L'antisessualità o anti-sessualismo è l'opposizione o ostilità verso la sessualità ed il rapporto sessuale in generale.
Terminologia Altri termini il cui significato si sovrappone o è sinonimo o intercambiabile con antisessualismo includono movimento sesso-negativo, negatività sessuale, demonizzazione del sesso, oppure, come aggettivi, anti-sessoShrage, Laurie. "Exposing the fallacies of anti-porn feminism." Feminist Theory 6.1 (2005): 45-65.. In un’accezione più ampia, può riferirsi a una generale opposizione alla sessualità, specialmente orientata a ridurre o eliminare il desiderio sessuale o l’attività sessuale, oppure a una forza sociale che sopprime la libertà sessuale e diffonde opinioni antisessuali. Quando tale avversione implica odio, talvolta viene chiamata miserotia o miserotismo.
Storia e ideologia L'ideologo contemporaneo della causa antisessuale è il russo Jurij Nesterenko, nato a Mosca nel 1972. Oltre all'attività di scrittore di fantascienza e creatore di videogiochi, nel 2010 ha lasciato la Russia per motivi politici, venendo poi naturalizzato negli Stati Uniti nel 2018 col nome di George Yury Right. Dopo aver fondato in Russia la prima Società Antisessuale intorno al sito Antisex.info, un sito web creato dallo stesso Nesterenko e la relativa comunità su FidoNet nel 1995 , si avvicinò favorevolmente ad alcune posizioni di David Jay, fondatore agli inizi degli anni duemila dell'AVEN (Asexual Visibility and Education Network), riconoscendo la normalità dell'asessualità ma condannando le attività sessuali con fine edonistico e sostenendo quanto l'attività sessuale possa essere dannosa per il corpo e per la psiche, contribuendo anche a sviluppare lati criminali. I più estremi sostenitori delle tesi di Right supportano il paragone tra l'attività sessuale e le droghe, dato dal pensiero del fondatore secondo il quale «il sesso è una dipendenza di tipo fisiologico e sociale. Non esiste abominio che la gente non commetterebbe pur di far sesso [...]». Dopo la creazione del sito web, è stato anche fondatore delInternational Antisexual Movement (AIM), il Movimento Internazionale Antisessuale, continuando a sostenere che «cedere a impulsi indegni e lo sviluppo personale sono incompatibili» e che «il sesso è disgustoso da un punto di vista puramente estetico».
Antisessualità religiosa Alcune forme di recente Gnosticismo ascetico ritennero tutta la materia in questione un male, che le gratificazioni fisiche fossero da evitare e le coppie sposate erano quindi incoraggiate ad essere celibi. È profondamente consolidata la leggenda secondo cui Origene di Alessandria, uno dei più importanti teologi cristiani della Tarda Antichità, si sarebbe evirato per evitare la tentazione sessuale e così vincere il desiderio di commettere atti impuri.
Gli Skopcy, invece, erano una setta settecentesca della Chiesa ortodossa russa che praticava la castrazione e l'amputazione degli organi sessuali: costoro credevano che Cristo si fosse castrato durante la crocifissione, e che fu proprio questo atto a portare la salvezza.
Nel XVIII secolo, la mistica Ann Lee fondò gli Shakers, una setta protestante radicale inglese che si opponeva alla procreazione e all'attività sessuale: erano maggiormente oppositori alla gravidanza rispetto a qualsiasi altra cosa.
Il creatore dei Corn flakes, il medico statunitense John Harvey Kellogg, era contrario a tutte le forme di attività sessuale, soprattutto alla masturbazione.
L'afroamericano Padre Divine, fondatore dellInternational Peace Mission Movement, sostenne un'astinenza religiosa dal sesso e dal matrimonio insegnando che l'oggettivazione sessuale era una delle cause principali di indesiderabili condizioni sociali e politiche.
Antisessualità non-religiosa Il filosofo tedesco Immanuel Kant considerava gli esseri umani soggetti ai desideri animaleschi di autoconservazione, conservazione della specie e preservazione del piacere. Sosteneva che gli esseri umani avessero il dovere di evitare azioni che li danneggiassero o li degradassero, tra cui il suicidio, la degradazione sessuale e l'ubriachezzaDenis, Lara (April 1999). "Kant on the Wrongness of "Unnatural" Sex". History of Philosophy Quarterly. 16 (2). University of Illinois Press: 225–248.. Ciò portò Kant a considerare il rapporto sessuale degradante perché "fa della persona amata un oggetto di desiderio", piuttosto che concentrarsi sul suo valore intrinseco come essere razionale, il che avrebbe violato la seconda formulazione kantiana dell'imperativo categorico, un concetto filosofico da lui creato per giudicare la moralità delle azioni. Dunque, ammetteva il sesso solo all'interno del matrimonio, che considerava "un'unione meramente animale"Wood, Allen (1999). Kant's Ethical Thought. Cambridge University Press. p. 2..
