La nobiltà dell'Impero francese è l'insieme di persone che hanno ricevuto un titolo nobiliare durante il Primo impero francese e che hanno ricevuto il diritto di trasmetterlo ai loro discendenti per primogenitura maschile. Napoleone, attraverso questa istituzione, volle creare un'élite stabile, derivata dalla Rivoluzione francese, ispirandosi direttamente alla nobiltàIl termine di « nobiltà » non era però connesso al possesso della terra o di un "feudo" come nel caso del regime feudale antico, bensì al puro onore guadagnato, al merito. dell'Ancien Régime, accompagnata dal maggiorasco.

Creazione La nobiltà dell'Impero nacque nel 1804 con le prime creazioni del titolo di principe all'interno della famiglia imperiale. Nel 1806 vennero creati i primi duchi e nel 1808 i primi conti, baroni e cavalieri.

Napoleone instaurò un sistema di distinzione per i titoli ispirato alla nobiltà antica con decreto del 1º marzo 1808. Il suo obiettivo, contestualmente alla creazione di senatorerie e alla nomina di membri della Legion d'onore, era quello di amalgamare la nobiltà dell'Ancien Régime con la nuova borghesia rivoluzionaria emergente così da poter instaurare un'élite stabile e fedele al regime imperiale. Questa decisione venne accompagnata dalla creazione di un Consiglio del sigillo dei titoli, incaricato di creare appositi stemmi, riservati a questa nouvelle noblesse.

Ovviamente il titolo in questo caso variava in funzione al ruolo ricoperto ed all'importanza dell'onore ottenuto. La trasmissione del titolo poteva essere legittima, naturale o adottiva, sempre per primogenitura maschileSi veda il bollettino d'epoca: http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k4453604/f200.image.

Al momento della Restaurazione, nel 1814, come confermato dall'articolo 71 della costituzione:

Gerarchia Titoli nobiliari del Primo Impero franceseCavaliereBaroneConteDucaPrincipe

All'interno di questo gruppo, la gerarchia dei titoli era legata spesso alle funzioni esercitate come segue: Il titolo di "principe" è destinato ai membri della famiglia imperiale e a certi ministri di Stato o marescialli dell'Impero; Il titolo di "duca dell'Impero" è attribuito ai principali dignitari, o ministri di stato, o marescialli; Il titolo di "conte dell'Impero" è concesso riservato a ministri, senatori, arcivescovi, consiglieri di Stato e presidenti del corpo legislativo; Il titolo di "barone dell'Impero" è accordato ai presidenti della corte dei conti, ai vescovi, ai sindaci delle città meno importanti, ecc.; Il titolo di "cavaliere dell'Impero" è assegnato nello specifico ai membri dell'Ordine della Legion d'Onore.

Le funzioni sopra elencate permettevano una successione quasi automatica del titolo a seconda del proprio incarico. La nobiltà, e in particolare quella di servizio, era costituita in gran parte da militari (67,9 %) ai quali si aggiungevano dei funzionari (22 %) e i nobili dell'Ancien Régime.

L'imperatore, personalmente, considerava ridicolo il titolo di marchese, ciò malgrado i suoi fratelli lo conferirono nei loro reami. La sua assenza nella nobiltà dell'Impero francese gli conferì però un significato di particolare prestigio in quanto, alla Restaurazione, esso venne utilizzato come prova inconfutabile di fedeltà alla monarchia dei Borboni.

Su un totale di 3.300 titoli concessi, 34 erano i principi e i duchi, 417 i conti, 1.550 i baroni e 1.317 i cavalieri.

Principi Si possono distinguere quattro tipologie di titoli principeschi. Il figlio nato dall'imperatore porta il titolo di "Principe imperiale"titre III (article 9, De la famille impériale) de la Constitution du 28 floréal an XII. I membri della famiglia imperiale portano i titoli di "principi francesi". I "principi sovrani" sono nominalmente i capi di stato di un principato vassallo dell'Impero, come ad esempio Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord, principe di Benevento, Louis-Alexandre Berthier, principe di Neuchâtel o Jean-Baptiste Bernadotte, principe di Pontecorvo. I "titoli della vittoria" (o titres de victoire), vengono accordati a quanti, soprattutto militari e marescialli di notevole spessore, avessero compiuto azioni straordinarie in battaglia o si fossero distinti particolarmente. Così Michel Ney ricevette, nel 1813, il titolo di principe della Moscova, Andrea Massena quello di principe di Essling e nel 1810 duca di Rivoli, Louis-Alexandre Berthier ricevette il titolo di principe di Wagram nel 1809, nello stesso anno in cui Louis Nicolas Davout venne nominato principe di Eckmühl. Titolo Personalità Data conferimentoPrincipe di PontecorvoJean-Baptiste Jules Bernadotte5 giugno 1806Principe di BeneventoCharles-Maurice de Talleyrand-Périgord5 giugno 1806Principe di NeuchâtelLouis-Alexandre Berthier30 marzo 1806Principe di SieversJean Lannes30 giugno 1807Principe di WagramLouis-Alexandre Berthier31 dicembre 1809Principe di EckmühlLouis Nicolas Davout15 agosto 1809Principe di EsslingAndrea Massena31 gennaio 1810Principe della MoscovaMichel Ney25 marzo 1813

