La strada statale 106 Jonica (SS 106) è una strada statale italiana che si estende per 491 km da Reggio Calabria a Taranto, percorrendo tutta la costa jonica di Calabria e Basilicata e parte di quella della Puglia. Costituisce una direttrice di traffico di rilevanza nazionale ed è ricompresa nella Strada europea E90. È popolarmente nota ai locali come "strada della morte" per via dell'elevato tasso di incidenti.
Caratteristiche Si tratta di un'arteria fondamentale per collegare la Calabria e la Puglia con l'A2 e l'A14, oltre che per il trasporto interno fra l'area della Sibaritide, il Crotonese, lo Ionio Catanzarese, la Locride e il versante sud-orientale dell'Aspromonte, andando a sopperire parzialmente all'assenza di autostrade sui litorali jonici.
La tratta pugliese, quella lucana e quella calabrese sino a Montegiordano state ammodernate a due carreggiate con doppia corsia per senso di marcia e una sezione di 18,60 metri (tipo III della norma CNR 78/80), mentre la restante tratta calabrese, salvo alcune varianti in sede separata, è a unica corsia per senso di marcia.
È in costruzione la variante che permetterà di evitare i centri cittadini compresi tra Roseto Capo Spulico (fine del raddoppio attuale) e Sibari, la quale si congiungerà alla SS534 al km 14, creando così un'unica via di comunicazione rapida tra l'A14 Adriatica e la A2 del Mediterraneo. La fine dei lavori è prevista per agosto 2026.
Storia La strada statale 106 venne istituita nel 1928 con il seguente percorso: "Reggio Calabria - Gerace - Punta di Stilo - Catanzaro Marina - Crotone - Innesto con la n. 108 presso Cariati - Innesto con la n. 19 presso Spezzano Albanese."Legge 17 maggio 1928, n. 1094
In seguito venne prolungata verso nord fino a raggiungere Taranto. Il tratto da Cantinella (Fraz. di Corigliano Rossano) al bivio di Spezzano Albanese, con l'innesto con la SS 19, fu riclassificato come SS 106bis, della lunghezza di 20 km.
Percorso Da Reggio Calabria a Sibari Il tratto, salvo pochissime parti a doppia carreggiata, è caratterizzato da una sola corsia per senso di marcia, e presenta un tragitto caratterizzato dall'attraversamento di numerosi centri abitati sorti lungo la statale e delle numerose fiumare. Nel progetto di ammodernamento si è resa necessaria la previsione a monte dei centri abitati di una "statale parallela a scorrimento veloce" a 4 corsie con spartitraffico centrale, per separare il traffico locale da quello a lunga percorrenza o interregionale. Diverse trasversali veloci collegano la strada statale 106 all'autostrada A2 Del Mediterraneo (Salerno-Reggio Calabria), che invece segue un itinerario interno lungo la costa tirrenica: SS 534 Sibari (Piana di Sibari-Autostrada A2) SS 107 Silana Crotonese (Crotone-Cosenza) SS 280 dei Due Mari (Catanzaro-Lamezia Terme/Autostrada A2) SS 682 Jonio-Tirreno che collega Gioiosa Jonica con l'A2 del Mediterraneo all'uscita di Rosarno e poi arriva al comune rosarnese
Tratto reggino (dal km 0 al km 132) La strada originariamente aveva inizio nel centro di Reggio Calabria, mentre adesso si salda, attraverso l'ex strada statale 106 ter Jonica, con il raccordo autostradale 4, che costituisce la tangenziale reggina. Puntando verso sud attraversa i comuni di Motta San Giovanni, Montebello Ionico, Melito Porto Salvo, San Lorenzo, Condofuri, Bova Marina; risale poi verso nord, lungo la costa ionica attraverso Palizzi, Brancaleone. la località Canalello di Ferruzzano, Africo Nuovo, Bianco entrando così nella Locride, con i centri di Bovalino, Ardore, Sant'Ilario dello Ionio, Locri, Siderno, Marina di Gioiosa Ionica e Roccella Ionica. Nel tratto reggino sono state realizzate due varianti: la prima in corrispondenza dell'abitato di Palizzi Marina (strada statale 106 var/D Jonica), la seconda tra Locri e Roccella Ionica con le caratteristiche di strada extraurbana principale che, correndo a monte dei centri abitati attraversati dalla statale, costituisce un più veloce collegamento. Questa variante è classificata come strada statale 106 var/B Jonica ed è parte del progetto di costruzione di una nuova strada con caratteristiche semi autostradali lungo la costa ionica della Calabria. A Marina di Gioiosa Ionica ha origine una strada trasversale a scorrimento veloce, la strada statale 682 Jonio-Tirreno che valicando l'Appennino conduce fino allo svincolo di Rosarno dell'autostrada A2 del Mediterraneo. Da Roccella Ionica la strada prosegue verso nord lungo la costa attraverso le località costiere dei comuni di Caulonia, Riace, Camini e Monasterace.
