luna 1986 - L'anno avverso 1988 - Concerto alla fine dell'inverno 1990 - Il mostro 1991 - L'occhio del tiranno 1995 - La piramide 1996 - Spiritus 1996 - Le spiagge d'inverno 1999 - Tre canti funebri per il Kosovo 1999 - La fuga del migrante 1999 - Il furto del sonno reale 2001 - L'anello negli altigli 2001 - La città senza pubblicità 2005 - Freddi fiori d'aprile 2006 - Vita, avventure e morte di un attore 2007 - La figlia di Agamennone 2007 - L'aquila 2008 - Il Successore 2008 - La cena sbagliata 2009 - Un invito a cena di troppo 2009 - La provocazione 2009 - L'impedita - requiem per Linda B. 2010 - L'incidente 2015 - La bambola

Saggistica 1981 - Una cartella per Omero 1991 - Il peso della croce 1995 - Albania 1996 - Dialogo con Alain Bosquet 1997 - Il cugino degli angeli 1998 - La nazione albanese nell'entrar del terzo millennio 2000 - Tempi barbari 2006 - L'identità europea degli Albanesi 2006 - Amleto, il principe difficile 2007 - Dante, l'inevitabile 2008 - Eschilo il gran perdente 2018 - Kur sunduesit grinden

Filmografia 2009 - Cendres et sang 2008 - Time of the comet 2001 - Abril despedaçado 1987 - Avril brisé 1983 - Il generale dell'armata morta

Onorificenze Onorificenze albanesi

Onorificenze straniere

Riconoscimenti Nel 1992 vinse il Premio mondiale Cino Del Duca. Nel 1992 ricevette Premio Grinzane Cavour per la Narrativa straniera. Nel 1993 vinse il Premio Mediterraneo per stranieri con La Pyramide. Dal 1996 fu membro associato a vita dellAcadémie des sciences morales et politiques, dove prese il posto occupato in precedenza da Karl Popper. Nel 1998 vinse il Premio Herder. Nel 1999 ricevette il Premio Feronia-Città di Fiano. Nel 2005 gli fu assegnata la prima edizione del Man Booker International Prize, Nel 2008 gli fu assegnato il Premio Flaiano per la narrativa. Nel 2009 vinse il premio Principe delle Asturie per la Letteratura. Nel 2009 gli fu conferita la Laurea honoris causa in Scienze della comunicazione Sociale e Istituzionale dall'Università di Palermo su invito della Cattedra di Lingua e letteratura albanese. Nel 2010 ricevette il Premio Lerici Pea Golfo dei Poeti. Nel 2015 gli fu assegnato il Jerusalem Prize. Nel 2018 ricevette il Premio Internazionale Nonino. Nel 2019 fu insignito del Neustadt International Prize for Literature 2020 e il Premio Park Kyung-ni. Più volte candidato al Premio Nobel per la letteratura,, fu anche membro d'onore all'Accademia Francese.

Note

Bibliografia

Miracco, Elio, Storia del testo del romanzo "Piramida" di Ismail Kadare, Edizioni Oxiana, Pomigliano d'Arco, 1999. Miracco, Elio, Analisi di temi del romanzo "Kështjella" (La fortezza) di Ismail Kadare, Centro di Studi albanesi, Roma, 2007. Scarsella, Alessandro e Giuseppina Turano (a cura di), La scrittura obliqua di Ismail Kadare.Venezia, Granviale Editori, prima ed. nov. 2012, seconda ristampa giugno 2013. (Scritti di Gianpiero Ariola, Giovanni Belluscio, Katiuscia Darici, Ariane Eissen, Delphine Gachet, Maria Teresa Giaveri, Peter Morgan, Albert Morales Moreno, Paolo Muner, Alessandro Scarsella, Stefano Trovato, Giuseppina Turano, Gloria Julieta Zarco. Introduzione di Paolo Ruffilli). Scarsella, Alessandro, (a cura di) Leggere Kadare, MILANO, Biblion, Convegno: Leggere Kadare, Università di Venezia, 13 giugno 2006 (ISBN 9788890144479). Turano, Giuseppina (a cura di), Kadare europeo e la cultura albanese oggi, Roma, Bulzoni, 2011 (ISBN 9788878705722).

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Sceneggiatori albanesi Categoria:Scrittori albanesi Categoria:Scrittori in lingua francese Categoria:Vincitori del Premio Grinzane Cavour Categoria:Vincitori del Premio Herder Categoria:Anticomunisti albanesi Categoria:Studenti dell'Università di Tirana Categoria:Insigniti con la cittadinanza onoraria di Valona Categoria:Sepolti nel cimitero di Tufina