Biografia

Si diplomò al liceo artistico e successivamente studiò alla facoltà di architettura dell'Università di Firenze, laureandosi nel 1962. Nel contempo operò nelle arti figurative, ottenendo alcuni riconoscimenti; preferì comunque dedicarsi con maggiore impegno allo svolgimento delle attività di architetto, docente universitario e storico dell'architettura.

Attivo nella progettazione di architetture, arredamenti e oggetti, tra le sue opere si ricordano un edificio per abitazioni in via Lanza,. a Firenze (1966), l'arredamento della chiesa di San Martino a Campi Bisenzio (1968) e la sala di Michelangelo Buonarroti al Museo nazionale del Bargello (1970).Cronaca di una esperienza progettuale, in: Luciano Berti e Carlo Cresti: Inaugurazione della sala di Michelangelo e della scultura fiorentina del Cinquecento. Museo nazionale del Bargello, 31 Maggio 1975, p.17-19..

Autore particolarmente prolifico, fu direttore della rivista "La Nuova Città" fondata da Giovanni Michelucci e curò studi monografici su Le Corbusier e Alvar Aalto, oltre ai volumi Architetti e ingegneri della Toscana dell'Ottocento (1978), Architettura e fascismo (1986), Il liberty a Firenze (1982), Orientalismi nelle architetture d'Occidente (1999) e Museologia e museografia. Teoria e prassi (2006). Fu protagonista indiscusso dello studio della storia dell'architettura fiorentina tra le due guerre..

Note

Bibliografia

Daniela Patrone, Le architetture di Carlo Cresti, Pontecorboli Editore, 2011.

Collegamenti esterni

Categoria:studenti dell'Università degli Studi di Firenze