Tratto catanzarese (dal km 132 al km 218) La strada statale 106 segue la costa verso Catanzaro attraversando i lidi di Guardavalle, Santa Caterina dello Ionio, Badolato, Isca sullo Ionio, Sant'Andrea Apostolo dello Ionio, San Sostene, Davoli fino a Soverato. Soverato costituisce un importante snodo viario della Calabria centro-meridionale, innestandosi qui la strada statale 182 delle Serre Calabre per raggiungere Vibo Valentia e l'A2 del Mediterraneo all'uscita di Gerocarne e Soriano Calabro e presso tale svincolo e la sua variante a scorrimento veloce, in completamento al 2022, la strada statale 713 Trasversale delle Serre da cui si raggiunge lo svincolo dell'A2 del Mediterraneo all'uscita di Vazzano. Da Soverato la strada raggiunge Montepaone Lido, la Costa degli Aranci di Montauro, Santa Maria del Mare Torrazzo di Stalettì, Squillace Lido, Roccelletta di Borgia, con il parco archeologico di Scolacium. Nei pressi di Squillace ha inizio una variante di circa 17 chilometri con caratteristiche di strada extraurbana principale, classificata come strada statale 106 var/A di Catanzaro Lido, parte del progetto di costruzione di una nuova strada con caratteristiche semi autostradali lungo la costa ionica della Calabria, che permette di scavalcare l'area urbana costiera di Catanzaro. Superato Catanzaro Lido la strada statale 106, sempre seguendo la linea di costa, attraversa le località di Marina di Simeri Crichi, Roccani, Sellia Marina, Borda di Sersale, Cropani Marina, Botricello e Marina di Belcastro, il ponte sul fiume Tacina segna il confine con la provincia di Crotone.
Tratto crotonese (dal km 218 al km 295) Il percorso della strada statale 106 prosegue attraverso i territori di Cutro (frazione di Steccato di Cutro e San Leonardo di Cutro) e di Isola di Capo Rizzuto (frazioni di Le Castella e Sant'Anna), lambendo l'aeroporto di Crotone. In questo territorio il percorso originario della strada deviava verso le colline dell'interno per raggiungere l'abitato di Cutro. Tale strada fu ridenominata strada statale 106 vs, poi riclassificata come strada provinciale 63. La strada statale 106 entra poi nella periferia di Crotone, nel quartiere meridionale di Poggio Pudano e nelle aree commerciale e industriale, passando esternamente al centro urbano. Dopo aver superato Crotone vi è l'intersezione con la strada statale 107 Silana Crotonese per la Sila e per Cosenza e per raggiungere l'A2 del Mediterraneo all'uscita di Rende e a nord di Cosenza. Subito dopo un breve tratto a carreggiate separate la strada passa per le località di Marina di Strongoli e Torre Melissa, per poi raggiungere la popolosa cittadina di Cirò Marina, ove la SS106 non passa all'interno del centro abitato ma lo lambisce con un tratto in sopraelevazione (facente comunque parte del territorio comunale, sia per l'uscita Sud e sia per l'uscita Nord). Subito dopo, passando per zona di produzione del vino DOC di Cirò si raggiunge Torretta di Crucoli, ultimo centro abitato prima del confine con la provincia cosentina.
