Con interstiziopatia polmonare o malattia interstiziale polmonare (sigla ILD dall'inglese Interstitial Lung Disease), anche detta interstiziopatia polmonare diffusa, pneumopatia interstiziale diffusa, malattia polmonare interstiziale diffusa (DPLD, Diffuse Parenchimal Lung Disease), si intende un gruppo di patologie polmonari costituite da un'alterazione dell'interstizio polmonare (il tessuto di rivestimento degli alveoli polmonari) causata da un'infiammazione polmonare diffusa, che spesso progredisce fino alla fibrosi, che compromette gli scambi gassosi. Prese singolarmente, le patologie sono piuttosto (o anche molto) rare, ma insieme rappresentano la causa più frequente di malattia polmonare cronica non ostruttiva, e costituiscono il 15-20% di tutte le malattie croniche del polmone.
Il termine "interstiziopatia" viene utilizzato per descrivere queste patologie indipendentemente dal fatto che il processo morboso abbia origine dall'interstizio o da altre localizzazioni nell'ambito del parenchima polmonare.
Classificazioni Una semplice classificazione può essere fatta tra disturbi idiopatici o secondari ad altri fattori.
Nel primo caso si parla di polmonite interstiziale idiopatica. Tra le secondarie vi sono quelle correlate a malattie del tessuto connettivo ed autoimmuni, pneumoconiosi, indotte da farmaci, paraneoplastiche, infettive (polmoniti interstiziali).
Al 2025, sono note più di 200 malattie interstiziali polmonari. La fibrosi polmonare idiopatica non ha causa nota; altre patologie associate a malattie autoimmuni reumatiche, tra cui la sclerosi sistemica e l’artrite reumatoide, hanno un'origine conosciuta.
Note
Voci correlate Polmoniti interstiziali idiopatiche
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Categoria:Malattie dell'apparato respiratorio