Lo stadio Alberto Vallefuoco è il principale impianto sportivo del comune di Mugnano di Napoli.

Storia Dopo la ristrutturazione del 2006, lo stadio è stato dedicato, il 29 febbraio 2008, ad Alberto Vallefuoco, vittima innocente della camorra ucciso il 20 luglio 1998 a Pomigliano d'Arco. La cerimonia di intitolazione è avvenuta alla presenza del Ministro per le Politiche giovanili e per le Attività Sportive, oltre alle autorità cittadine e provinciali.

Caratteristiche L'impianto può ospitare 2.000 spettatori suddivisi in due tribune opposte: quella nord, totalmente coperta, per i sostenitori della squadra casalinga e quella sud, coperta soltanto nel settore centrale, adibita agli ospiti. Dal 2006 il fondo è in materiale sintetico in luogo della terra battuta.

Presenta la mancanza di spazio all'esterno del campo. Le panchine e la recinzione sono quasi a ridosso delle linee laterali, mentre vi è un muro alle spalle di una delle porte. Nel lato nord, infine, gli spogliatoi per gli atleti a ridosso dell'altra porta.

Nel 2020 sul muro perimetrale esterno dello stadio sono stati realizzati dei murales in ricordo della scomparsa di Diego Armando Maradona.

Beneficiari Dopo la ristrutturazione del 2006 lo stadio è stato utilizzato da numerose squadre della provincia di Napoli.

Note

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