La serie di film di Guerre stellari, ideata da George Lucas, ha dato vita a una ricca produzione di fumetti. Essi abbracciano un vasto intervallo narrativo, che copre eventi trattati sia negli stessi film sia periodi remoti e futuri della cronologia fittizia della saga.

Fumetti e romanzi grafici hanno fatto parte dell'Universo espanso di Guerre stellari. Dopo l'acquisizione della Lucasfilm da parte della The Walt Disney Company e la rinomina dell'Universo espanso nel nuovo marchio Star Wars Legends, tutto il materiale cartaceo prodotto fino ad allora è stato escluso dalla continuity della saga. I nuovi fumetti sono coordinati da LucasFilm Story Group, il team creativo che si occupa di definire il canone per tutti i prodotti mediatici della saga. Alcune parti dello Star Wars Legends potrebbero inoltre tornare a far parte del canone, come ad esempio nel caso del fumetto Darth Maul - Figlio di Dathomir, unico fumetto del vecchio Universo espanso ad entrare nel nuovo canone in quanto basato sulla sceneggiatura di episodi della serie televisiva Star Wars: The Clone Wars mai trasmessi.

Il primo fumetto ispirato alla saga di Guerre stellari è stato il primo numero della serie Star Wars, pubblicato nel 1977 da Marvel Comics. I diritti per la pubblicazione esclusiva dei fumetti di Guerre stellari sono stati mantenuti da Marvel Comics dal 1977 fino al 1991, anno in cui sono passati a Dark Horse Comics. A partire dal 2015 i diritti sono tornati in mano alla Marvel che ha annunciato e pubblicato i primi fumetti canonici della nuova continuity.

Storia editoriale Nel 1975 la Lucasfilm contattò il direttore della Marvel Comics Stan Lee, proponendo la pubblicazione di un fumetto di Guerre stellari che precedesse l'uscita del film, in modo da attirare e incuriosire il pubblico che con maggior probabilità si sarebbe interessato al lungometraggio. Lee declinò inizialmente l'offerta, rifiutando di avventurarsi nel progetto prima del completamento del film, ma in seguito si convinse anche grazie all'intercessione di Roy Thomas, che era interessato a curare la serie. Considerando che fumetti tie-in a film raramente ottenevano buoni livelli di vendite, Lee spuntò un accordo che non prevedeva royalties alla Lucasfilm fintanto che le vendite non avessero superato le 100 000 copie..

Il 12 aprile 1977 quindi, un mese prima dell'uscita del film Guerre stellari, la Marvel mise in commercio il primo volume della serie a fumetti Star Wars. Essa continuò fino al 1986, contando in totale 107 numeri e 3 speciali annuali. Il fumetto si rivelò subito un successo, salvando — a detta del caporedattore Jim Shooter — la Marvel da un tracollo finanziario nel 1977-1978 e risultando uno dei titoli più venduti nel biennio 1979-1980. La soglia delle 100 000 copie vendute venne presto oltrepassata, permettendo alla Lucasfilm di rinegoziare l'accordo con Marvel Comics in modo vantaggioso e da una posizione di forza.. Sebbene la maggior parte dei numeri contenesse storie originali, i primi sei volumi della serie adattavano gli eventi del primo film e i numeri dal 39 al 44 L'Impero colpisce ancora. L'adattamento de Il ritorno dello Jedi non trovò invece posto sulle pagine della rivista e venne pubblicato a parte nella miniserie Il ritorno dello Jedi.

Nel 1991 Dark Horse Comics entrò in possesso dei diritti per la creazione di fumetti sulla saga e pubblicò le prime serie tra cui Star Wars: Dark Empire, Le cronache dei Jedi e Ala-X Squadriglia Rogue. A esse fecero seguito serie più lunghe, come Republic (1998), Tales (1999), Empire (2002), Tempi oscuri (2006), Knights of the Old Republic (2006) e Eredità (2006). A partire dal 2010 Dark Horse cambiò strategia commerciale, puntando sulle miniserie a fumetti, che presentavano il vantaggio di poter essere interrotte nel caso in cui le vendite non avessero soddisfatto le aspettative e di poter essere create in gran numero senza gravare eccessivamente sulle tasche degli acquirenti. Videro così la luce, tra gli altri, The Old Republic, Il cavaliere errante, Agent of the Empire e L'alba degli Jedi.

