Biografia Figlia del pittore paesaggista e ritrattista Émile Baes, Rachel fu incoraggiata fin da bambina a coltivare le proprie attitudini artistiche, se pure senza mai intraprendere studi accademici.

Nel 1929, a soli 17 anni, ricevette il primo riconoscimento come pittrice, esponendo al Salon des Indépendants di Parigi.

Sempre a Parigi, nel 1945, incontrò Paul Éluard, grazie a cui entrò a far parte del gruppo surrealista. Entrò in contatto con Jean Cocteau, Max Ernst, Georges Bataille, Paul Léautaud; René Magritte nel 1947 la ritrasse in Schéhérazade; André Breton l'aiutò a realizzare due esposizioni nel 1953 e nel 1956; Irène Hamoir, Marcel Lecomte, Paul Colinet e Louis Scutenaire recensirono i suoi dipinti..Alcune riproduzioni delle sue opere sono visibili su .

Dal 1961 si ritirò a vivere in solitudine a Bruges, pur continuando ad esporre. A Bruxelles, in particolare, mise in mostra le proprie opere nel 1966 al Palais des Beaux-Arts e nel 1976 presso la galleria Isy Brachot, con la presentazione degli scrittori surrealisti Louis Scutenaire e Tom Gutt.

Nel 1965 pubblicò la biografia di Joris Van Severen,Rachel Baes, Joris Van Severen, Une Âme, Zulte, Editions Oranje, 1965. fondatore del partito belga di estrema destra dell'Unione Nazionale di Solidarietà, con cui Baes era stata legata sentimentalmente dal 1936 fino al 1940, anno nel quale Van Severen venne fucilato dai soldati francesi. Rachel Baes morì nel 1983 e venne sepolta ad Abbeville, accanto all'uomo che aveva amato.

Lungo la fine del ventesimo secolo, le opere di Baes vennero riscoperte grazie al movimento femminista, che contribuì ad accrescere l'interesse nel lavoro delle donne artiste.

Nel 2002 il Koninklijk Museum di Anversa presentò Baes e Jane Graverol nella mostra voor Schone Kunsten.

Note

Bibliografia Rachel Baes, Empreintes, Bruxelles, l'Imprimerie des Sciences, 1951 Rachel Baes, Joris Van Severen, Une Âme, Zulte, Editions Oranje, 1965

Patrick Spriet, Een Tragische Minnares (Rachel Baes, Joris Van Severen, Paul Léautaud en de surrealisten), Vanhalewijck, 2002 M. Janssens et al., Gekooid verlangen (Jane Graverol, Rachel Baes en het surrealisme...), Antwerpen, Gynaika/KMSKA, 2002

José Vovelle, Des femmes et du surréalisme en Belgique, Europe, Les surréalistes belges, Paris, 912, avril 2005, pp. 175–176

Voci correlate Condizione della donna in Belgio Surrealismo Surrealismo femminile

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