Il pattinaggio a rotelle è l'impiego di pattini con rotelle o con ruote per muoversi sul terreno, per correre, per eseguire evoluzioni. È praticato a livello sportivo o per hobby e con l'uso di vari tipi di pattini:

pattini tradizionali (quad), con disposizione delle quattro rotelle a quadrato. In questo gruppo vi sono sia pattini generici per uso ricreativo sia specifici per pattinaggio artistico, hockey su pista, roller derby, jam skating. pattini in linea, ossia con ruote allineate, detti comunemente rollerblade dal nome della prima azienda che li ha resi popolari. In questo gruppo figurano sia pattini generici per uso ricreativo e/o fitness, sia specifici per corsa, freestyle e slalom, pattinaggio artistico in linea, hockey in linea, street hockey, slalom alpino, downhill, roller freestyle. Gli skiroll, seppur dotati di ruote in linea, sono più affini agli sci da fondo e non vanno considerati veri e propri pattini. altri pattini non convenzionali come LandRoller, Cardiff Skates, Skike, Chariot Skates, e altri che per la loro scarsa diffusione rivestono limitato interesse. Nel seguito sono trattati e sviluppati aspetti del pattinaggio sia relativi all'uso di pattini quad che di pattini in linea, in ragione dell'oggettiva difficoltà nel separare storia, vicissitudini e usi dei due tipi di attrezzi. Un'impostazione simile è stata posta per la voce più generale pattinaggio che tratta in parallelo anche di quello su ghiaccio.

Specialità Rispetto ad altri sport il pattinaggio a rotelle in generale (così come quello su ghiaccio) si contraddistingue per l'apparente facilità e fluidità dei movimenti da cui non traspaiono i notevoli requisiti atletici, di coordinazione, di apprendimento e affinamento delle tecniche. Il pattinaggio è inoltre uno sport in evoluzione e conta oggi un ventaglio di specialità o discipline assai diversificate. Quelle riconosciute dalla Federazione Italiana Sport Rotellistici (FISR) sono, nell'ordine di presentazione sul loro sito: pattinaggio corsa, freestyle, pattinaggio artistico, hockey su pista, hockey inline, downhill, roller derby, inline alpine slalom. In realtà queste risultano essere macro-aree con ulteriore distinzione di specialità al loro interno. Ad esempio l'artistico comprende il pattinaggio singolo, su pattini tradizionali e in linea, in cui un solo atleta si cimenta con elementi tecnici quali salti e trottole, il pattinaggio in coppia comprendente analoghi elementi spesso eseguiti in sincronia oltre a sollevamenti della partner e altre figurazioni, il pattinaggio danza (pure in coppia) con passaggi tipici della danza (senza salti), il solo dance riservato ad un solo atleta che appunto danza da solo (senza salti), i piccoli gruppi altresì detti chorus, il pattinaggio sincronizzato che è esibizione di gruppo all'unisono. L'hockey che si pratica con pattini tradizionali assume la denominazione di hockey su pista per assonanza con l'hockey su ghiaccio e l'hockey su prato. Nell'hockey inline si usano pattini in linea; la sua pratica avviene comunque su pista.

Le discipline con sviluppo e diffusione più recente sono state riconosciute dalle diverse Federazioni, sia italiana che di altri paesi, e da quella internazionale. Per questa ragione nel 2017 la Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio (FIHP) ha assunto il nuovo nome di Federazione Italiana Sport Rotellistici (FISR), mentre sempre nel 2017 la Fédération internationale de roller sports (FIRS) si è ribattezzata World Skate. Pattinaggio corsa Con pattinaggio corsa si intendono oggi la pratica e le competizioni su strada e su pista effettuate con l'uso di pattini in linea. In passato si distingueva tra: Pattinaggio di velocità a rotelle, praticato usando pattini tradizionali, e anch'esso storicamente indicato con pattinaggio corsa. È di fatto la sola specialità riconosciuta sino al 1986 e mantenuta nei campionati mondiali sino al 1991 compreso. Pattinaggio di velocità in linea. È entrato nelle competizioni internazionali nel 1987 e dal 1992 è l'unico previsto nei campionati mondiali.

In breve, nella corsa il pattino tradizionale ha ceduto il posto a quello in linea, il solo ad essere attualmente utilizzato. Se non vi è particolare ragione per fare un distinguo tra i due tipi, si dice semplicemente pattinaggio corsa, che è anche la denominazione ufficiale odierna. Le gare, su strada e su pista, prevedono diverse formule in base a lunghezza del percorso e tipo di prova (individuali, a squadre, a punteggio, a manches di eliminazione).

Pattinaggio artistico La Federazione Italiana Sport Rotellistici disciplina le seguenti specialità del pattinaggio artistico a rotelle Da questa pagina si accede agli archivi storici dei campioni italiani e mondiali nelle diverse specialità, dagli esordi (1912 per le competizioni italiane) sino all'anno 2009. Si può quindi verificare evoluzione e diversificazione delle specialità. Non sono qui elencati il pattinaggio sincronizzato e il pattinaggio spettacolo.: singolo (detto anche libero o individuale) maschile e femminile, dove vengono fate trottole e salti, coppia artistico, coppia danza, pattinaggio artistico in-line maschile e femminile (la prima edizione dei Campionati mondiali si è tenuta nel 2002 a Wuppertal in Germania), solo dance ossia pattinaggio danza individuale maschile e femminile (la prima edizione dei mondiali si è tenuta nel 2007 a Gold Coast in Australia), pattinaggio sincronizzato, pattinaggio spettacolo.

