Biografia Dopo la laurea in Medicina e chirurgia, e specialista in dermatologia, tra il 1938 e il 1940 esercitò a Padova e ad Alessandria.

Seconda guerra mondiale All'inizio della seconda guerra mondiale venne mobilitato e nel 1941 fu inviato sul fronte greco-albanese come sottotenente medico del 1º Reggimento alpini. Trasferito al 4º Reggimento alpini, volontario per il Battaglione Alpini Sciatori "Monte Cervino", a gennaio del 1942 fu mandato sul fronte russo, dove venne catturato dal nemico il 28 aprile nel corso della battaglia di Stalino.

Trascorse nei campi di concentramento sovietici ben dodici anni, anche finita la guerra, fino al 1954.

Dopoguerra Durante gli anni di prigionia nel campo di Kiev, mise le sue conoscenze mediche al servizio dei compagni di prigionia di varie nazionalità, specialmente tedeschi e rumeni, tanto che la Repubblica Federale di Germania gli conferì la Croce al Merito di 1ª Classe e nel 2001 il Presidente di Romania Ion Iliescu gli conferì "post mortem" il grado di Cavaliere dell'Ordine della Stella di Romania. Dalla sua esperienza concepì il libro 12 anni di prigionia nell'URSS, edito nel 1955.

Liberato solo nel 1954, tornò in Italia dove, fu insignito della medaglia d'oro al valor militare. Promosso in servizio permanente effettivo, riprese la carriera militare nell'ambito sanitario. Nel 1962 divenne colonnello, nel 1966 fu quindi assegnato al Comando generale dell’Arma dei carabinieri, come Dirigente del Servizio di Sanità dell'Arma fino al 1970, e dal 1973 al 1976 comandante della Scuola di Sanità Militare di Firenze, fino a raggiungere il grado di maggiore generale.

Onorificenze

Riconoscimenti Nel 2020 è stato insignito con il Totila d'oro.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Medaglie d'oro al valor militare Categoria:Persone legate agli alpini Categoria:Internati Militari Italiani in Russia