Tratto cosentino (dal km 295 al km 369) La strada statale 106 attraversa poi i centri del Basso Ionio cosentino: Cariati Marina, Marina di Mandatoriccio, Marina di Pietrapaola, Calopezzati, Mirto Crosia. Nei pressi di Rossano, in località Amica, alla progressiva 330, la strada punta verso i primi rilievi dell'interno, mentre l'itinerario principale prosegue senza soluzione di continuità con la strada statale 106 radd Jonica che va in direzione di Sibari. La vecchia strada invece, non più gestita dall'ANAS, attraversa i popolosi centri di Rossano, Corigliano Calabro e Corigliano Scalo. Lungo questo tratto della strada si innestano l'ex strada statale 106 bis Jonica per Spezzano Albanese e la strada statale 534 di Cammarata e degli Stombi, che raggiunge l'autostrada A2 Del Mediterraneo all'uscita di Sibari e Firmo Poco oltre l'abitato di Sibari, sulla strada statale 106 si innesta nuovamente la più veloce strada statale 106 radd.
Da Sibari a Taranto A differenza della prima parte dell'itinerario, la strada statale 106 da Sibari a Taranto svolge anche funzione di collegamento interregionale tra la Calabria e la Puglia e, più ampiamente, indirizzando il traffico proveniente dall'estremo sud e dalla Sicilia sulla direttrice adriatica, e viceversa. Dopo l'uscita dal centro abitato di Roseto Capo Spulico la SS106 prosegue fino a Taranto. Dopo un breve tratto a mezza costa raggiunge Montegiordano Marina innestandosi sulla SS106var Variante di Montegiordano (con progressiva chilometrica indipendente), che attraverso un tracciato ricco di viadotti e gallerie surclassando il vecchio percorso. Dopo aver lasciato Montegiordano, la strada raggiunge Rocca Imperiale ed uno svincolo per Nova Siri, che innesta sulla SS106 non in variante ma interna all'abitato di Nova Siri. Dopo Nova Siri la SS106 torna su un tracciato raddoppiato che attraversa in parte Policoro e permette l'innesto sulla SS653 della Valle del Sinni per raggiungere Pecorone e l'A2 del Mediterraneo all'uscita a nord di Lauria. Subito prima di arrivare a Scanzano Jonico, la SS106 si innesta con la SS598 di Fondovalle d'Agri per raggiungere l'A2 del Mediterraneo all'uscita di Atena Lucana. Nell'abitato di Scanzano Jonico, la SS106 scorre attraverso l'abitato, in parte interrato nella galleria Scanzano (450 metri). Dopo Scanzano Jonico, la SS106 attraversa le località costiere di San Basilio, San Teodoro e Marina di Pisticci. Arrivata a Metaponto, la SS106 riceve il traffico della SS407 Basentana per raggiungere Potenza e lo svincolo A2 del Mediterraneo di Sicignano degli Alburni e della SP ex SS175 della Valle del Bradano per Matera. La strada attraversa le località costiere di Ginosa, Castellaneta Marina, Chiatona (dove si innesta la SS106dir Jonica che permette di raggiungere più facilmente l'autostrada A14 Adriatica e la SS100 di Gioia del Colle per Bari e giunge alle porte di Taranto attraversando la sua area portuale e la zona industriale. Al km 490-800 si innesta la SS7 Via Appia per raggiungere Grottaglie, Brindisi e Lecce.
Tabella percorso Da Sibari a Montegiordano Marina Jonicatratto Sibari-Montegiordano MarinaTipoIndicazione↓km↓ProvinciaStrada europea Jonica 369,0 CS Sibari ex SS 106 369,2 Villapiana Scalo dell'Appennino meridionale 372,5 Villapiana Lido per Villapiana 373,9 Villapiana Lido per Villapiana 376,7 Trebisacce sud 380,0 Trebisacce centro 383,1 Trebisacce nord 385,5 Marina di Albidona 388,7 Tarianni per Marina di Amendolara 391,3 Marina di Amendolara per Amendolara 392,7 della Valle del Ferro 395,6 Borgata Marina 396,4 Marina di Roseto Capo Spulico 395,6 per Roseto Capo Spulico Castello di Roseto Capo Spulico 398,3 viabilità complanare 399,5 Inizio strada extraurbana principale 400,1 viabilità complanare(solo in direzione Reggio Calabria) 402,7 Montegiordano Marina(solo in direzione Taranto) 403,4 Variante di Montegiordano Da Montegiordano Marina a Marina di Nova Siri