Il Safari Park di Pombia, anche noto come Safari Park Lago Maggiore, è un complesso turistico che include un giardino zoologico, uno zoo safari e un parco di divertimento, situato a Pombia in provincia di Novara.
Storia Fondato e ideato da Angelo Lombardi nel 1976 inizialmente con il nome di Zoo Safari. Dopo il graduale declino della vecchia struttura, rilevata da Orfeo Triberti, proprietario dal 1999, il parco ha assunto il nome attuale e subìto una notevole ripresa ed espansione negli anni successivi. Nell'ottobre 2022 la famiglia Triberti cede il parco alla famiglia De Rocchi. È composto da due aree distinte: il parco divertimenti con una trentina di giostre, l'area faunistica pedonale ed il parco safari dove gli animali sono osservabili dai visitatori dentro i loro veicoli o in appositi trenini., propone inoltre spettacoli di cavalli, leoni marini, pappagalli ed esibizioni in volo di cicogne e rapaci.
Il parco ha stipulato un accordo di collaborazione con la facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Torino sui progetti di ricerca che riguardano la patologia e il benessere degli animali allevati e sulla conservazione di alcune specie a rischio d'estinzione.
Reparti ed animali Parco Safari
Addax Amadriade Ammotrago Antilope alcina Antilope cervicapra Antilope roana Asino selvatico somalo Bisonte americano Bue dei Watussi Cammello della Battriana Cervo dell'Altai Elefante asiatico Emù Giraffa Impala Ippopotamo comune Istrice indiano Leone Lichi del Kafue Orice dalla corna a sciabola Pecora del Camerun Pellicano bianco Rinoceronte bianco meridionale Struzzo Tigre Zebra
Parco Faunistico
Asino domestico Alpaca Cane della prateria Capibara Capra domestica Casarca Cercopiteco cefo Cicogna bianca Coniglio nano Dik dik di Kirk Faraona crestata Ibis sacro Kaimichi meridionale Lemure dalla coda ad anelli Lemure macaco Lemure vari variegato Lorichetto dal collare rosso Lorichetto ornato Marà della Patagonia Nandù comune Oca dell'Orinoco Pantera nera Pavoncella mascherata Pollo domestico Pony Porcellino d'india Seriama Serval Siamango Succiamiele guanceblu Suricato Tapiro sudamericano Testuggine africana Testuggine gigante di Aldabra Wallaroo delle rocce Zebù
Rettilario
Alligatore americano Basilisco piumato Boa constrittore Caimano dagli occhiali Camaleonte pantera Clamidosauro Cobra egiziano Cobra reale Colubro diadema Crotalo della roccia Crotalo maculato sud-occidentale Crotalo rosso Drago barbuto Geco diurno del Madagascar Geco diurno di Standing Iguana dalla coda spinosa di Utila Iguana verde Lucertola codaspinosa marocchina Lucertola dal collare Lucertola perlinata messicana Pipistrello dalla coda corta di Seba Pitone reale Pitone reticolato Pitone ruvido Pitone verde Rana del latte amazzonica Rana freccia dorata Rana freccia dalle bande gialle Scinco dalla coda spinosa di Stokes Scinco dalla lingua blu Scinco di Schneider Scinco gigante delle Salomone Serpente del grano Serpente testa di rame Stellione Tartaruga alligatore Tartaruga azzannatrice Tartaruga collo di serpente di Roti Tartaruga dal ventre rosso Testuggine aracnoide Testuggine leopardo Testuggine zampe rosse Tegu rosso Tupaia dalla coda piumata Varano dalla coda spinosa Varano mellino Vipera dalle ciglia Vipera cornuta del deserto Vipera del Gabon Vipera dal corno
Acquario e microcosmo
Ciclide dalle bande Ciclide occhio blu Ciclide mbuna Eterocefalo glabro Gerbillo pallido Gurami gigante Luccio alligatore Mustiolo etrusco Oscar Pangasio Persico scalatore Pesce chirurgo giallo Pesce scorpione Petauro dello zucchero Pleco comune Rana cornuta di Cranweel Ratto del cotone Riccio africano Scorpione di foresta malese Sengi Tarantola blu di Socotra Tarantola zebrata del Costa Rica Tartaruga di stagno punteggiata Tartaruga naso di porcello Topo delle piramidi Topo pigmeo africano
Progetti di conservazione Nascita del leone bianco
Nel settembre del 2004, dopo 3 mesi di gestazione, una coppia di leoni bianchi, chiamati Flash e Moon e importati al Pombia Safari Park da un parco tedesco, diede alla luce la sua prima cucciolata. Durante il parto erano però sopraggiunte delle complicazioni che avevano richiesto l'intervento farmacologico e, a partire dal secondo giorno, alla leonessa erano stati sottratti i piccoli a causa di una carenza di latte. Malgrado l'uso di incubatrici e il ricorso all'allattamento artificiale, i cuccioli divennero affetti da un virus che li portò al decesso in meno di un mese.
Due anni più tardi, nel 2006, dalla stessa coppia nasce, ma soprattutto sopravviverà sino all'età adulta, per la prima volta in Italia, una leonessa bianca, chiamata Ashanti. La cucciola però, come sostenuto dalla biologa del parco, Cathrin Schröder, venne da subito sottratta alle cure parentali in quanto Moon, la madre, non si curava di lei e non la scaldava col corpo come avrebbe dovuto fare per istinto materno. Così l'animale è stato allattato artificialmente con un latte in polvere ad alto contenuto proteico.
Sos Elephants Sos Elephants è una fondazione senza fini di lucro, istituita nel luglio 2011 dal Safari Park di Pombia, per promuovere la conservazione degli elefanti del Borneo (Elephas maximus borneensis). La sua missione consiste nell'evidenziare la necessità di intraprendere azioni di conservazione immediate, concrete e flessibili per garantire la sopravvivenza a lungo termine degli elefanti pigmei dello Stato di Sabah, nel Borneo (Malaysia).
Nel 2014 il parco promuove l'iniziativa di sostenere maggiormente la fondazione a sostegno dell'elefante del Borneo. Grazie al successo di Sos Elephants, a cui viene destinata una quota di ogni biglietto d'ingresso, l'allora titolare Orfeo Triberti si è posto l'obiettivo di arrivare così a creare, nel Borneo, un'area simile ad una riserva, in cui possano vivere e aumentare di numero gli elefanti pigmei, sottospecie dell'elefante asiatico presente esclusivamente sull'isola.
Le missioni della fondazione Sos Elephants consistono nel fornire supporto tecnico, finanziario ed amministrativo ai programmi di gestione e protezione delle specie di elefanti presenti nelle loro rispettive aree protette, assistenza nella gestione di zone o roccaforti protette per elefanti nei loro habitat naturali, supporto alle iniziative di riproduzione in cattività e ai programmi di ricerca condotti nei Paesi di origine di questa sottospecie di elefante, oltre che contribuire a partecipare alla formulazione di un piano globale di riproduzione in cattività per le specie di elefanti interessate. Dopo avere ampliato la propria area degli elefanti, nel 2023 e 2024 il Safari Park ha ospitato due giovani maschi asiatici, chiamati Einga Tha e Rudi dalla pagina facebook del parco, aggiunti alla preesistente Maya, un'anziana elefantessa recuperata da un circo francese nel 2018
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Categoria:Pombia Categoria:Giardini zoologici del Piemonte