Lo stesso Movimento Internazionale Antisessuale di Nesterenko non si fonda su basi religiose e, pur sostenendo il motto "Di' no al sesso", tenta di spiegare che sono le pulsioni sessuali a generare la violenza, e che possono essere scoraggiate attraverso la ragione oppure trasformate attraverso l'astinenza. Il movimento antisessuale si propone di dimostrare che il sesso sia alienazione, da un lato stabilendo che alcuni sono vincolati dal desiderio sessuale e dall'altro molti per mancanza di conoscenza verso se stessi seguono i bisogni sessuali. Molti membri del movimento antisessuale dicono di aver superato con successo il desiderio di sesso.
Antisessualità femminista Diverse visioni del femminismo sulla sessualità sono state descritte come anti-sesso o sessuo-negative. In particolare, le visioni e le pensatrici femministe della seconda ondata e radicali sono state oggetto di questi aggettivi, anche da parte di altre femministe.
Prima della seconda ondata del femminismo, che introdusse slogan come "il personale è politico" negli anni '60, il tema della sessualità femminile era stato raramente affrontato come argomento politicizzato, sebbene si fosse discusso della sottomissione delle donne ad alcuni aspetti della sessualità maschile. Le principali organizzazioni femministe, come la National Organization for Women negli Stati Uniti, si concentravano principalmente sulla supremazia maschile nella sfera pubblica. Fu solo con la formazione dei primi gruppi femministi radicali alla fine del decennio che l'analisi femminista della sessualità femminile iniziò a diffondersi, anche in Italia grazie al pensiero di Carla Lonzi. Secondo questa teoria femminista radicale, la sessualità sarebbe la sfera primaria del patriarcato, con l'attività sessuale, in particolare il sesso eterosessuale, come base dell'oppressione delle donne da parte degli uomini. La sessualità, secondo le femministe radicali, serve solo a revocare l'autonomia delle donne. Le femministe radicali si opponevano e si oppongono ancora oggi all'oggettivazione sessuale delle donne, per il loro lavoro sessuale e riproduttivo, e sostenevano che in una società dominata dagli uomini le pratiche eterosessuali implicano uno squilibrio di potere e servono a sessualizzare l'oppressione delle donne. Ti-Grace Atkinson ha scritto del sesso eterosessuale come di un'istituzione sociale che serve ai bisogni degli uomini ma non necessariamente delle donne. Questa analisi portò alcune femministe radicali a chiedere che le donne smettessero del tutto di fare sesso con gli uomini, con alcune che sostenevano il celibato e altre il "lesbismo politico". La scrittrice femminista radicale Julie Bindel ha descritto la bisessualità femminile come una "tendenza alla moda" che promuove l'edonismo sessuale. Ha scritto: "se le donne bisessuali avessero un briciolo di politica del sesso, smetterebbero di andare a letto con gli uomini".
La scrittrice femminista Naomi Wolf ha identificato una forma di femminismo che ha chiamato femminismo vittimistico, che ha descritto come "sessualmente giudicante, persino antisessuale"Wolf, Naomi (1994). Fire with fire : the new female power and how to use it (1st Vintage ed. Sept. 1994 ed.). Toronto: Vintage..
Critiche L’antisessualismo si attirò dure critiche da parte del filosofo e matematico britannico Bertrand Russell nel suo saggio Matrimonio e morale:
Cultura popolare
La "Lega giovanile anti-sesso" (Junior Anti-Sex League), nel romanzo distopico di George Orwell, 1984 (e poi nel film omonimo), è un gruppo di giovani membri del Partito che si dedica alla messa al bando di tutti i rapporti sessuali in Oceania. Il film Demolition Man del 1993 è ambientato in un futuro in cui i rapporti sessuali sono vietati: la riproduzione avviene tramite tecniche cliniche e l'esperienza stessa è simulata attraverso la realtà virtuale. Questi atteggiamenti sono la conseguenza di epidemie di malattie sessualmente trasmissibili che hanno generato una paura diffusa e quindi il divieto di sesso. La canzone Samurai Abstinence Patrol del gruppo rock demenziale statunitense Ninja Sex Party parla di un gruppo noto come la "Samurai Abstinence Patrol" che ha l'obiettivo di vietare ogni forma di sesso in futuro.
Note
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