Soprannominato Prince Naseem o Naz, è considerato il miglior peso piuma di tutti i tempi. Ha detenuto più titoli mondiali tra cui il WBO dal 1995 al 2000, il titolo IBF nel 1997; ed il titolo WBC dal 1999 al 2000. È stato inoltre campione lineare dal 1998 al 2001, campione IBO nel 2002 e campione europeo nel 1994. Nel 2016 ESPN lo ha incluso nella classifica dei migliori pugili degli ultimi 25 anni.
Hamed è ricordato per il suo modo di combattere molto canzonatorio e provocatorio dove scherniva l'avversario con danze, gesti e vari movimenti a match in corso e per i suoi spettacolari e coreografici ingressi nelle arene, come quelli a bordo di una Chevrolet Impala, su un tappeto volante, indossando una maschera da halloween o facendo un remake del video di Michael Jackson Thriller , culminati sempre con la sua altrettanto famosa capriola frontale sulla corda più alta del ring. Nel 2015 la International Boxing Hall of Fame lo ha riconosciuto tra i più grandi pugili di ogni tempo ed occupa la 46ª posizione della classifica dei "100 più grandi picchiatori di sempre", stilata da The Ring. BoxRec lo ha inserito al primo posto nella classifica dei migliori pugili britannici pound-for-pound di sempre.
Pugile dalle notevoli doti atletiche e dai riflessi quasi soprannaturali, si è contraddistinto per la grande potenza e precisione dei suoi colpi, dote molto rara nella la sua categoria. Dopo aver inanellato una striscia di 36 successi consecutivi (di cui 31 per KO) nel 2001 subì la prima e unica sconfitta per mano di Marco Antonio Barrera. Dopo un'ultima vittoria contro Manuel Calvo, si ritirò dal pugilato nel 2002 a 28 anni. Con la sua personalità unita agli incontri di alto livello promozionale, è stato uno degli atleti più richiesti e lucrativi per gli eventi pay-per-view ed una figura di spicco nella cultura pop britannica degli anni novanta. Nel 1997 è stato inoltre inserito nella lista dei cinquanta sportivi più pagati dell'anno dalla rivista Forbes con un guadagno di 19,5 milioni di dollari.
Gli viene riconosciuto il merito di aver risvegliato l'attenzione mondiale di media e pubblico verso le divisioni di peso inferiori, ormai in ombra da tempo e meno considerate rispetto a quelle più elevate. Il suo modo di dare spettacolo negli eventi che precedevano l'incontro influenzò molti fighters in ogni disciplina della sua epoca e del futuro come Tyson Fury, Conor McGregor e tempi recenti Jake Paul.
Biografia Nato a Sheffield nello Yorkshire da genitori yemeniti, Hamed ha subito vari atti di bullismo durante l'infanzia a causa delle sue origini. Suo padre Sal Hamed lo iscrisse alla famosa Wincobank's Gym dove mise in evidenza il suo precoce talento. Durante un allenamento venne notato dal proprietario della palestra: Brendan Ingle, già noto per aver seguito diversi campioni tra cui Herol "Bomber" Graham. Ingle divenne mentore di un Hamed ancora bambino e lo seguì fino all'apice della sua carriera.
Naseem Hamed è sposato dal 1998 con Eleasha Hamed. Entrambi i suoi figli, Sami (1998) e Aadam (2000) hanno iniziato la carriera di pugili e sono allenati da Dominic Ingle, figlio di Brendan.
Di fede islamica, recitava spesso il Takbīr ad alta voce prima di salire sul ring.
Carriera
Carriera amatoriale Naseem Hamed iniziò il pugilato all'età di sette anni. Venne escluso dalla selezione britannica per le Olimpiadi di Barcellona 1992, nonostante ciò all'epoca, già da peso mosca aveva mostrato il suo atletismo e soprattutto la sua grinta per il modo in cui si sbarazzava dei suoi avversari.
Hamed terminò la sua carriera da dilettante con 67 incontri riportando 62 vittorie.
