Questo è larmoriale delle famiglie italiane il cui cognome inizia con le lettere che vanno da Bar a Barol.
Armi Bara Stemma Casato e blasonatura Barabani (Lodi) sbarrato di argento e di rosso - aquila bicipite coronata su ambo le teste di nero su oro - berretto di argento bordato di rosso ornato da 2 penne di struzzo di argento e di rosso tutto su argento (citato in LEOM) Barabani (Modena, Ferrara) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in UNFE) Immagine nella Barabani (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in UNFE) Immagine nella Barabani (Modena) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in UNFE) Immagine nella Barabani de' Ceriali (Cremona) inquartato; nel primo, sbarrato d'argento e di rosso; nel secondo e nel terzo, d'oro, all'aquila bicipite di nero, coronata dello stesso; nel quarto, d'argento al berretto d'argento e orlato di rosso, ornato di due penne di struzzo, una d'argento e l'altra di rosso (citato in BLCR) Immagine in Baracca (Lugo) d'argento al cavallo allegro, inalberato, di nero; col capo d'azzurro a tre stelle di sei raggi d'oro (citato in (4) – Vol. I pag. 497) cavallo rampante di nero su argento - 3 stelle (6 raggi) di oro poste in fascia su azzurro in capo (citato in LEOM) Motto: Ad maiora Baragazzi o Da Baragazza (Bologna) croce di rosso uscente dal bordo di una pisside di oro muovente dalla troncatura sull'argento del troncato di argento e - scaccato di nero e di argento - capo d'Angiò (citato in LEOM) Baraldi (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in UNFE) Immagine nella Baralis o Barali o Barralis (Susa) Titolo: signori di Mocchie; consignori di Mattie, Susa, Villarbasse (arma antica) Di rosso, a tre gemelle d'argento poste in banda alias Di rosso, a sei bande d'argento (citato in (17)) Baralis o Barralis (Sospello) Titolo: conti di Pigna e Buggio; baroni di Coarazze; signori di Peglione; consignori di Castelnuovo D'azzurro a tre bande d'argento, con il capo del primo, cucito, carico di tre mezzelune del secondo, rivoltate Motto: Nitet servata fides (citato in (17)) Baranzoni (Modena, Ferrara) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in UNFE) Immagine nella Baranzoni (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in UNFE) Immagine nella Baranzoni (Modena) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in UNFE) Immagine nella Barata (Savigliano) un capo trinciato d'argento, e azzurro, e sopra il tutto un albero verde nell'argento, e argento nell'azzurro (citato in ARCN) Baratelli (Roma) Titolo: Barone inquartato: nel 1º e 4º d'azzurro al bracco al naturale corrente su una campagna di verde e accompagnato in capo da una stella (6) d'oro; nel 2º e 3º di rosso a due zampe di leone al naturale poste in decusse; sul tutto, partito d'oro e di nero caricato di due rami di olivo posti in decusse fra una corona d'alloro, il tutto di verde (citato in (4) – Vol. I pag. 497) oro pieno - 2 rami di olivo incrociati e passanti in una corona di alloro di verde su nero tutto su scudetto su - cane bracco corrente al naturale su terrazzo di verde su azzurro - stella (6 raggi) di oro in alto su azzurro - 2 zampe di leone al naturale poste in croce di Sant'Andrea uscenti dalla partizione inferiore su rosso (citato in LEOM) Cimiero: a destra il braccio nascente, ritto e rivoltato; nel centro due proboscidi troncate d'argento e di nero, fra cui i rami d'olivo fra la corona d'alloro, come nello scudo; a sinistra tre penne di struzzo, d'azzurro, d'oro, e di rosso Sostegni: due geni alati, di carnagione, vestiti d'argento increspato, con veste che dalla spalla destra dell'uno a sinistra dell'altro scende fino alle ginocchia, il bordo della veste gallonato d'oro. Dalla spalla sinistra dell'uno e destra dell'altro scende un velo rosso che passando attraverso il corpo viene sostenutonel suo capo dalla mano destra dell'uno e sinistra dell'altro Barateri (Nizzardo) D'oro, al leone di nero (citato in (17)) Baratta (Genova) di azzurro, alla