La schwertmannite (simbolo IMA: Swm) è un minerale poco diffuso appartenente alla famiglia dei "solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati" e possiede composizione chimica ·.
Etimologia e storia Nel 1855 questo nuovo minerale fu chiamato "glockerite" da Georg Amadeus Carl Friedrich Naumann in onore di Ernst Friedrich Glocker (1783-1858), professore di mineralogia all'Università di Breslavia (in Polonia).
In seguito fu rinominata nel 1994 schwertmannite da J.M. Bigham, L. Carlson ed E. Murad in onore di Udo Schwertmann (1927-2016), pedologo presso l'Università di Monaco di Baviera (in Germania) per i suoi contributi, tra gli altri, alla cristallochimica degli ossidi e degli ossiidrossidi di ferro".
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la schwertmannite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.D Solfati (selenati, ecc.) con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura del minerale, in modo tale che la schwertmannite possa essere trovata nella sezione "7.DE Con soltanto cationi di media dimensione; non classificati" dove è l'unico membro del sistema nº 7.DE.15.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la schwertmannite si trova invece nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "idrossidi e ossi-idrati (ossidi contenenti acqua con struttura stratificata)" dove forma il sistema nº IV/F.06 insieme a diasporo, böhmite, tsumgallite, goethite, lepidokrokite, akaganeite, feroxyhyte, manganite, groutite e feitknechtite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la schwertmannite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "idrossidi e ossidi contenenti gruppi idrossilici" e nella sottoclasse dei minerali con "formula mista" dove è l'unico membro del sistema nº 06.04.10.
Abito cristallino La schwertmannite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale P4/m (gruppo nº 83) con le costanti di reticolo a = 10,66 Å e c = 6,04 Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La schwertmannite è stata inizialmente riconosciuta ufficialmente come minerale nuovo da una sorgente naturale di acido-solfato a Pyhäjärvi. Tuttavia, è più comunemente segnalata come un precipitato arancione nei torrenti e nei laghi interessati dal drenaggio delle miniere acide. La schwertmannite è anche nota per essere centrale nella geochimica ferro-zolfo nei suoli solfati acidi associati alle pianure costiere. La paragenesi è con ferridrite, goethite, jarosite, natrojarosite e solfuri vari.
Il minerale non è molto comune ed è stato trovato in una cinquantina di siti sparsi per il mondo. Il minerale è la miniera di "Pyhäsalmi" () a Pyhäjärvi (Ostrobotnia Settentrionale, Finlandia).
Forma in cui si presenta in natura La schwertmannite si presenta in aggregati fibrosi formati da aghi scarsamente cristallini di dimensioni fino a 100 µm; questi aggregati formano pellicole e croste di diversi spessori. Il minerale è opaco con lucentezza terrosa; il colore è giallo brunastro, lo striscio è giallo.
Note
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Categoria:Solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati (minerali) Categoria:Minerali del ferro Categoria:Minerali dello zolfo