In seguito all'acquisizione di Lucasfilm da parte di The Walt Disney Company, la compagnia annunciò il 3 gennaio 2014 che i diritti per la commercializzazione di fumetti e graphic novel di Guerre stellari sarebbero stati trasferiti a partire dal 2015 da Dark Horse Comics nuovamente a Marvel Comics, che nel 2009 era stata acquistata proprio dalla Disney. Oltre a ripubblicare materiale precedente e inedito sotto il marchio Star Wars Legends, con la sola eccezione di Star Wars: Darth Maul - Figlio di Dathomir, la Marvel ha anche messo in cantiere diverse serie a fumetti inserite nella nuova continuity della serie.

Edizioni italiane Il primo editore italiano dei fumetti di Guerre stellari fu Mondadori, che iniziò nel novembre 1977 la pubblicazione di Star Wars con il titolo Guerre stellari ma che la interruppe nell'ottobre 1979 dopo quattordici numeri, corrispondenti ai primi 28 albi della serie originale. Dopo alcune iniziative editoriali limitate, Magic Press rilevò i diritti dei fumetti Dark Horse Comics e pubblicò dal 1997 al 2003 gli adattamenti dei film della trilogia originale, L'ombra dell'Impero e il suo seguito, Le cronache dei Jedi, la serie Dark Empire, intitolata Il lato oscuro della forza, La vendetta dell'imperatore e La fine dell'impero, la serie della Trilogia di Thrawn, le prime due serie de L'impero cremisi, Ala-X Squadriglia Rogue, e altre serie minori. Tra il 2000 e il 2001 l'editore curò inoltre l'adattamento italiano delle versioni manga dei film della trilogia originale e de La minaccia fantasma, pubblicate in Giappone da MediaWorks e da Shōgakukan. Gli adattamenti a fumetti de La minaccia fantasma e L'attacco dei cloni vennero editi invece da Fabbri Editori rispettivamente nel 1999 e 2002.

Nel 2005 Panini Comics entrò in possesso dei diritti e iniziò la pubblicazione di molte serie inedite in volumi brossurati nelle collane 100% Cult Comics e 100% Panini Comics. Videro così la luce: La vendetta dei Sith, Obsession, Rebellion, gli otto volumi della serie Republic pubblicati con il titolo de Le guerre dei cloni, The Old Republic, Eredità, Tempi oscuri, Knights of the Old Republic, Cavaliere errante, Invasione, Eredità II e L'alba degli Jedi. Dal 2012 al 2015 venne pubblicato inoltre un mensile antologico spillato che conteneva tre storie di altrettante serie, che venne stampato per 34 numeri e che portò alla pubblicazione di diverse serie brevi. Terminata questa pubblicazione, nel 2015 iniziò una nuova collana mensile, Star Wars Legends, curata da Panini Comics in collaborazione con La Gazzetta dello Sport, che durò per 90 numeri. La collana conteneva alcune ristampe di vecchie serie Magic Press o 100% Panini Comics e anche materiale inedito. Ogni volume tuttavia poteva contenere al suo interno più serie; era spesso intitolato in modo creativo, così che non fosse sempre lampante il legame tra titolo e serie contenute al suo interno; e la pubblicazione non seguiva un ordine preciso, così che alcune serie rimasero incomplete e risultava difficile seguire una serie nella sua interezza o risalire a quale originale statunitense facesse riferimento. Infine Panini pubblicò anche delle raccolte in formato omnibus delle serie Star Wars del 1977, raccolta in cinque volumi insieme alla miniserie Il ritorno dello Jedi, Le guerre dei cloni, e La saga dell'Impero cremisi, che in un volume unico raccoglieva le ristampe de L'Impero cremisi e L'Impero cremisi II - Consiglio di sangue, e l'inedito L'Impero cremisi III - L'Impero perduto.

Con il ritorno dei diritti di pubblicazione dei fumetti alla Marvel Comics nel 2015 e l'inaugurazione del nuovo canone, Panini Comics ha avviato un'iniziativa editoriale per raccogliere tutte le nuove serie statunitensi in albi cartonati o brossurati nella collana Star Wars Collection. In contemporanea sono state inaugurate due collane di spillati mensili, intitolate Star Wars e Darth Vader, che raccolgono diverse serie regolari e miniserie poi pubblicate anche in albi monografici, e una collana di raccolte pubblicata in collaborazione con La Gazzetta dello Sport. Panini ha comunque continuato a ristampare anche vecchie serie dell'Universo espanso sotto il marchio Star Wars Legends.

Fumetti canonici