Casino Royale è un film del 2006 diretto da Martin Campbell.
Ventunesimo capitolo della serie di film di James Bond, è il primo con Daniel Craig nel ruolo dell'agente segreto dell'MI6 James Bond; dopo Sean Connery, George Lazenby, Roger Moore, Timothy Dalton e Pierce Brosnan, Craig è il sesto attore a impersonare la spia nella serie ufficiale. La pellicola viene considerata un riavvio della serie, in quanto presenta uno 007 giovane e all'inizio della sua carriera come agente doppio 0, con un comportamento spesso vulnerabile e inesperto rispetto ai film precedenti.
Casino Royale rappresenta la terza trasposizione dell'omonimo romanzo di Ian Fleming, il primo a trattare le vicende di Bond: nel 1954, negli Stati Uniti, ne era stato tratto l'episodio Casino Royale della serie antologica Climax!, mentre nel 1967 fu realizzato un film parodia dei primi capitoli della serie James Bond 007 - Casino Royale. La pellicola è stata adattata dagli sceneggiatori Neal Purvis e Robert Wade assieme al premio Oscar Paul Haggis. Alla regia è stato scelto Campbell, che ritorna a dirigere per la seconda volta un film della serie dopo GoldenEye del 1995.
Trama
La spia britannica James Bond si guadagna la licenza di doppio 0 uccidendo a sangue freddo due traditori dell'MI6 di stanza a Praga. Inviato in missione in Madagascar, il neopromosso 007 insegue ed elimina un mercenario assoldato per compiere un attentato; l'assassinio viene però ripreso dalle telecamere all'interno di un'ambasciata, generando uno scandalo mediatico che comporta la sua momentanea sospensione.
Indagando per proprio conto, 007 raggiunge le Bahamas, dove scopre che il temuto attentato sta per essere compiuto da un secondo mercenario; il bersaglio è il prototipo di un aereo che sta per essere presentato all'aeroporto di Miami, ma anche stavolta Bond riesce a sventare il pericolo. L'MI6 scopre che il mandante è un banchiere privo di scrupoli soprannominato Le Chiffre, esperto matematico e giocatore di poker, la cui specialità è arricchirsi in borsa tramite la vendita allo scoperto di azioni destinate a scendere a seguito degli attentati da lui organizzati.
A causa del fallimento dell'attentato, Le Chiffre si è indebitato per centinaia di milioni di dollari e, per rifarsi, organizza nel Casino Royale del Montenegro una partita di Texas hold 'em con poste molto alte: se non recupera al più presto il denaro perso, infatti, i suoi clienti lo uccideranno. Bond, nonostante le numerose pecche mostrate, è considerato uno dei pochi in grado di tener testa a Le Chiffre sul tavolo verde e partecipa quindi alla partita, finanziato dal tesoro britannico rappresentato dall'affascinante Vesper Lynd, per la quale comincia presto a maturare dei sentimenti, e grazie ai contatti fornitigli dal maturo agente René Mathis. I servizi segreti inglesi vogliono sfruttare a loro favore questa situazione portando alla bancarotta il banchiere e costringendolo così a chiedere la loro protezione, in cambio di informazioni circa i suoi loschi contatti.
Le Chiffre è particolarmente abile nel volgere la partita a suo favore con un bluff nel quale fa cadere uno 007 troppo sicuro di sé, che finisce per perdere tutti i suoi soldi. Il suo avventato comportamento al tavolo spinge Vesper a rifiutargli la somma necessaria a rientrare ma, inaspettatamente, viene in aiuto di Bond un altro giocatore, Felix Leiter, un agente della CIA che, in cambio del prestito, ottiene che sia la sua agenzia a prendersi il merito di aver incastrato il pericoloso malvivente. Dopo un tentativo di avvelenamento da parte di Le Chiffre, e grazie a una mano particolarmente fortunata, Bond vince la partita: con le spalle al muro e senza altre opzioni, il banchiere cattura Vesper e James e tortura 007 con l'intento di riprendersi il denaro, ma questi non cede. Prima che possa proseguire nei suoi intenti vendicativi, Le Chiffre viene tuttavia ucciso da un misterioso sicario.
