Questa pagina raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Sportiva Catanzaro nelle competizioni ufficiali della stagione 1961-1962. Stagione Nella stagione 1961-1962 il Catanzaro disputa il settimo campionato di Serie B della sua storia, un torneo che prevede tre promozioni e tre retrocessioni, con 34 punti si piazza in sedicesima posizione di classifica. Salgono in Serie A il Genoa con 54 punti che vince il campionato, il Napoli ed il Modena con 43 punti. Retrocedono il Prato e la Reggiana con 32 punti ed il Novara con 36 punti ma che deve scontare sei punti di penalizzazione per un illecito sportivo. IL Catanzaro raggiunge la salvezza proprio sul filo di lana, nell'ultima giornata di campionato gioca a Reggio Emilia, con la Reggiana un punto dietro ai giallorossi calabresi, il pareggio (0-0) permette di raggiungere l'obiettivo di mantenere la categoria, mors tua vita mea, mentre Catanzaro gioisce la Reggiana retrocede in Serie B. Il napoletano Gennaro Rambone con undici reti è il bomber stagionale del Catanzaro, anche il centrocampista Osvaldo Bagnoli da un concreto contributo alla salvezza con sei reti. In Coppa Italia il Catanzaro fa molto bene, supera il primo turno ai rigori la Sambenedettese, al secondo turno sempre ai rigori il Bologna, negli ottavi di Finale supera il Catania (1-0), si ferma ai Quarti di Finale battuto (3-0) dal Mantova. Divise

Organigramma societario

Area direttiva Presidente: Nicola Ceravolo

Area tecnica Allenatore: Bruno Arcari, poi dal Enzo DolfinDolfin sostituisce Arcari, da Corriere dello Sport, 80 (XLIII), 4 aprile 1962, p. 7

Rosa .

Risultati Serie B

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Statistiche Statistiche di squadra.

Statistiche dei giocatoriLe statistiche sono ricavate sulla base dei tabellini pubblicati dal Corriere dello Sport (per le giornate di campionato dalla 1ª alla 15ª e dalla 17ª alla 38ª e per le gare di Coppa Italia) e da L'Unità (16ª giornata di campionato).

Note

Bibliografia

Corriere dello Sport, annate 1961 e 1962. L'Unità, annate 1961 e 1962. Collegamenti esterni