Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Salernitana Sport nelle competizioni ufficiali della stagione 1995-1996. Stagione Dopo due esaltanti stagioni Delio Rossi saluta Salerno e torna al Foggia, dove aveva militato già da calciatore: lo annuncia lo stesso ormai ex tecnico in una conferenza stampa.

Il nuovo direttore sportivo, Giuseppe Cannella, per voltare pagina punta decisamente su Franco Colomba, esordiente in serie B e artefice di un convincente campionato con il Novara in Serie C2: una vera e propria scommessa poiché il neo tecnico ha un curriculum abbastanza scarno. Una novità regolamentare saluta l'inizio della nuova stagione: le squadre hanno a disposizione tre sostituzioni senza distinzione di ruoli.

Eliminata al primo turno di Coppa Italia dall'Ascoli dopo i calci di rigore, per la prima volta nella sua storia partecipa alla Coppa Anglo-Italiana: dopo aver superato il girone eliminatorio, composto da West Bromwich Albion, Stoke City, Southend United e Ipswich Town, in semifinale i granata trovano ad attenderli il Genoa, ma anche in questa occasione gli saranno fatali i tiri dal dischetto che premieranno i liguri, futuri vincitori della manifestazione. In campionato cambia il tecnico ma non cambia la musica: la Salernitana ripete esattamente l'identico copione della precedente stagione, chiudendo al quinto posto e perdendo la promozione all'ultima giornata, questa volta però per soli tre punti ed a beneficio del Perugia, a causa del pareggio a Pescara nel turno conclusivo.

La Salernitana svolge il rituale ritiro precampionato in Trentino, nella località di Alberé di Tenna.

Il 13 agosto 1995, nel precampionato, prestigiosa vetrina nazionale per i granata: si disputa infatti all’Arechi il triangolare dedicato all’indimenticabile Andrea Fortunato, salernitano di nascita purosangue ed ex terzino della Juventus e della Nazionale, recentemente scomparso a causa di una leucemia, contro il Napoli e gli stessi bianconeri. La Salernitana, per l'occasione, scende in campo sfoggiando la nuova maglia con una tonalità più chiara di granata, tendente al rosso. La tifoseria protesta vibratamente con la società e si tornerà presto al granata “originale”. I granata comunque arrivano secondi nel torneo, togliendosi la soddisfazione di battere i cugini del Napoli (1-0 con rete di Massimiliano De Silvestro) e soccombendo 1-3 alla Juventus (vincitrice del torneo), con gol della bandiera granata siglato da Mark Iuliano, che negli anni successivi diventerà un pilastro difensivo proprio dei bianconeri piemontesi.

Il campionato inizia con una penalizzazione di 4 punti, comminati per illecito amministrativo e successivamente revocati dalla CAF dopo il ricorso, curiosamente proprio nel giorno della festività patronale cittadina, il che viene interpretato come un segno di buon auspicio dai tifosi.

La Salernitana aveva comunque annullato la penalizzazione dopo solo due giornate grazie ad un buon avvio che frutterà due vittorie e due pareggi nelle prime quattro giornate con nessuna rete al passivo e secondo posto alle squadre della capolista solitaria Verona.