Bond e Vesper, ormai innamorati, si recano a Venezia, dove l'agente matura la decisione di lasciare lo spionaggio; proprio in laguna, però, 007 viene messo di fronte alla realtà scoprendo il tradimento di lei, intenta a consegnare la vincita agli uomini dell'organizzazione per cui lavora, che tengono in ostaggio il suo fidanzato. Nell'intento di impedire la consegna, Bond uccide tutti i nemici, ma Vesper perde la vita nonostante i suoi tentativi di salvarla; i soldi finiscono quindi nelle mani dell'uomo che aveva ucciso Le Chiffre, Mr. White ma, grazie a un ultimo SMS di Vesper, scritto prima di morire, Bond riesce a localizzarlo.
Personaggi Personaggi principali James Bond, interpretato da Daniel Craig.È un agente segreto britannico a cui, dopo la promozione ad Agente Doppio 0, viene affidata la missione di battere il losco affarista Le Chiffre in una partita a poker con poste molto alte presso il Casino Royale in Montenegro. Durante la sua missione, però, si fa troppo coinvolgere emotivamente. Vesper Lynd, interpretata da Eva Green.È un agente del tesoro britannico che deve supervisionare e finanziare James Bond durante la sua missione al Casino Royale in Montenegro. Dopo la partita a poker si innamora di James Bond e insieme progettano di lasciare i servizi segreti. L'amore dura fino a quando 007 non scopre che lei sta segretamente aiutando l'organizzazione terroristica di Le Chiffre. Le Chiffre, interpretato da Mads Mikkelsen.È un losco banchiere, affiliato a una misteriosa organizzazione terroristica. È un genio matematico ed esperto di poker. M, interpretata da Judi Dench.È il capo dell'MI6. Promuove James Bond ad Agente Doppio 0 ed è spesso indignata nei suoi confronti per il suo atteggiamento irresponsabile. Esercita sull'agente segreto un ruolo simile a quello materno. Solange, interpretata da Caterina Murino.È la moglie del cattivo Dimitrios. Viene sedotta da Bond alle Bahamas in cambio di informazioni; per questo viene uccisa dall'organizzazione terroristica di Le Chiffre. Felix Leiter, interpretato da Jeffrey Wright.È un agente della CIA che partecipa al torneo di poker al Casino Royale in Montenegro con il compito di aiutare James Bond. René Mathis, interpretato da Giancarlo Giannini.È un agente, forse doppiogiochista, che aiuta Bond in Montenegro. Carlos, interpretato da Claudio Santamaria.È un terrorista che cerca di far esplodere un aereo all'aeroporto di Miami. Mr. White, interpretato da Jesper Christensen.Individuo misterioso che ha rapporti con l'organizzazione terroristica di Le Chiffre.
Come nel romanzo originale, nel film non compare il personaggio dell'armiere Q, mentre Miss Moneypenny (che fa una fugace apparizione nel romanzo) è stata del tutto esclusa, tranne che per un'allusione "criptica" al suo nome nella scena in cui compare per la prima volta Vesper: quest'ultima si presenta dicendo «I'm the money» («Sono il capitale»), e Bond aggiunge «every penny of it» («e ne vali ogni penny»). Il film è così il primo della serie senza la segretaria Moneypenny e, unitamente ad Agente 007 - Vivi e lascia morire, il secondo senza Q.
Personaggi secondari Alex Dimitrios, interpretato da Simon Abkarian.È un cattivo e il marito di Solange. Steven Obanno, interpretato da Isaach de Bankolé.È un cattivo in affari con Le Chiffre. Valenka, interpretata da Ivana Miličević.È la donna di Le Chiffre. Mollaka, interpretato da Sébastien Foucan.È un terrorista che si scontra con Bond in Madagascar. Mendel, interpretato da Ludger Pistor.È un banchiere svizzero in affari con Le Chiffre.
