Biografia Nacque ad Adro da Andrea Della Torre ed Elisa Lancini. Nella seconda guerra d'indipendenza del 1859, seppur minorenne, si arruolò tra i Cacciatori delle Alpi e successivamente nei Bersaglieri; ; .
Dal 1860 fu volontario tra i Mille di Giuseppe Garibaldi; combatté nella battaglia di Calatafimi e a Palermo, ove ferito, fu promosso per merito al grado di sottotenente. Dopo il 1860 entrò a far parte della Regia Armata Sarda e nel 1862 fu trasferito all'XI Reggimento Fanteria che partecipò alla lotta contro il brigantaggio combattendo nella località di Ponti della Valle. Nel 1866 seguì Giuseppe Garibaldi in Trentino e il 21 luglio, nel corso della battaglia di Bezzecca, fu ferito gravemente meritandosi una medaglia al valor militare. L'anno successivo, nel 1867, prese parte alla campagna dell'Agro romano: ferito in località Valle Corsa e fatto prigioniero, venne condotto a Roma e condannato a morte. Venne rinchiuso a Civitavecchia e poi nel Castel Sant'Angelo, l'intervento dell'imperatore Napoleone III di Francia gli restituì la libertà.
Stabilitosi a Napoli, fondò nel 1885 il settimanale Il Vesuvio, avviò una tipografia e s'impegnò nell'organizzazione delle celebrazioni garibaldine. Nel 1887 si trasferì a Portici. L'11 maggio 1910 Marsala gli conferì la cittadinanza onoraria; . Morì a Portici il 6 dicembre 1913; .
Onorificenze
Note
Bibliografia
Voci correlate
I Mille Garibaldini della provincia di Brescia nei Mille Spedizione dei Mille Guerre d'indipendenza italiane
Seconda guerra d'indipendenza italiana Battaglia di Calatafimi Battaglia di Bezzecca Campagna dell'Agro romano per la liberazione di Roma
Categoria:Componenti della spedizione dei Mille