Biografia Nato a Manchester nel 1961 da una famiglia del ceto medio, Bryn Jones pubblicò il primissimo materiale come E.g Oblique Graph nel 1982, tra cui la cassetta Piano Room. Nello stesso anno decise di cambiare pseudonimo in Muslimgauze ("garza musulmana" in lingua inglese) per protestare contro l'invasione israeliana del Libano. Nel 1990 venne scritturato dalla Extreme Records. Negli anni seguenti pubblicò musica per conto della Soleilmoon e della Staalplaat. Nel 1998 pubblicò Mullah Said, il suo album più noto. Deceduto prematuramente nel 1999, all'età di trentasette anni, per una rara forma di micosi, Jones presenta una discografia che conta oltre centoquaranta album, molti dei quali postumi, tutti pubblicati in tiratura limitata. Nel corso della sua vita, Jones non andò mai in Medio Oriente e organizzò un numero ridotto di concerti, di cui uno in Giappone.
Stile musicale La musica di Jones è fortemente ritmica, ipnotica, e sfrutta sovente effetti sonori quali la sovraincisione e l'adozione di "suoni trovati" che rievocano la cultura islamica. Le sue influenze spaziano dalla musica etnica del Medio Oriente, dell'India e del Giappone a quella industriale, passando per quella d'ambiente. Gli artisti che Muslimgauze cita tra le sue fonti d'ispirazione vi sono Brian Eno, Throbbing Gristle, Wire, Can e Faust.
Le idee politiche del musicista, che lo hanno sempre visto sostenitore del movimento di liberazione palestinese dell'omonima causa, non sono espresse direttamente nelle sue composizioni, ma nelle immagini di copertina e nei titoli dei suoi album e brani, che sarebbero ispirati a fatti realmente accaduti in Medio Oriente.
Discografia parziale Album in studio 1982 – Piano Room (come E.g Oblique Graph) 1983 – Kabul 1983 – Inhalt 1984 – Hunting Out with an Aerial Eye 1985 – Blinded Horses 1986 – Hajj 1987 – Jazirat-Ul-Arab 1987 – Coup d'Etat 1988 – The Rape of Palestine 1988 – Iran 1989 – Uzi 1990 – Intifaxa 1991 – United States of Islam 1993 – Vote Hezbollah 1993 – Hamas Arc 1993 – Veiled Sisters 1994 – Emak Bakia 1994 – Blue Mosque 1994 – Citadel 1994 – Infidel 1995 – Maroon 1995 – Salaam Alekum, Bastard 1995 – Gun Aramaic 1996 – Return of Black September 1996 – Occupied Territories 1996 – Deceiver 1996 – Azzazin 1997 – Gulf Between US 1998 – Vampire of Tehran 1998 – Mullah Said 1999 – Azad 1999 – Lo-Fi India Abuse 1999 – Bass Communion v Muslimgauze (con Bass Communion)
Raccolte 2006 – Bcvsmgcd (con Bass Communion)
EP 1982 – Extended Play (come E.g Oblique Graph) 1983 – Hammer & Sickle 1984 – Hunting Out With an Aerial Eye 1991 – Bhutto 1999 – Bass Commumnion v Muslimgauze EP (con Bass Communion)
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni