La 1ª Divisione eritrea era una grande unità del Regio Esercito, costituita in previsione della guerra d'Etiopia.

Storia Ai primi mesi del 1935, in vista della attacco all'Etiopia, anche il Regio Corpo Truppe Coloniali dell'Eritrea venne mobilitato. La divisione venne costituita insieme alla 2ª Divisione eritrea per formare un Corpo d'armata Indigeno al comando del generale di corpo d'armata Alessandro Pirzio Biroli. Ognuna delle due grandi unità era formata da due brigate coloniali di ascari, con reparti di artiglieria coloniale. A dicembre 1935, al generale Salvatore Di Pietro subentrò il parigrado Gustavo Pesenti. Al termine della guerra le divisioni vennero sciolte ed i reparti dipendenti confluirono alle dipendenze del Comando Forze armate dell'Africa Orientale Italiana.

Ordine di battaglia 1ª Divisione eritrea I Brigata - gen. b. Gallina 1º Gruppo battaglioni eritrei I Battaglione indigeni "Turitto" VI Battaglione indigeni "Cossu" XVI Battaglione indigeni "Adi Caieh" Native Battalion 5º Gruppo battaglioni indigeni VII Battaglione indigeni "Prestinari" XV Battaglione indigeni "Billia" I Gruppo artiglieria da montagna (da 65/17) III Brigata - gen. b. Cubeddu 2º Gruppo battaglioni eritrei III Battaglione indigeni "Galliano" XI Battaglione indigeni 6º Gruppo battaglioni eritrei II Battaglione indigeni "Hidalgo" XIII Battaglione indigeni "Roma" XXIV Battaglione indigeni III Gruppo artiglieria da montagna (da 65/17)

Comandanti gen. Salvatore Di Pietro gen. Gustavo Pesenti

Note

Bibliografia Cabiati, La conquista dell'Impero, Sonzogno, Milano, 1936. L'esercito italiano fra la 1ª e la 2ª Guerra mondiale. Novembre 1918-giugno 1940, Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito, Roma, 1954.

Voci correlate Battaglia di Mai Ceu 2ª Divisione eritrea 1ª Divisione fanteria "Libia" Regio Corpo Truppe Coloniali d'Eritrea

Categoria:Grandi Unità italiane della seconda guerra mondiale Categoria:Divisioni di fanteria dell'Esercito italiano Categoria:Forze armate nel colonialismo italiano