La rivolta di Haiti (Lydia Bailey) è un film del 1952 diretto da Jean Negulesco.
È un film d'avventura a sfondo storico statunitense con Dale Robertson, Anne Francis, Charles Korvin e William Marshall. È basato sul romanzo del 1947 Lydia Bailey di Kenneth Roberts ed è ambientato ad Haiti nel 1802, durante rivoluzione haitiana innescata dallo schiavo nero Toussaint Louverture.
Trama 1802 da una nave salpata da Baltimora sbarca a Cap-François, isola di Santo Domingo, l'avvocato Albion Hamlin che deve rintracciare la giovane Lydia Bailey per farle firmare dei documenti legali in modo da rendere effettivo il lascito paterno al governo americano. L'isola non è un posto tranquillo, a breve si aspetta l'arrivo della truppe napoleoniche che hanno intenzione di ripristinare il controllo francese sul territorio da poco proclamatosi indipendente. La ragazza vive nella tenuta del fidanzato, il colonnello francese Gabriel d'Autremont ma per raggiungerlo si deve attraversare il territorio controllato dai ribelli indipendentisti ma viene aiutato da King Dick anche lui sostenitore dell'indipendenza ma più moderato. Nella tenuta Albion si scontra con la ragazza che ancora offesa per essere stata abbandonata dal padre anni prima non vuole firmare nulla, quasi subito il colonnello, sospettando di King Dick avvisa l'avvocato di ritenerlo responsabile se dovesse succedere qualcosa e in effetti un militare dell'isola, arruolato nelle forse francesi viene ucciso così l'avvocato è costretto a fuggire. Quando scoppia la rivolta però torna alla tenuta per mettere il salvo Lydia e il piccolo figlio del tenente accompagnato dalla balia mentre l'anziana madre decide di restare e accettare il suo destino. Per fuggire i tre si tingono il corpo in modo da non essere scambiati per bianchi e si uniscono ad un gruppo di profughi. Una notte vengono raggiunti dai ribelli e dopo una rocambolesca fuga si separano. Le due donne e il bambino vengono salvati dalle truppe francesi mentre l'uomo caduto in acqua viene raccolto e curato da King Dick. Dopo qualche tempo nella città sono arrivati anche il generale LeClerc e la moglie Paolina Bonaparte che cercano di dare una parvenza di normalità organizzando un ballo. Ma è una trappola: i francesi hanno infatti invitato anche Louverture in teoria per discutere i termini di un accordo in verità per imprigionarlo. Si preenta invece Albion che smaschera il doppio gioco ma viene catturato. Subito dopo in città scoppia la rivolta e nel caos il colonnello spara per errore al piccolo figlio così Lydia può finalmente imbarcarsi con Albion verso gli Stati Uniti.
Produzione Il film, diretto da Jean Negulesco su una sceneggiatura di Michael Blankfort e Philip Dunne e un soggetto di Kenneth Roberts, fu prodotto da Jules Schermer per la Twentieth Century Fox e girato dall'11 luglio a fine luglio 1951 e nell'ottobre 1951. In alcuni titoli che appaiono nel film lo schiavo nero che innesca la rivolta è denominato con la grafia "Toussaint L'Ouverture". Sebbene il film si innesti in una precisa ambientazione reale, la maggior parte dei fatti e dei personaggi sono immaginari.
Subito dopo la pubblicazione del romanzo nel 1947 i diritti cinematografici furono acquistati dalla Fox ma si dovette attendere alcuni anni prima di iniziare la produzione. Il film doveva avere un grosso budget e attori di primo piano ma alla fine per diversi problemi e inconvenienti il budget venne ridotto e anche i protagonisti vennero scelti tra gli attori sotto contratto con la Fox.
Distribuzione Il film fu distribuito con il titolo Lydia Bailey negli Stati Uniti nel giugno del 1952 (première a Port-au-Prince il 4 maggio 1952) al cinema dalla Twentieth Century Fox.
Altre distribuzioni:
in Germania Ovest il 15 agosto 1952 (Schwarze Trommeln) in Portogallo il 9 ottobre 1952 (Tambores da Selva) in Francia il 10 ottobre 1952 in Svezia il 24 novembre 1952 (Trummor över Haiti) in Giappone il 27 novembre 1952 in Austria nel dicembre del 1952 (Aufstand auf Haiti) in Danimarca l'8 dicembre 1952 (Storm over Haiti) in Finlandia il 26 dicembre 1952 (Kuumat tuulet) in Spagna il 12 gennaio 1953 (Revuelta en Haití) nei Paesi Bassi il 13 marzo 1953 (Storm over Haiti) in Turchia il 27 dicembre 1953 (Intikam Tuzagi) in Belgio (De opstandeligen van Haiti) in Belgio (Les révoltés d'Haïti) in Brasile (A Feiticeira do Haiti) in Brasile (Lydia Bailey, A Feiticeira do Haiti) in Grecia (Mavra tympana) in Italia (La rivolta di Haiti)
Critica Secondo il Morandini il film è affetto da un "convenzionale sentimentalismo" che la casa di produzione avrebbe imposto al regista Negulesco.
Note
Collegamenti esterni
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