Duchi I "duchi gran feudatari" erano nobili dell'impero che però non detenevano alcuna sovranità temporale. Anche in questo caso vennero conferiti dei "titoli della vittoria" come nel caso dei principi. Il titolo consentiva l'accesso a quanti dichiarassero entrate annue per almeno 200.000 franchi francesi ed era attribuito a certi ministri o marescialli dell'Impero.

Nel 1808, Jean-Andoche Junot venne nominato duca d'Abrantès, Louis Nicolas Davout duca di Auerstädt, Pierre François Charles Augereau duca di Castiglione, François Joseph Lefebvre duca di Danzica, Michel Ney duca di Elchingen, Jean Lannes duca di Montebello, Auguste Frédéric Louis Viesse de Marmont ottenne il ducato di Ragusa e François Christophe Kellermann divenne duca di Valmy. Il ducato d'Albufera venne creato nel 1813 per Louis Gabriel Suchet. Nel 1815, il generale Girard venne nominato duca di Ligny con decreto imperiale del 21 giugno 1815, ma morì sei giorni prima di aver ricevuto la lettera patente corrispondente.

Titolo Personalità DataDuca di DanzicaFrançois Joseph Lefebvre27/05/1807Duca di LodiQuesti titoli non appartengono alla nobiltà "dell'Impero", bensì a quella "del Regno" (sottinteso d'Italia).Francesco Melzi d'Eril20/12/1807Duca di PadovaJean Toussaint Arrighi de Casanova19/03/1808Duca d'AuerstaedtLouis Nicolas Davout28/03/1808Duca di ParmaJean-Jacques-Régis de Cambacérès24/04/1808Duca di PiacenzaCharles-François Lebrun24/04/1808Duca di RivoliAndrea Massena24/04/1808Duca di CastiglionePierre François Charles Augereau26/04/1808Duca di FrioulGérard Christophe Michel Duroc05/1808Duca di ValmyFrançois Christophe Kellermann05/1808Duca di RovigoAnne Jean Marie René Savary05/1808Duca d'ElchingenMichel Ney6/06/1808Duca di VicenceArmand Augustin Louis de Caulaincourt07/06/1808Duca di MontebelloJean Lannes15/06/1808Duca di RagusaAuguste Marmont28/06/1808Duca di DalmaziaNicolas Jean-de-Dieu Soult29/06/1808Duca di ConeglianoBon Adrien Jeannot de Moncey2/07/1808Duca di TrevisoAdolphe Édouard Casimir Joseph Mortier2/07/1808Duca di BellunoClaude-Victor Perrin10/09/1808Duca di TarantoÉtienne Jacques Joseph Alexandre Macdonald9/12/1808Duca d'AbrantèsJean-Andoche Junot15/01/1809Duca d'IstriaJean-Baptiste Bessières28/05/1809Duca d'OtrantoJoseph Fouché15/08/1809Duca di CadoreJean-Baptiste Nompère de Champagny15/08/1809Duca di FeltreHenri Jacques Guillaume Clarke15/08/1809Duca di GaetaMartin Michel Charles Gaudin15/08/1809Duca di MassaClaude Ambroise Regnier15/08/1809Duca di BassanoHugues-Bernard Maret15/09/1809Duca di LittaAntonio Litta Visconti Arese28/02/1810Duca di NavarreL'Impératrice Joséphine9/04/1810Duca di DalbergEmeric Joseph Heribert Dalberg14/04/1810Duca di ReggioNicolas Charles Oudinot14/04/1810Duca d'AlbuféraLouis Gabriel Suchet24/01/1812Duca di ViscontiVisconti di Modrone01/1813Duca DecrèsDenis Decrès28/04/1813Duca di LignyJean-Baptiste Girard21/06/1815

Non erano duchi Jean-Baptiste Jourdan, maresciallo dell'Impero. Per tutta la sua vita, Jourdan aveva aspettato invano il titolo di duc de Fleurus per la vittoria nella battaglia di Fleurus, ma Napoleone non si fidava di questo generale repubblicano. Guillaume Marie-Anne Brune, maresciallo dell'impero che però fu d'animo strenuamente repubblicano.

