La dawsonite è un minerale il cui nome è stato attribuito in onore di John William Dawson
Abito cristallino In cristalli radiali o aciculari o sotto forma di incrostazioni.
Origine e giacitura In vene idrotermali di bassa temperatura che si forma mediante decomposizione di silicati di alluminio e feldspati, in genere in giacimenti di cinabro.
Forma in cui si presenta in natura In globuletti o in croste formanti delle composizioni fibroso raggiate; in ciuffi di piccoli cristalli prismatici, a volte striati verticalmente.
Caratteristiche chimico-fisiche Peso molecolare: 144 grammomolecole Solubilità: il minerale risulta solubile negli acidi con effervescenza Fosforescenza: assente Luminescenza: ai raggi ultravioletti il minerale mostra una colorazione bianca opaca Magnetismo: assente Indice di elettroni: 2,42 g/cm³ Indici quantici: Fermioni: 0,0011863031 Bosoni: 0,9988136969 Indici di fotoelettricità: PE: 0,94 barn/elettroni ρ: 2,27 barn/cm³ Indice di radioattività: GRapi: 0 (il minerale non è radioattivo)
Località di ritrovamento In Europa: Kemana (Albania); In Italia: Terlano (provincia di Bolzano); Valle Benedetta presso Livorno, in varie miniere del Monte Amiata (provincia di Siena), Orciatico presso Lajatico (provincia di Pisa); In altre località: presso Ténès associata a barite e in arenarie argillose (Algeria); nella gola di Olduvai (Tanzania); a Muswellbrook, nel Nuovo Galles del Sud ove è stata trovata in rocce carbonatiche permiane (Australia); a Trenton presso Montréal (Canada), ove il minerale fu trovato per la prima volta.
Note
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Categoria:Nitrati e carbonati (minerali)