Carriera da professionista
1992 - 1994: gli inizi ed il titolo europeo
Hamed comincia a boxare professionalmente nel 1992 debuttando a Mansfield in Inghilterra contro Ricky Beard che batte per KO al 2º round. Nel secondo incontro ha come avversario Shaun Norman che manda al tappeto al 2º round. Continuando la sua striscia di vittorie con 6 KO in 6 incontri, gli viene data la possibilità di concorrere per il titolo europeo EBU affrontando l'italiano Vincenzo Belcastro a Sheffield, sua città natale. Hamed sconfigge ai punti Belcastro per decisione unanime (dopo averlo anche atterrato due volte al 1º e all'11º round) e laureandosi campione europeo dei pesi gallo. In questo incontro comincia a prendere vita lo stile di combattimento non convenzionale ed il personaggio che lo renderanno poi famoso in tutto il mondo, facendogli ottenere anche un folto numero di detrattori che lo accompagneranno fino a fine carriera.
Difenderà la cintura europea in una sola occasione contro Antonio Vicardi vincendo per KO tecnico alla 3ª ripresa. Lascerà il titolo vacante per salire nella classe dei supergallo.
1994 - 1996: il primo titolo mondiale Nel 1994 Hamed sconfigge il dominicano Freddy Cruz per KO tecnico al 6º round a Sheffield, vince così il titolo vacante WBC International dei pesi supergallo . Difende con successo la cintura per cinque volte prima di lasciarla vacante per salire nei pesi piuma.
Nel 1995 debutta nei pesi piuma. I pregressi risultati ottenuti e la sua crescente reputazione di picchiatore e intrattenitore con una considerevole folla al seguito lo fanno immediatamente balzare al primo posto della classifica mondiale della WBO seppur con non poche polemiche poiché non riesce a centrare perfettamente il peso richiesto. Il suo particolare modo di combattere e di comportarsi attira l'attenzione del noto manager e produttore televisivo britannico Frank Warren, che lo vuole nella sua scuderia e foraggia la sua boxe spettacolare.
Per Hamed la chance per il titolo arriva il 30 settembre 1995 dove affronta a Cardiff il gallese Steve Robinson. Il match svoltosi al Cardiff Arms Park sotto una pioggia battente, viene dominato da Hamed che manda al tappeto due volte Robinson, al 5º e all 8º round con gancio sinistro talmente potente da farlo cadere immediatamente e spingere l'arbitro ad interrompere l'incontro. Hamed diventa così campione del mondo WBO a soli 21 anni. In questo periodo, durante uno sparring si ferisce gravemente ad una mano, è il primo di una serie di infortuni ai pugni che mineranno in futuro la sua carriera.
La prima difesa del titolo avviene a Glasgow il 16 marzo 1996 contro il nigeriano Said Lawal. L'incontro durò appena 35 secondi nei quali Hamed atterrò l'avversario per due volte: la prima dopo 3 secondi dall'inizio, talmente veloce che la telecamera principale non riuscì nemmeno ad inquadrarlo in tempo, e l'altra dopo 30 secondi. Lawal riuscì a rialzarsi in tempo ma l'arbitro interruppe comunque il match. L'incontro valse ad Hamed il record del KO più veloce mai avvenuto in Europa, sarà poi superato solo nel 2005 da Edwin Valero. L'8 giugno seguente difese con successo la cintura per la seconda volta vincendo contro l'imbattuto Daniel Alicea per KO tecnico alla 2ª ripresa. La successiva fu a Dublino contro l'ex campione del mondo dei pesi piuma Manuel Medina. Dopo aver abbattuto Medina pesantemente al 2º round, Hamed ne subisce la maggiore resistenza ed esperienza e lotta per finire le riprese. Al 10º round Hamed atterra l'avversario per due volte e all'11ª ripresa l'angolo di Medina getta la spugna su consiglio del medico in prima fila. Hamed rivelò nell'intervista post-incontro di aver combattuto con un forte raffreddore. Medina successivamente si confermerà un ottimo pugile vincendo il campionato del mondo per altre tre volte.
