Una piccola impresa meridionale è un film del 2013 diretto da Rocco Papaleo, ispirato al romanzo omonimo scritto dallo stesso Papaleo.

Trama Don Costantino lascia il sacerdozio per un amore non corrisposto verso una donna e viene confinato da sua madre Stella affinché in paese non si sappia della sua svestizione. La donna, infatti, è già afflitta da uno scandalo: sua figlia Rosa Maria ha lasciato il marito Arturo ed è fuggita con un misterioso amante. Un vecchio faro in disuso, appartenente alla famiglia di Costantino, dovrebbe garantire all'ex prete l'isolamento. Invece attira l'attenzione di tutti, trasformandosi in un rifugio dal mondo esterno. Dopo Costantino giungono Magnolia, ex prostituta decisa a cambiare vita, e Arturo, cognato di Costantino stanco di essere deriso ed etichettato come "cornuto" dai compaesani. In seguito arriva anche Rosa Maria con l'amante, che in realtà è Valbona, sorella di Magnolia e domestica della madre Stella. Per riparare il tetto del faro, giunge una stravagante ditta di ristrutturazioni composta da Raffaele, un padre divorziato, e Gennaro detto "Jennifer", ex artista circense dagli atteggiamenti ambigui. Raffaele porta anche sua figlia Mela, rischiando di perderne la custodia se la ragazzina non dovesse riuscire a passare gli esami scolastici. Quando lo stesso Costantino svela pubblicamente il suo segreto, persino Stella non ha altra scelta che rifugiarsi nel faro. Il gruppo allargato s'impegna a trasformare il malridotto faro in un accogliente albergo. È l'occasione per ricostruire il proprio futuro e cercare un riscatto personale, lasciandosi finalmente alle spalle i pregiudizi della società.

Produzione Il film è stato girato interamente nella provincia di Oristano in Sardegna. Il faro in cui si ritrova a vivere don Costantino è quello di capo San Marco, a qualche centinaia di metri da Tharros, mentre la spiaggia che fa da sfondo alla capanna dove vivono Valbona e Rosa Maria è quella di S'Archittu in territorio di Cuglieri. Le scene ambientate in paese sono girate a Cabras. Benché ambientato nel Sud Italia, il luogo in cui si svolge l'opera viene citato come Spilimbergo, comune della provincia di Pordenone, in Friuli-Venezia Giulia.

Distribuzione È uscito nelle sale il 17 ottobre 2013.

Accoglienza Incassi Il film ha incassato nel primo weekend di programmazione , arrivando a un totale di .

Critica Il film ha ricevuto un'accoglienza mista dalla critica. Le recensioni hanno contestato alcuni buchi narrativi e una certa superficialità nello sviluppo degli eventi ma hanno apprezzato la colonna sonora e il lavoro del cast, soprattutto di Papaleo, Riccardo Scamarcio, Giovanni Esposito e Giuliana Lojodice.

Colonna sonora Le musiche originali sono dello stesso Papaleo e Rita Marcotulli, i quali avevano già collaborato nel film precedente di Papaleo, Basilicata coast to coast. Il tema principale è "Dove cadono i fulmini" di Erica Mou.

Riconoscimenti 2014 - David di Donatello Nomination Migliore canzone originale (Dove cadono i fulmini) a Erica Mou 2014 - Nastro d'argento Nomination Migliore attrice non protagonista a Giuliana Lojodice e Claudia Potenza 2014 - Ciak d'oro Nomination Migliore attrice non protagonista a Giuliana Lojodice

Note

Collegamenti esterni

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