Pimmalione è un'opera in un atto di Luigi Cherubini su libretto di Stefano Vestris,Stefano Vestris, "un poeta teatrale di nessuna abilità", era un esponente della dinastia italo-francese di ballerini e attori che aveva avuto origine da suo padre Gaétan Vestris, e che aveva poi brillato principalmente con suo fratello Auguste, entrambi grandi étoile della danza (Henry Sutherland Edwards, History of the Opera, from its Origin in Italy to the present Time, Londra, Allen, 1862, I, p. 302; accessibile gratuitamente online come ebook-gratis Google). basato sulla versione italiana di Simeone Antonio Sografi del Pygmalion di Jean-Jacques Rousseau. La prima rappresentazione ebbe luogo al teatro delle Tuileries di Parigi il 30 novembre 1809.

L'opera era stata commissionata dall'imperatore Napoleone, per sfoggiare il talento di due tra i suoi cantanti preferiti, il celebre castrato Girolamo Crescentini e il contralto Giuseppina Grassini (che era stata sua amante). La prima rappresentazione dell'opera ebbe luogo alla presenza dell'imperatore, il quale, avendola molto gradita, volle anche presenziare alle successive rappresentazioni. Come prova della sua soddisfazione, egli ricompensò generosamente Cherubini e gli offrì anche una commissione per un'altra opera.

Interpreti della prima rappresentazione PersonaggioTipologia vocaleSecondo Mellace.Interprete; Carli Ballola.Pimmalionesoprano castratoGirolamo CrescentiniGalateasopranoLouise Augustine HymmComunemente nota in seguito, dopo il suo matrimonio, come Madame Albert (Voce Albert, Augustine, in Spire Pitou, The Paris Opéra. An Encyclopedia of Operas, Ballets, Composers, and Performers – Rococo and Romantic, 1715-1815, Westport/London, Greenwood Press, 1985, p. 17, ISBN 0-313-24394-8).VenerecontraltoGiuseppina GrassiniAmorevoce bianca"...presenza nella parte di Amore di un Carlo Vestris dodicenne (quindi voce bianca, e non sopranista come altrove indicato),..." (Carli Ballola).Carlo VestrisSi trattava del figlio, ancora bambino, del librettista, che sarebbe diventato da grande l'ultimo dei Vestris a calcare, con un certo successo, le scene europee della danza (Henry Sutherland Edwards, op. cit. supra).

Trama L'opera si basa sulla leggenda dello scultore Pigmalione, che si innamora di un proprio lavoro, la statua di Galatea. Egli scongiura gli dei Venere e Amore di liberarlo dalla propria passione. Mentre dorme, la statua prende vita, danza e si innamora di Pigmalione. Pigmalione e Galatea celebrano il loro matrimonio nel palazzo di Venere.

Discografia

1955 - Umberto Borghi (Pimmalione), Ilva Ligabue (Galatea), Gabriella Carturan (Venere), Mariella Adani (Amore) - Direttore: Ennio Gerelli - Orchestra e Coro della RAI di Milano - Registrazione di una trasmissione radiofonica del 19 giugno 1955 - LP: Mauro R. Fuguette «Cherubini Series» MRF/C-03 (con Il crescendo); Melodram MEL 153 (con Elisa e L'hôtellerie portugaise) (1981)

Note

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