Altre specialità Diverse tra le specialità di più recente creazione e riconosciute dalla FISR contemplano anche'esse al loro interno una complessa articolazione di abilità e competizioni. Per approfondimenti su ognuna di queste specialità, già elencate più sopra, si rimanda alle singole voci ad esse dedicate.

Terminologia Le nuove discipline tendono a mantenere anche in Italia la denominazione anglofona già consolidatasi. È il caso ad esempio dello skiroll, del freestyle e dell'inline alpine slalom riconosciute da FIHP e da FIRS rispettivamente nel 2007, 2008 e 2010 (lo skiroll, per sua affinità con lo sci di fondo, è poi passato nel 2016 sotto l'egida della FISI). La denominazione delle specialità ha peraltro elementi di ambiguità per la mancanza di una terminologia ufficiale internazionale utilizzata uniformemente nei vari paesi: per gli inglesi roller hockey è sinonimo di hockey a rotelle che in Italia è l'hockey su pista praticato su pattini tradizionali, per i francesi roller hockey è sinonimo del nostro hockey inline praticato su pattini in linea. Ulteriori esempi di appellativi ambigui sono dati nel seguito.

Dove è utile distinguere o rimarcare l'uso dei pattini in linea in italiano si aggiunge inline. Così è per l'inline alpine slalom, che richiama lo slalom dello sci da discesa (in inglese alpine ski) e che si effettua su strada e con l'uso di pattini in linea; nell'hockey inline si usano pattini in linea. Tra le specialità dell'artistico riconosciute vi è il pattinaggio artistico inline così denominato per distinguerlo da quello con pattini tradizionali. La FISR per tutte queste discipline preferisce usare il termine inline e non in linea, in line o in-line. Nel freestyle si usano sì pattini in linea, ma in italiano si è persa l'aggettivazione inline forse perché ritenuta superflua. Invece in altre lingue e nazioni, e anche secondo la federazione internazionale World Skate, viene specificato che trattasi di pattini in linea e/o di slalom. Inoltre la specialità battezzata in Italia col termine freestyle, a connotare l'insieme delle pratiche di pattinaggio in linea eseguite tra una fila di coni messi a terra, ha per così dire usurpato e depredato l'uso dello stesso termine freestyle consolidato nei paesi anglofoni per le performance del programma individuale lungo senza elementi obbligati tipica del pattinaggio artistico a rotelle e su ghiaccio, anche detta in italiano programma libero, rischiando di generare ulteriore confusione tra due pratiche molto diverse, ma nominate allo stesso modo L'articolo evidenzia che freestyle ha almeno due diversi significati nel pattinaggio artistico su ghiaccio, indicando più spesso un'esibizione di singolo libero. Lo stesso termine freestyle è usato dagli anglosassoni anche per il singolo libero del pattinaggio artistico a rotelle. La federazione internazionale World Skate, introduce già dalla home page i termini inline freestyle e roller freestyle per indicare due specialità diverse: il pattinaggio in linea tra file di coni e il pattinaggio in linea su rampe e pipes. In Italia freestyle indica la prima.La Federazione francese, come riporta il menu in homepage, chiama roller freestyle ciò che altrove è inteso come inline freestyle. Roller nel francese parlato è difatti assurto a sinonimo di pattino in linea. In questa sezione della federazione nordamericana l'inline freestyle è l'esibizione individuale di pattinaggio artistico sui pattini in linea, con salti e trottole: il cosiddetto programma libero. Freestyle, senza ulteriori connotati, è qui inteso dalla federazione statunitense come l'insieme di diverse prove di abilità con pattini in linea, di cui quella principale è il freestyle slalom..

Per gli attrezzi si dice pattini tradizionali o classici per quelli con le ruote disposte a quadrato. Nella lingua italiana si sta anche diffondendo il termine inglese quad a indicare i pattini tradizionali, più spesso pronunciato quod dagli stessi italiani; le pronunce originali sono (EN-UK, inglese britannico) e (EN-US, inglese americano)Pronunce indicate in .

I pattini in linea vengono anche volgarmente chiamati rollerblade dal nome della prima azienda che li ha resi noti al largo pubblico, oggi spesso contratto in roller nell'uso comune. Questo neologismo ha origine in realtà nella lingua francese, dove questa contrazione è apparsa con largo anticipo rispetto all'italiano, ed è stata poi importata e si è diffusa nella nostra lingua per il tramite di una catena francese di articoli sportivi presente sul nostro territorio, che l'ha involontariamente imposta. In verità il termine roller non è mai stato recepito né utilizzato dalla Federazione Italiana Sport Rotellistici proprio per una questione di collisione terminologica tra il francese comune Definizione di roller: pattino a rotelle con ruote allineate.Benché il dizionario Larousse voglia ricondurre il termine roller alla sua origine inglese, e suggerisca di specificare in francese roller en ligne per indicare i pattini in linea, nell'uso comune roller non è mia riferito ai pattini tradizionali, giacché questi ultimi vengono da sempre chiamati patins à roulettes. WordReference indica roller come anglicismo francese indicante i pattini in linea. che lo usa per indicare i pattini in linea e l'inglese dove da sempre roller skates sono i pattini tradizionali con rotelle cilindriche, dove roller significa rullo.

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