Biografia Di Rabirio non abbiamo notizie biografiche certe: viene comunemente datato all'età augustea sulla base di una testimonianza di OvidioEpistulae ex Ponto, IV 16, 5., che lo pone tra i poeti celebri della sua epoca e da Velleio PatercoloII 36, 3., che lo inserisce tra i grandi ingenia dell'epoca.

Bellum civile Sulla base dei 5 brevissimi frammenti pervenutiFrr. 230-234 Hollis., lo si ritiene autore di un poema epico storico sulla guerra civile tra Augusto e Marco Antonio: si tratterebbe, in effetti, per la mistione tra storia ed erudizione presente nei versi pervenuti, di una sorta di precursore di Lucano Nei frammenti pervenutici, notevole è il Fr. 2, che richiamerebbe, secondo la fonte che lo citaSeneca, De beneficiis, VI 3, 1: "Mi pare davvero bello come Marco Antonio, nel poeta Rabirio, quando vede che la fortuna passa da lui ad altri e che ormai gli resta solo la possibilità di morire, ma anche questa a patto che la sfrutti immediatamente, dica: Ho ciò che ho donato."., le ultime parole di Antonio morente: hoc habeo, quodcumque dedi e che sarebbe stato riecheggiato in LucanoVII, 647-666.: probabilmente Rabirio aveva, come sarebbe stato nella Pharsalia, una tendenza stoicheggiante che si rifletteva in una sorta di epica declamatoria. Probabilmente il poeta si concentrava sulla battaglia di Azio e gli eventi precedenti, visto che sempre Ovidio afferma che Rabirio avrebbe trattato di battaglie navaliEpistulae ex Ponto, IV 16, 21: velivolique maris vates ("poeta del mare pieno di vele"). e della guerra in EgittoEpistulae ex Ponto, IV 16, 23: quique acies Libycas Romanaque proelia dixit (e lui che cantò le schiere africane e le battaglie romane").. Dopo la scoperta di un papiro di Ercolano sulla battaglia di AzioP. Herc. 817., di 67 versi, gli è stato attribuito questo frammento, per consonanza di argomentoG. Garuti, C Rabirius Bellum Actiacum, Bologna 1958.: molti studiosi, comunque, a causa dello stile sciatto e mediocre del brano, tendono ad assegnarlo ad una composizione scolastica più tardaA. S. Hollis, Fragments of Roman poetry, Oxford, University Press, 2007, pp. 384-385..

Note

Bibliografia P. Frassinetti, Sul Bellum Actiacum (Pap Herc. 817), in "Athenaeum", 38 (1960), pp. 299-309. H. W. Benario, The Carmen de Bello Actiaco and Early Imperial Epic, in "ANRW" II (1983), n. 30.3, pp. 1656-1662. A. S. Hollis, Fragments of Roman poetry, Oxford, University Press, 2007, pp. 382-388.

Altri progetti

Collegamenti esterni