Il gesso è un minerale tenero composto da solfato di calcio biidrato.
Il nome deriva dal latino gypsum, dal greco γύψος (gýpsos) ‘gesso’.
Struttura chimica Riscaldando il gesso tra 100 °C e 150 °C (la temperatura ottimale è 128 °C) si elimina parte dell'acqua (circa il 75%) presente nella struttura chimica, ottenendo gesso anidro cioè disidratato, detto anidrite.
La temperatura ed il tempo necessario dipendono dalla pressione parziale ambientale dell'acqua. Le temperature superiori a 170 °C sono usate nella calcinazione industriale.
La reazione per la disidratazione parziale è: CaSO4·2H2O + calore → CaSO4·½H2O + 3½H2O (vapore). Il minerale parzialmente disidratato è chiamato emiidrato del solfato di calcio o scagliola (conosciuto comunemente come intonaco di Parigi). Se la cottura avviene a 168 °C si ha una totale perdita dell'acqua: CaSO4·2H2O + calore → CaSO4 + 2H2O (vapore). Entrambi sono processi reversibili.
La disidratazione (specificamente conosciuta come calcinazione) comincia a circa 80 °C, anche se in aria asciutta una certa disidratazione avviene già a 50 °C. L'energia termica apportata al gesso (il calore di idratazione) tende ad allontanare l'acqua (come vapore acqueo), piuttosto che ad aumentare la temperatura del minerale.
È solubile in acqua calda e in acido cloridrico; entrambe le soluzioni possono presentare un colore rosso-arancio tipico.
Abito cristallino Si rinviene con diverse morfologie: aggregati spatici o fibrosi e anche sotto forma di masse granulari compatte.
I suoi cristalli presentano evidenti piani di sfaldatura secondo il pinacoide {010} .
Origine e giacitura Il gesso è un tipico minerale di origine evaporitica, che si forma per precipitazione diretta da acque marine soprasature, e si rinviene entro una sequenza di rocce sedimentarie. In Italia si presenta spesso associato allo zolfo, soprattutto nella formazione gessoso-solfifera, tipica dell'appennino italiano.
Ha paragenesi con zolfo, salgemma, aragonite, anidrite, celestina.
Altre possibilità minori di formazione sono: per idratazione del minerale anidrite per sublimazione da fumarola per l'azione alterante di fluidi su solfuri metallici per evaporazione in vicinanza della superficie del suolo di acque sotterranee ricche in sali carbonato e solfati
Forma in cui si presenta in natura
È in grado di accrescersi in cristalli incolori o traslucidi anche di notevoli dimensioni, oggetto di collezionismo, di cui il tipo più comune è la rosa del deserto.
Caratteri fisici Può presentare luminescenza gialla e verde ai raggi ultravioletti.
Località di ritrovamento
In Italia il minerale si trova in piccoli cristalli a Brosso, presso Torino; in esili cristallini nel Vallone di Chapy, a Courmayeur; in piccoli cristalli bianchi o verde-azzurri a Saint Marcel; a Migiandone, frazione del comune di Ornavasso, Provincia del Verbano-Cusio-Ossola; cristalli abbastanza grandi nella Val Calolden, in provincia di Lecco; presso Dossena e Oltre il Colle, in provincia di Bergamo; in forma compatta come matrice dell'antimonite a Renon, provincia di Bolzano; cristalli geminati a ferro di lancia a Monte Donato (località nel comune di Bologna) e nella cava Fiorini a Farneto (frazione di San Lazzaro di Savena); in cristalli incolori e limpidi si trova a Formignano, presso Forlì; una cava a cielo aperto in località Gesso in comune di Sassofeltrio (RN); cristalli incolori si trovano nelle geodi del marmo di Carrara; nella miniera di pirite di Massa Marittima; nell'argilla delle terme di Saturnia; nella miniera di zolfo a Scansano; nella cava di gesso di Monte Argentario, nel grossetano e alle Cetine di Cotorniano, in provincia di Siena, in varie località marchigiane, ove affiora la formazione gessoso-solfifera. Infine si trova nella provincia di Reggio Calabria nel comune di Motta San Giovanni, e in quasi tutte le miniere della Sicilia associato allo zolfo.
Le più grandi miniere europee di gesso per lavorazioni industriali si trovano nel Monferrato e precisamente nei comuni di Montiglio Monferrato, Moncalvo, Murisengo e Calliano.
I maggiori produttori di gesso nel 2019 Posizione Paese Produzione (milioni di tonnellate) 1 21,2 2 16,0 3 15,5 4 10,0 5 9,7 6 9,1 7 7,0 8 5,5 9 5,4 10 4,3 11 3,3 11 3,3 13 3,0 13 3,0 13 3,0
Utilizzi Il gesso, macinato e disidratato, viene utilizzato nell'edilizia, nell'odontotecnica, nella scultura, nella cancelleria e, nelle varietà nobili colorate di alabastro, come pietra decorativa.
Note
Voci correlate Alabastro Anidrite Cartongesso Gesso (roccia) Laterogesso Regola del Mottura Rosa del deserto Selenite (minerale) Vena del gesso Volpinite
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati (minerali) Categoria:Additivi alimentari Categoria:Minerali del calcio Categoria:Minerali dello zolfo