Biografia
Nacque a Trieste, da una famiglia ebraica triestina. Figlio di Giacomo Morpurgo, banchiere, e Vittoria Vitta. La famiglia Morpurgo apparteneva al ceppo ebraico askenazita, con origini nell’area di Marburg (oggi Maribor) e successive migrazioni tra Vienna, Gradisca d’Isonzo e varie città italiane ed europee.
Ancora studente partecipò, insieme a Guglielmo Oberdan, ad attività cospirative di matrice irredentista contro l’Austria; nel 1878 fu incarcerato per due mesi a Trieste con l’accusa di sedizione.Amedeo Benedetti, Salomone Morpurgo nelle lettere agli amici letterati, in "Lettere italiane", a. LXIII (2011), n. 3, p. 459.
Trasferitosi successivamente a Roma, si iscrisse alla facoltà di lettere dell’Università La Sapienza, dove si laureò nel 1881. Fu allievo di Ernesto Monaci.Amedeo Benedetti, La carriera bibliotecaria di Salomone Morpurgo, in "Biblioteche oggi, vol. XXXI, 2013, n. 7, p. 48."
Fondò e diresse nel 1884 unitamente ad Albino Zenatti ed a Tommaso Casini la Rivista critica della letteratura italiana.
Nell'aprile 1885 Ferdinando Martini gli "consentì di iniziare il suo iter di bibliotecario, facendolo assumere come addetto alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze".Amedeo Benedetti, La carriera bibliotecaria di Salomone Morpurgo, in "Biblioteche oggi, vol. XXXI, 2013, n. 7, p. 49."
Dopo un periodo passato all'insegnamento ed alla biblioteca Riccardiana di Firenze, dal marzo 1898 passò a dirigere la biblioteca Marciana di Venezia.
Dal 1905, per la scomparsa di Desiderio Chilovi, Morpurgo fu chiamato al ruolo di direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
Osteggiato negli anni del regime fascista a causa della sua appartenenza alla religione ebraica, visse gli ultimi anni della sua vita in amaro isolamento.
L'attività bibliotecaria non gli impedì di pubblicare un discreto numero di importanti testi di carattere filologico.
Dopo la sua morte la sua collezione di opuscoli fu donata dagli eredi alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, mentre una parte dei volumi dedicati al Risorgimento confluirono nella Biblioteca Bertoliana di Vicenza. Le sue carte, invece, sono conservate presso la Società filologica romana e sono consultabili alla Biblioteca Angelo Monteverdi dell’Università di Roma La Sapienza.
Note
Bibliografia Amedeo Benedetti, Salomone Morpurgo nelle lettere agli amici letterati, in "Lettere italiane", a. LXIII (2011), n. 3, pp. 459–479. Amedeo Benedetti, La carriera bibliotecaria di Salomone Morpurgo, in "Biblioteche oggi, vol. XXXI, 2013, n. 7, pp. 49–60.
Collegamenti esterni
Categoria:Irredentismo italiano Categoria:Ebrei italiani Morpurgo Categoria:Accademici della Crusca