Biografia Giovanni d'Avossa era discendente da un ramo collaterale dei d'Avossa di Bergara, ramo italiano dei baroni Abos de Bergara, originari della città di Tramacastilla (Aragona), trasferitisi a Salerno agli inizi del 600. Si avviò giovanissimo alla carriera militare, entrando al Collegio Militare della Nunziatella di Napoli come allievo del corso 1917-1920. Ammesso all'Accademia Militare, ne uscì con il grado di sottotenente dell'Arma di Artiglieria, percorrendo quindi i primi gradi della gerarchia militare.
Nell'estate del 1940, sposato e divenuto padre da pochi mesi di Gianalfonso, rifiutò di intraprendere azioni di guerra contro la Francia. Al rifiuto fece seguire una lettera al principe Umberto nella quale lo sollecitava a desistere dal proposito
facendo seguire ad essa un lunghissimo silenzio durato poi trentotto anniIl rapporto fu poi ricucito dal figlio Gianalfonso, che chiese udienza ad Umberto d'Italia in esilio a Cascais. Consegnò al re decaduto una rara copia della Divina Commedia, ed egli al congedo disse “Ringrazia tuo padre. E digli che aveva ragione lui”.Stefano Lorenzetto, Il generale in guerra con Bertinotti sceglie di vivere nell'ex Leningrado. Il Giornale, 15 ottobre 2006. Accesso il 12 marzo 2015..
Capitano di artiglieria in servizio permanente effettivo, durante la seconda guerra mondiale combatté in Africa settentrionale nel 45º reggimento artiglieria divisionale Cirene:Le medaglie d'oro d'Africa (1887-1945) Istituto Poligrafico dello Stato, 1961, pag. 31 Si distinse per il valore mostrato nella battaglia di Bardia, meritando, caso unico, la segnalazione degli stessi inglesi che gli sarebbe valsa la Medaglia d'oro al Valor militare.
Per l'Ufficio storico dello Stato maggiore dell'esercito, ha curato la monografia Seconda controffensiva italo-tedesca in Africa settentrionale : da El Agheila a El Alamein : gennaio-settembre 1942, pubblicata nel 1951.
Al generale Giovanni d'Avossa è stato intitolato il 186º corso della Scuola militare Nunziatella (1973-76). Il figlio Gianalfonso, a sua volta ex-allievo della Nunziatella, è diventato generale di divisione, comandando tra l'altro la Brigata "Ariete".
Onorificenze
Note
Categoria:Medaglie d'oro al valor militare Categoria:Allievi della Nunziatella