fenice di argento uscente dal rogo di rosso acceso sulla campagna di verde, mirante il sole di rosso raggiato d'oro nel cantone superiore destro (citato in (4) – Vol. I pag. 498) fenice di argento uscente dalla sua immortalità di rosso su terrazzo di verde su azzurro mirante - sole di rosso raggiante di oro nel canton sinistro del capo su azzurro (citato in LEOM) Motto: In melius Baratta o Baratti (Alessandria) Titolo: consignori di Quattordio D'oro a 9 monti, ristretti, di nero, 1, 2, 3, 2, 1, con la bordatura d'azzurro alias Di rosso, a nove pezzi di vaio antico, 3, 3, 2, 1 alias D'argento a 9 monti, ristretti, di nero, 1, 2, 3, 2, 1 alias D'argento, a nove teste di moro attorcigliate d'argento, 3, 3, 2, 1 Motto: A Deo nobilitas (citato in (17)) Baratta (Fossano) Titolo: conti di Benevello, Sant'Agnese; consignori di Borgomale, Camo, Cervere, Montelupo, Olivastro D'argento, a nove monticelli di nero, 1, 2, 3, 2, 1 alias D'argento, a nove monticelli di nero, 3, 3, 2, 1 Motto: Sola nobilitas ex voluntate Dei (citato in (17)) Baratta o Baratato (Savigliano) Titolo: signori di Cervasca, Vignolo Trinciato d'argento e d'azzurro, all'olivo, trinciato di verde e d'argento (citato in (17)) Baratta o Baratato (Savigliano) Titolo: baroni di Sant'Agnese Trinciato d'argento e d'azzurro, all'olivo al naturale Motto: Initium sapientiae est timor Domini (citato in (17)) Baratta (Milano) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (Immagine nella ) Baratta (Napoletano) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in NBNA) Baratti (Forlì) d'azzurro alla banda d'oro caricata di tre gigli d'azzurro, e accompagnata in capo da una stella d'oro e i punta da un monte di tre cime di verde (citato in (4) – Vol. I pag. 498) 3 gigli di azzurro su banda di oro su azzurro - stella (6 raggi) di oro in alto a destra su azzurro - monte a 3 cime di verde uscente dalla punta a sinistra su azzurro (citato in LEOM) Barattieri di San Pietro (Piacenza, Torino) fasciato d'azzurro e d'argento di 4 pezzi, le due fasce d'azzurro caricate di tre triangoli del campo, 2 e 1,col capo d'argento caricato da una bandiera di rosso, alla croce d'argento fluttuante a sinistra, attaccata ad un'asta d'oro posta in banda (citato in (4) – Vol. I pag. 498) alias fasciato di azzurro e di argento - le fasce di azzurro caricate da 3 triangoli di argento posti 2,1 - bandiera bifida di rosso crociata di argento fluttuante a destra su argento in capo (citato in LEOM) Cimiero: un'orsa nascente portante una bandiera di rosso crociata d'argento Elmo: ornato di svolazzi e medaglia Motto: Deus et gladium Barattieri di San Pietro (Piacenza, Torino, Brescia) fasciato di azzurro e di argento - 3 dadi di argento posti 2,1 sull'azzurro - bandiera di rosso crociata di argento su argento in capo (citato in LEOM) Barattini (Roma) d'azzurro alla banda d'oro caricata di tre gigli d'azzurro e accompagnata in capo da una stella d'oro e in punta da un monte di tre cime (citato in (4) – Vol. I pag. 500) 3 gigli di azzurro su banda di oro su azzurro - stella (6 raggi) di oro in alto a destra su azzurro - monte a 3 cime di verde uscente dalla punta a sinistra su azzurro (citato in LEOM) Barattucci (Siena) Partito: nel 1º d'oro, all'aquila dal volo abbassato d'azzurro uscente dalla partizione, armata e lampassata di rosso, coronata del campo; nel 2º losangato d'azzurro e d'oro (citato in (15)) Barauchi o Barruchi o Barucchi (Nizzardo) D'azzurro, a una torre cimata da tre torricelle, d'argento alias D'azzurro, al castello di tre torri, quella centrale più alta, d'argento, aperto del campo (citato in (17)) Barba Stemma Casato e blasonatura Barba (Toscana) Unter 1 blauen Schildhaupt, darin 1 gold bordiertes rotes Tatzenkreuz, in Blau 1 naturfarbener Januskopf (citato in KHIF) Barba (Sicilia) d'azzurro, all'albero sradicato al naturale, sostenuto da due leoni d'oro, controrampanti e affrontati al tronco; col capo d'oro, all'aquila spiegata di nero, coronata dello stesso (citato in ) Barbaccia Viscardi d'Altavilla e di Antiochia (Sicilia, Toscana) Titolo: principe del Sacro Romano Impero inquartata con sovrapposta una corona del Sacro Romano Impero Germanico: nel 1° d'oro ai tre leoni di rosso, passanti e sovrapposti in palo (Hohenstaufen-Svevia); nel 2° inquartato in decusse: nel primo e nel quarto palato d'oro e di rosso (Aragona), nel secondo e nel terzo d'argento all'aquila nera; nel 3° di rosso ai gigli d'oro sparsi (Antiochia); nel 4° d'azzurro alla banda di quadri d'argento e di rosso (Altavilla). Sul tutto: di rosso e di verde alla banda d'oro (Barbaccia) Motto: Aude audenda (citato in (18)) Barbacciani (Arezzo) D'azzurro, a due bracci vestiti di rosso, uscenti in palo dalla punta dello scudo e levanti le mani di carnagione verso una cometa d'oro ondeggiante in palo posta in capo (citato in (15)) Barbacetto e Barbacetti, Barbaccetti, Barbasetti, Barbazetti (Paluzza (Carnia)) inquartato: al 1º e 4º d'azzurro al camoscio saliente sul versante destro di una montagna rocciosa, al naturale; al 2º e 3º trinciato d'oro e di nero, il 1º ad una mezza scala di nero con 4 piuoli a destra, posta in banda (citato in (4) – Vol. I pag. 500) camoscio al naturale rampante su erta di argento saliente da destra al basso verso l'alto a sinistra su azzurro - trinciato di oro e di nero - mezza scala di nero posta in banda sull'oro (citato in LEOM) Cimiero: il camoscio tenente in bocca ed in banda la mezza scala del campo, nascente, posto fra due proboscidi addossate e guernite all'infuori ciascuna di cinque penne di pavone, infisse in fascia, ambedue troncate, quella a destra d'azzurro e d'argento e l'altra d'oro e di nero Barbachollo (Veneto) (troncato d'oro e di rosso, al levriere d'argento, lampassato di rosso, nascente dalla partizione) (citato in STBV) (immagine dello ) Barbadico (Cesena) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in BLCW) Immagine in Barbadori (Firenze) Scaccato d'argento e di rosso (citato in (15)) Barbadori (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in UNFE) Immagine nella Barbagallo (Messina) d'oro, al gallo fermo di nero, barbato e crestato di rosso (citato in e in ) Barbairghi (Monte de Borza, Venezia) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in UNFE) Immagine nella Barbalini (Veneto) (troncato d'azzurro e d'argento, alla croce di rosso attraversante) (citato in STBV) (immagine dello ) Barbaloni (Parma, Venezia) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in UNFE) Immagine nella Barbamachollo (Veneto) (troncato d'argento e di verde, all'asino d'oro, con le redini d'argento, nascente dalla partizione) (citato in STBV) (immagine dello ) Barbamachollo (Veneto) (partito semitroncato d'oro, alla barbetta (?) di nero, d'argento, all'orso d'oro lampassato di rosso nascente dalla partizione e di verde pieno) (citato in STBV) (immagine dello ) Barbamaggiori o Barbanzili (Monte Probasto, Trieste, Venezia) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in UNFE) Immagine nella Barbamozolo (Venezia) (la blasonatura non è stata ancora caricata) (citato in UNFE) Immagine nella Barbani (Arezzo) d'azzurro alla testa di vecchio crinita e barbuta d'argento accostata da tre gigli di oro posti 2, 1 (citato in (4) – Vol. I pag. 500) testa di vecchio di carnagione crinita e barbuta di argento in maestà su azzurro - 3 gigli fioriti di oro su azzurro posti 2,1 (citato in LEOM) D'azzurro, alla testa umana di carnagione, chiomata e barbata d'argento, posta in maestà, in mezzo a tre gigli bottonati d'oro, 2.1 (citato in (15)) Barbani (Veneto) (d'argento, a sei barbette (?) di nero poste 3 e 3) (citato in STBV) (immagine dello ) alias (d'oro, a sei barbette (?) di nero poste 3, 2 e 1) (citato in STBV) (immagine dello ) Barbani (Veneto) (partito d'oro e d'argento, ciascun punto caricato di una barbetta di nero sormontata da una crocetta patente e fitta di rosso) (citato in STBV) (immagine dello ) Barbanti Silva (Correggio, Reggio Emilia, Modena)