Platonico della seconda metà del II secolo d.C. Fonte primaria: Enciclopedia Treccani alla voce corrispondente, autore di un commento al Fedro e al Timeo Proclo, In Tim., 315a, cercò di riportare alle origini l'Accademia di Atene. Si oppose ad alcuni aspetti della filosofia aristotelica Francesco Adorno, La filosofia antica, Volume 4, Feltrinelli Editore, 1992 p.61 e sgg. e quindi alle dottrine di Antioco di Ascalona (fine II secolo a.C.-inizio I secolo a.C.) cercando di stabilire una demarcazione tra la dottrina aristotelica e quella platonica che quello ecletticamente riteneva sostanzialmente coincidenti.David Passigli, Dizionario biografico universale..., a cura di Felice Scifoni, 1840 p. 214
Nonostante il tentativo di riportare il platonismo alla purezza delle origini, nella filosofia di Attico sono presenti influenze stoiche.Enciclopedia Treccani ibidem
Note
Bibliografia Francesco Adorno, La filosofia antica, Volume 4, Feltrinelli Editore, 1992 p. 447