Eredi di titoli ducali Quattro duchi ereditarono il titolo nel corso del primo impero francese: Louis Napoléon Lannes (1801-1874), 2º duca di Montebello (1809), alla morte di suo padre Jean Lannes. Napoléon Bessières (1802-1853), 2º duca d'Istria (1813), alla morte di suo padre Jean-Baptiste Bessières. Louis Napoléon Junot (1807-1851), 2º duca d'Abrantès (1813), alla morte di suo padre Jean-Andoche Junot. Hortense Eugénie Marie-des-Neiges Duroc (14 maggio 1812 - 24 settembre 1829) succedette a suo padre, Gérard Christophe Michel Duroc (1772 - 23 maggio 1813), al titolo di duchessa del Friuli e dell'Impero (28 ottobre 1813)

Conti, baroni e cavalieri

Al titolo di conte era ammesso chi disponesse di una rendita di almeno 30.000 franchi annui e veniva assegnato di norma a senatori, ministri e arcivescovi. Dal 1808 al 1814, vennero creati 388 titoli di conte.

Per ottenere il titolo di barone era necessario giustificare una rendita annua di almeno 15.000 franchi. I sindaci di grandi villaggi ed i vescovi ottenevano automaticamente tale titolo. Molti generali ottennero il titolo di barone dell'Impero come ad esempio Jean-Baptiste Eblé, Marcellin Marbot e Louis Gay. Dal 1808 al 1814 vennero creati 1.090 titoli baronali.

Il titolo di cavaliere era giustificato con rendite annue di almeno 3.000 franchi ed era possibile ottenere il titolo anche senza essere stati insigniti della legion d'onore. Dal 1808 al 1814 vennero creati 1600 titoli di cavaliere. Per quanto riguarda le normative relative a cavalieri di ordini cavallereschi come ad esempio quello della Legion d'Onore, si poteva divenire cavaliere ereditario dopo la terza generazione di insigniti della Legion d'Onore.

Nobiltà del Regno napoleonico d'Italia

Titoli conferiti dagli stati vassalli Napoleone autorizzò i sovrani di stati vassalli all'Impero a creare titoli di nobiltà per i loro sudditi, come accadde per Giuseppe Bonaparte o Gioacchino Murat nel Regno di Napoli e nel Regno di Spagna o per Luigi Bonaparte come re d'Olanda.

I vassalli, oltre ad utilizzare i titoli già tipici della scala imperiale (duca, conte, barone, potevano utilizzare anche il titolo di marchese. Nessuno era autorizzato a creare principi.

Regno di Napoli Sotto Giuseppe Bonaparte, re di Napoli(1806-1808) Sotto Gioacchino Murat, re delle Due Sicilie(1808-1815) Duchi Charles Saligny (1772-1809), generale di divisione, duca napoletano di San-Germano (3 marzo 1806)Marzio Mastrilli (1753-1833), marchese di Gallo, già primo ministro e viceré di Sicilia sotto i Borboni, negoziatore del Trattato di Campoformio, duca di Gallo, Ministro degli Esteri di Murat. Conti André-François Miot (1762-1841), Consigliere di Stato (francese), ciambellano e Ministro dell'interno del re Giuseppe, conte di Mélito (1808), conte dell'Impero (21 febbraio 1814)Titolo estinto alla sua morte. Paul Félix Ferri-Pisani (1770-1846), Consigliere di Stato (francese), ciambellano del re Giuseppe, conte di Sant'Anastasio (1808), conte di Sant'Anastasio e dell'Impero (26 febbraio 1814)Titolo ancora oggi presente.. André Murat (1760-1841), conte Murat (1810), fratello del re GioacchinoTitolo estinto.. Jean-Baptiste Cavaignac de La Lande, viceprefetto (francese, barone dell'Impero (13 febbraio 1811).

Regno di Spagna Grande di Spagna Charles Saligny (1772-1809), generale di divisione, duca napoletano di San Germano (3 marzo 1806), Barone dell'Impero (19 marzo 1808) ; Il marchese (spagnolo) di Montehermoso, ciambellano e marito dell'amante dell'imperatore. Duchi Don Miguel José de Azanza (1746-1826), 1º duca di Santa Fe (Santa Fe (Grenada)) ;