Biografia Nato in Turingia, Johann Peter Kellner si dedicò alla musica fin dall'infanzia, studiando canto con Johann Peter Nagel e strumenti a tastiera con Johann Heinrich Nagel. Dal 1720 al 1721 studiò con gli organisti Johann Schmidt a Zella e Hieronymus Florenzio Quehl (o Kehl) a Suhl, dai quali apprese anche nozioni di composizione. Conosceva Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich Händel, anche se non studiò mai con loro.

Nel 1725 venne nominato cantor a Frankenhain, ritornando a Gräfenroda, suo paese natale, come vice cantor nel 1727. Divenne cantor nel 1732 e ricoprì la carica per il resto della vita. Fra i suoi allievi si ricordano Johann Philipp Kirnberger e Johannes Ringk.

Kellner giocò un ruolo importante nella diffusione delle musiche di Johann Sebastian Bach realizzando numerosi manoscritti, in particolare di lavori per strumento a tastiera, come ad esempio la raccolta di preludi che da lui prende il nome. Spesso, le copie di Kellner rappresentano le sole o le più antiche fonti esistenti per le opere bachiane.

Opere Fra le opere di Johann Peter Kellner si ricordano:

Composizioni per organo Una fuga in re minore, un tempo attribuita a Bach e catalogata come BWV Anh 180. Un preludio e fuga in re minore. Un preludio per organo pieno e pedale obbligato in sol minore. Due trii in re maggiore, pubblicati in Die Orgel, II/7 (Lippstadt, 1958). Un preludio in do maggiore, pubblicato in Orgelmusik um Johann Sebastian Bach (Wiesbaden, 1985). Due fughe, in do maggiore e in re minore. Tre preludi, in do maggiore, do maggiore e sol minore. Due preludi e fuga in sol maggiore.

Corali Herzlich tut mich verlangen BWV Anh 47 (Lipsia, 1907). Was Gott tut, das ist wohlgetan (Lipsia, 1907). Wer nur den lieben Gott lässt walten (Wiesbaden, 1985). Lobt Gott, ihr Christen, allzugleich; Nun danket alle Gott. Allein Gott in der Höh sei Ehr.

Composizioni per tastiera Sei suite Certamen musicum, bestehend aus Präludien, Fugen, Allemanden, Couranten, Sarabanden, Giguen, wie auch Menuetten (1739-1749). Tre sonate (1752). Quattro suite Manipulus musices, oder Eine Hand voll kurzweiliger Zeitvertreib (1752-1756). Un concerto in fa maggiore (Lipsia, 1956). Due fughe, in la minore e in do maggiore. Un minuetto in la minore. Tre preludi e fuga in la minore, do maggiore e sol maggiore. Tre sonate. Dodici variazioni.

Composizioni vocali Trentasei cantate. Un ciclo annuale di cantate accompagnate con l'organo (1735, perdute).

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