Tuttavia, esaurita questa partenza a razzo che mantiene i granata sulla linea di galleggiamento della zona alto per quasi tutto il girone d'andata, la squadra tra dicembre e febbraio accusa un vistoso calo di rendimento, culminato in una serie negativa di nove partite consecutive senza vittorie con solo 6 punti conquistati, che li relega in un'anonima posizione di metà classifica, al tredicesimo posto. La tifoseria non prende bene la situazione e, dopo la gara conclusiva del girone di andata (0-2 casalingo contro il Pescara), si rende artefice di una vibrante contestazione per lo scarso andamento della squadra, che induce il presidente Aliberti a rassegnare le dimissioni, salvo poi ritornare sui propri passi dopo due settimane. Ma nel girone di ritorno le cose cambiano radicalmente: grazie anche al ritorno di Pisano, dopo un lungo infortunio che lo aveva tenuto fuori dalla seconda fino alla ventiseiesima giornata, la squadra inanella una lunga serie di risultati positivi che le consente di lottare fino alla fine gomito a gomito con il Perugia. Il 9 giugno, ultima giornata, si ripete il beffardo epilogo dell'anno prima, questa volta ancora più bruciante, poiché la Salernitana, passata subito in vantaggio grazie al solito Pisano a Pescara, dopo il momentaneo pareggio del Verona già promosso a Perugia, per cinque minuti si trova in Serie A, prima che il gol di Marco Negri del definitivo 3-2 per gli umbri sugli scaligeri infranga i sogni di gloria, consegnando la promozione al Perugia. Lo stesso Pisano insieme a Tudisco sarà il miglior marcatore stagionale della squadra con 8 segnature.

Sempre con riguardo all'ultima partita di Pescara, da sottolineare un triste fatto di cronaca: l'evento puramente sportivo viene funestato da violenti scontri tra la tifoserie, prima e soprattutto dopo la partita. Le tensioni fra le opposte fazioni cominciano già nel pre-gara, con tafferugli tra facinorosi delle due tifoserie rivali, per esplodere definitivamente dopo il pareggio del Pescara, proseguendo anche dopo il fischio finale. Gli scontri degenerano ed il bilancio finale è da bollettino di autentica guerriglia urbana: invasione di campo, uso di lacrimogeni da parte della polizia, circa 60 feriti, tra cui molti agenti, e 20 persone fermate e identificate.

Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 1995-1996 è Asics, mentre lo sponsor ufficiale è Salumi Spiezia. La divisa casalinga è composta da una maglia granata con bordi bianchi, pantaloncini bianchi e calzettoni granata,Divisa realizzata dalle foto del sito Salernitanastory.it mentre la divisa da trasferta è interamente bianca. La terza divisa, invece, è composta da una maglia bianco celeste che si richiama a quella indossata dalla prima Salernitana nella stagione 1919-1920, da pantaloncini neri e calzettoni celesti.

Organigramma societario Fonte.

Area direttiva Presidente: Aniello Aliberti Amministratore delegato: Michele Aliberti Segretario: Diodato Abagnara Area organizzativa Team Manager: Franco del Mese

Area comunicazione Addetto stampa: Antonio Sasso Area tecnica Direttore sportivo: Giuseppe Cannella Allenatore: Franco Colomba Allenatore in seconda: Carmine Picone Preparatore atletico: Stefano Marrone

Area sanitaria Medico sociale: Giuseppe Palumbo Massaggiatore: Giovanni Carmando Magazziniere: Alfonso De Santo

Rosa

Calciomercato

Acquisti R. Nome da Modalità P Maurizio Franzone P Francesco Perrotta D Mirko Cudini D Giammarco Frezza D Giacomo Gattuso D Pasquale Martinelli C Enrico Maria Amore C Vincenzo Bevo C Pasquale Logarzo C Alessio Pirri A Marco Ferrante prestito A Luis Landini A Giovanni Spinelli

Cessioni R. Nome a Modalità P Luigi Genovese ritiro D Stefano Bettarini D Gianfranco Circati D Salvatore Fresi C Bruno Conca C Antonello Corradino A Roberto Genco A Mario Lemme A Alessandro Muoio A Massimiliano Vadacca

Risultati Serie B

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Primo turno

Coppa Anglo-Italiana

Fase eliminatoria a gironi

Semifinale nazionale

Statistiche Statistiche aggiornate al 9 giugno 1996. Statistiche di squadra

Andamento in campionato

Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.

Giovanili Organigramma Fonte Responsabile Settore Giovanile: Enrico Coscia Responsabile Settore Giovanile: Vincenzo D'Ambrosio Allenatore Primavera: Franco Fabiano Piazzamenti Primavera: Campionato: ? Coppa Italia: ? Note

Bibliografia

Collegamenti esterni