Nello slittino ai XXII Giochi olimpici invernali la gara del singolo maschile si è disputata nelle giornate dell'8 e 9 febbraio nella località di Krasnaja Poljana sulla pista Sanki.
La medaglia d'oro è stata conquistata dal tedesco Felix Loch, precedendo il russo Al'bert Demčenko, medaglia d'argento, e l'italiano Armin Zöggeler, medaglia di bronzo.
Antefatti In base a quanto previsto dal regolamento di qualificazione ai Giochi, potevano partecipare al massimo tre atleti per ogni nazione e, tenendo conto di questo sistema di selezione, sono stati ammessi a gareggiare i primi 37 slittinisti classificati nella Coppa del mondo 2013/14 al 31 dicembre 2013, quando cioè erano state disputate le prime cinque tappe del circuito; inoltre era garantito un posto per un atleta russo, in qualità di nazione ospitante i Giochi. Oltre a ciò la FIL aveva la possibilità di assegnare altri 8 posti da suddividere nelle tre discipline del singolo uomini, singolo donne e del doppio, primariamente al fine di rendere possibile la partecipazione del maggior numero di nazioni alla gara a squadre.
Il comitato sloveno, che in base al regolamento era stato in grado di qualificare due slittinisti, e quello britannico, che era riuscito ad ottenere un posto, avevano però deciso di non portare atleti in questa disciplina, conseguentemente la federazione aveva assegnato i posti vacanti, più uno degli otto di cui sopra, ad , , e , per un totale di 39 partecipanti in rappresentanza di 22 nazioni.
Campione olimpico uscente era il tedesco Felix Loch, che aveva conquistato l'oro nella precedente edizione di sopravanzando nell'ordine il connazionale David Möller e l'italiano Armin Zöggeler; lo stesso Loch era anche il detentore del titolo iridato di Whistler 2013 nonché il vincitore dell'ultima edizione della Coppa del mondo.
Resoconto La gara è stata vinta dal tedesco Felix Loch, che si è così confermato campione olimpico, la medaglia d'argento è stata conquistata dal russo Al'bert Demčenko, mentre l'italiano Armin Zöggeler è salito sul terzo gradino del podio. Già dopo le prime due discese la corsa per il podio è sembrata essere ben definita, con Loch saldo in prima posizione e solo Demčenko e Zöggeler che avevano un distacco inferiore al secondo dal tedesco. Lo scenario non è cambiato nemmeno nelle successive due manche, nelle quali i tre atleti hanno costantemente incrementato i distacchi sia tra loro sia soprattutto tra chi li seguiva nella classifica, facendo sempre segnare rispettivamente il primo, il secondo ed il terzo parziale di manche.
Solo loro tre, insieme al russo Semën Pavličenko nella terza discesa, sono riusciti a percorrere le 20 curve che compongono i 1500 metri del tracciato sotto il tempo di 52 secondi; con un parziale di 51 secondi e 613 millesimi Loch ha fatto suo anche il record della pista, toccando una velocità di punta di oltre 140 km/h e sbriciolando il precedente primato di 53"013 fatto segnare dallo svizzero Gregory Carigiet nel corso della gara di Nations Cup che aveva preceduto la prova di Coppa del mondo 2012/13, uniche altre competizioni disputate sulla Sanki prima dei Giochi.
Grazie a questo risultato l'italiano Armin Zöggeler è diventato il primo atleta nella storia dei Giochi olimpici a salire sul podio nella stessa competizione individuale in sei diverse edizioni, essendo andato a medaglia nella specialità del singolo uomini ininterrottamente da , raggiungendo altri 4 atleti che sono riusciti a conquistare il podio in sei Olimpiadi, ma in specialità differenti e ricomprendendo tra queste anche competizioni a squadre.
Il 22 dicembre 2017 la commissione disciplinare del Comitato Olimpico Internazionale ha preso atto delle violazioni alle normative antidoping compiute da Demčenko nell'ambito dello scandalo doping che aveva coinvolto numerosi atleti russi, annullando così i risultati ottenuti dallo slittinista ai Giochi di Soči; successivamente il 1º febbraio 2018 il Tribunale Arbitrale dello Sport ha accolto il ricorso presentato dall'atleta russo revocando così tutte le sanzioni comminategli dal CIO.