La supermodella Alessandra Ambrosio appare in un breve cameo quando Bond arriva per la prima volta all'Ocean Club, mostrandosi nei panni della tennista che si volta a guardarlo dopo averlo incrociato. Nelle sequenze ambientate all'aeroporto di Miami è inoltre presente l'imprenditore Richard Branson, fondatore del Virgin Group e co-sponsor del film, in una fugace comparsata al controllo passeggeri. Il produttore Michael G. Wilson appare infine nel suo consueto cameo all'interno dei film della serie, questa volta come capo della polizia montenegrina.
Produzione Sviluppo
Prima della realizzazione del film del 2006, il romanzo Casino Royale risultava essere tra le poche opere di Ian Fleming incentrate su James Bond a non avere ancora avuto una trasposizione cinematografica nella serie ufficiale prodotta dalla EON Productions. Infatti, a differenza degli altri, Casino Royale era l'unico libro i cui diritti non erano stati ceduti ai produttori della serie poiché lo stesso Fleming nel 1954, un anno dopo l'uscita del romanzo, ne aveva venduto l'adattamento a Michael Garrison, conosciuto per la serie televisiva statunitense The Wild Wild West, e Gregory Ratoff, entrambi della televisione americana CBS. Proprio quest'ultima, nello stesso anno dell'acquisizione dei diritti, aveva realizzato un eponimo adattamento televisivo all'interno della serie antologica Climax! il cui protagonista era "Jimmy" Bond, agente segreto della CIA, interpretato da Barry Nelson.
Dopo la morte di Ratoff i diritti passarono in mano al produttore Charles K. Feldman il quale negli anni 1960, a seguito del grande successo cinematografico dei primi film di Bond (Licenza di uccidere, Dalla Russia con amore e Missione Goldfinger) propose una cooperazione alla EON. L'offerta fu rifiutata dai produttori Albert R. Broccoli e Harry Saltzman, dopo che lo stesso tipo di proposta gli era stata fatta da un altro produttore, Kevin McClory – il quale nel 1983 produrrà un altro film apocrifo su 007, Mai dire mai. Per questi motivi Feldman decise di produrre un proprio adattamento del romanzo, James Bond 007 - Casino Royale, che risultava essere una parodia dei film ufficiali: tra il cast del film figuravano David Niven e Peter Sellers nel ruolo di Bond, Woody Allen/Jimmy Bond, Ursula Andress/Vesper Lynd, Orson Welles/Le Chiffre e l'attrice Barbara Bouchet/Miss Moneypenny.
Dopo vari anni i diritti passarono alla Sony Pictures Entertainment che all'inizio degli anni 1990 tentò nuovamente di portare il romanzo sul grande schermo, seguendo uno stile più serio rispetto a quello contemporaneo della serie ufficiale. Tale iniziativa fu ostacolata nel 1999, quando la Metro-Goldwyn-Mayer intentò una causa circa la serie ufficiale di 007; la questione si risolse con la parziale cessione dei diritti sull'Uomo Ragno. Nel 2005, con l'acquisizione della Columbia TriStar Pictures da parte della Sony, fu stipulato un contratto tra quest'ultima e la EON che prevedeva la realizzazione congiunta di due film della serie: il primo fu Casino Royale, seguito due anni dopo da Quantum of Solace.
Pre-produzione
Nel 2004 gli sceneggiatori Neal Purvis e Robert Wade iniziarono una prima stesura della sceneggiatura, basata sulla figura di Pierce Brosnan, nel ruolo di un James Bond più serio e vicino ai "canoni" fleminghiani. Per la regia espresse interesse Quentin Tarantino, da sempre fan della serie, progetto che tuttavia saltò dopo che il regista rifiutò dichiarando che, nella realizzazione della pellicola, non gli sarebbe stata concessa troppa libertà. Alla fine la scelta cadde su Martin Campbell, che già aveva diretto l'acclamato GoldenEye nel 1995.