1997: il secondo titolo mondiale Nel febbraio 1997, Hamed incontra alla London Arena il campione mondiale IBF Tom "Boom Boom" Johnson, pugile duro ed imbattuto da oltre quattro anni. Johnson viene sconfitto all'8º round mandato al tappeto da un micidiale montante di Hamed che conquista cosi il titolo mondiale IBF. Il 3 maggio 1997 arriva la prima difesa di entrambe le cinture. Hamed si misura con il veterano Billy Hardy vincendo per KO dopo 1 minuto e mezzo di combattimento. Prima dell'incontro Hamed aveva predetto correttamente che avrebbe vinto alla prima ripresa. il 19 luglio è la volta di Juan Cabrera, fermato al 2º round. La IBF prevedeva come politica uno sfidante obbligatorio ben preciso che Hamed non incontrò e fu così costretto a rinunciare alla cintura nell'ottobre 1997.
Nel frattempo continua a difendere il titolo WBO, scontrandosi l'11 ottobre 1997 contro il portoricano Jose Badillo. L'incontro si è svolto a Sheffield, città natale di Hamed ed è ancora oggi considerato una delle sue migliori prestazioni tanto da essere votato come miglior match in programma, surclassando addirittura l'evento principale di quella sera che vedeva Joe Calzaghe e Chris Eubank contendersi il titolo dei supermedi.
Hamed vs. Kelley
A inizio 1998 Hamed approda negli Stati Uniti. Il suo stile di combattimento e la personalità sgargiante lo avevano reso una grande attrazione, oltre ad essere diventato il peso piuma più pagato di sempre con 14 milioni di dollari annui. L'arrivo di Naz è quindi molto atteso dagli appassionati e lui si presenta in grande stile: a bordo del Concorde della British Airways e con una notevole schiera mediatica ad aspettarlo all'aeroporto, cui non mancò di far notare la sua supremazia. Ad attenderlo per la nona difesa del suo titolo c'è Kevin Kelley, ex campione del mondo dei pesi piuma e imbattuto da oltre due anni. L'incontro fu accompagnato da una grande promozione (1 milione di dollari spesi solamente per pubblicizzare l'arrivo di Hamed nella Grande Mela), si tenne al Madison Square Garden, generò un considerevole indotto economico che si stima intorno ai 70 milioni di dollari e già alla vigilia è caratterizzato da una forte tensione tra i due contendenti. Hamed per l'occasione entrò nell'arena prima ballando dietro uno schermo con il brano Men In Black di Will Smith, poi su una passerella con That Girl del rapper giamaicano Red Rat. Fu il suo primo incontro trasmesso da HBO, che stipulò un contratto da 48 milioni di dollari per i successivi sei incontri del britannico.
L'incontro, nonostante si sia risolto in quattro round a favore di Hamed, viene ricordato come uno tra i più faticosi e spettacolari della storia della boxe, anche per il valore dei due pugili. Kelley ebbe la meglio nel 1º round mandando al tappeto Hamed, che è costretto per la prima volta in carriera ad abbandonare parzialmente il suo stile da showman e a concentrarsi seriamente per non sprecare energia. Nel 2º round è invece Kelley a cadere una volta. Nella 4ª ripresa Hamed atterra definitivamente l'avversario con un gancio sinistro. Il match venne inserito nella lista dei "100 più grandi momenti nella storia dello sport".
1998 - 2000: la consacrazione Nel 1998 Hamed diventa campione lineare sconfiggendo il leggendario Wilfredo Vazquez (KO tecnico al 7º round), e difende le cinture contro Wayne McCollough che batte ai punti ed il futuro campione del mondo Paul Ingle (KO tecnico all'11º round). il 1999 è per Hamed l'anno di una triste separazione: il rapporto con Brendan Ingle, suo mentore da una vita si incrinò a causa dei commenti negativi che Ingle aveva fatto su di lui nel libro "The Paddy and the Prince". Hamed in una discussione definì Ingle "un Giuda" che negli anni gli aveva fatto il lavaggio del cervello. L'acredine tra i due è tale che nella preparazione di Hamed per l'incontro con McCollough, Ingle si limitò a fare da supervisore non presenziando neanche agli allenamenti, che curarono i suoi figli John e Dominic. Il rapporto professionale cessò definitivamente un mese dopo. Per gli anni successivi Hamed strinse un sodalizio con il famoso allenatore Emmanuel Steward, che lo seguirà fino a fine carriera. Circa la separazione da Hamed, Brendan Ingle disse: "Naseem non è più il combattente di un tempo, altri quattro incontri ed è finito".