Classifica di gara Pos. Atleti Nazione 1ª manche 2ª manche 3ª manche 4ª manche Totale Distacco Felix Loch 52"185 51"964 51"613 51"764 3'27"526 Al'bert Demčenko 52"170 52"273 51"707 51"852 3'28"002 +0"476 Armin Zöggeler 52"506 52"387 51"910 51"994 3'28"797 +1"271 4 Andi Langenhan 52"707 52"480 52"073 52"095 3'29"355 +1"829 5 Semën Pavličenko 52"660 52"593 51"928 52"255 3'29"436 +1"910 6 Dominik Fischnaller 52"729 52"540 52"007 52"203 3'29"479 +1"953 7 Aleksandr Peretjagin 52"675 52"590 52"069 52"161 3'29"495 +1"969 8 Reinhard Egger 52"564 52"630 52"152 52"160 3'29"506 +1"980 9 Wolfgang Kindl 52"586 52"714 52"145 52"218 3'29"663 +2"137 10 Mārtiņš Rubenis 52"775 52"560 52"229 52"133 3'29"697 +2"171 11 Samuel Edney 52"783 52"546 52"268 52"180 3'29"777 +2"251 12 Gregory Carigiet 52"775 52"579 52"274 52"167 3'29"795 +2"269 13 Christopher Mazdzer 52"744 52"643 52"369 52"198 3'29"954 +2"428 14 David Möller 52"781 52"865 52"312 52"281 3'30"239 +2"713 15 Daniel Pfister 52"925 52"802 52"306 52"243 3'30"276 +2"750 16 Inārs Kivlenieks 52"872 52"927 52"347 52"379 3'30"525 +2"999 17 Thor Haug Nørbech 53"014 52"859 52"345 52"347 3'30"565 +3"039 18 Tønnes Stang Rolfsen 53"043 52"938 52"463 52"466 3'30"910 +3"384 19 Emanuel Rieder 52"981 52"875 52"578 52"511 3'30"945 +3"419 20 Jozef Ninis 53"143 52"932 52"492 52"564 3'31"131 +3"605 21 Kristaps Mauriņš 53"144 52"923 52"518 52"630 3'31"215 +3"689 22 Tucker West 53"142 52"966 52"413 52"696 3'31"217 +3"691 23 Maciej Kurowski 53"234 52"988 52"637 52"538 3'31"397 +3"871 24 Aidan Kelly 53"275 53"192 52"756 52"576 3'31"799 +4"273 25 Ondřej Hyman 53"222 53"145 52"783 52"708 3'31"858 +4"332 26 Mitchel Malyk 53"367 53"401 52"756 52"633 3'32"157 +4"631 27 John Fennell 53"350 53"561 52"879 52"926 3'32"716 +5"190 28 Andrij Kys 53"533 53"358 53"046 52"859 3'32"796 +5"270 29 Valentin Crețu 53"562 53"279 52"902 53"142 3'32"885 +5"359 30 Hidenari Kanayama 53"626 53"663 53"220 53"074 3'33"583 +6"057 31 Andrij Mandzij 53"653 53"660 53"227 53"062 3'33"602 +6"076 32 Bruno Banani 53"656 53"637 53"162 53"221 3'33"676 +6"150 33 Alexander Ferlazzo 53"528 53"686 53"323 53"507 3'34"044 +6"518 34 Jo Alexander Koppang 53"028 52"894 57"080 52"790 3'35"792 +8"266 35 Kim Dong-hyeon 54"207 54"603 53"795 53"780 3'36"385 +8"859 36 Bogdan Macovei 54"591 54"271 53"925 53"779 3'36"566 +9"040 37 Shiva Keshavan 53"905 55"203 54"706 53"335 3'37"149 +9"623 38 Stanislav Benjov 55"040 55"006 54"558 54"476 3'39"080 +11"554 39 Lien Te-an 1'02"961 55"315 55"287 54"528 3'48"091 +20"565
Data: Sabato 8 febbraio 2014 Ora locale 1ª manche: 18:30 Ora locale 2ª manche: 20:30 Data: Domenica 9 febbraio 2014 Ora locale 3ª manche: 18:30 Ora locale 4ª manche: 20:30 Pista: Sanki
Legenda: DNS = non partito (did not start) DNF = prova non completata (did not finish) DSQ = squalificato (disqualified) Pos. = posizione
Note
Collegamenti esterni
Singolo maschile