è un videogioco di tipo avventura dinamica a tema fantascientifico progettato da Nintendo Research & Development 1, programmato da Intelligent Systems e pubblicato nel 1994 da Nintendo per il Super Nintendo Entertainment System.

Super Metroid è il terzo capitolo della saga di Metroid e con la sua cartuccia da 24 megabit è passato alla storia per essere stato per qualche tempo il più esteso e impegnativo videogioco in termini di memoria. La trama, che è cronologicamente situata tra Metroid II: Return of Samus (1991) e Metroid: Other M (2010), vede la protagonista Samus Aran rintracciare e recuperare il cucciolo di Metroid rapito dal suo rivale Ridley e portato sul pianeta Zebes.. Super Metroid risulta essere un videogioco a piattaforme in 2D carico di elementi d'azione e d'avventura, dove Samus deve affrontare sul pianeta le forze ostili native e i pirati spaziali, suoi acerrimi nemici, potenziandosi con gli oggetti che trova lungo il cammino. È un videogioco che fa dello spirito esplorativo del giocatore un punto centrale poiché, a differenza degli altri platform che lo hanno preceduto, il suo sviluppo non è esclusivamente lineare ed è ricco di aree nascoste.

Scritto e diretto da Yoshio Sakamoto e prodotto da Makoto Kano, con le musiche di Kenji Yamamoto e Minako Hamano, il videogioco venne pubblicato in Giappone il 19 marzo 1994. Grazie alla sua grafica evoluta, al suo gameplay caratteristico, all'atmosfera e all'efficace sonoro fu subito accolto con plauso universale, ricevette numerosi riconoscimenti e viene tuttora considerato un classico Nintendo e uno dei migliori videogiochi mai realizzati. Alla sua uscita riscosse un totale di 1,4 milioni di copie vendute, in Giappone e in Nord America e in Europa, tanto che è stato in seguito distribuito anche per le console Wii, Wii U e New Nintendo 3DS. Il gioco è inoltre incluso in tutte le versioni del Nintendo Classic Mini: Super Nintendo Entertainment System, ed è stato tra i primi ad essere inclusi nella libreria SNES del Nintendo Switch Online.

In occasione del 20º anniversario dell'uscita del gioco, nel 2014 si è svolta una mostra apposita nella biblioteca Regenstein dell'Università di Chicago.

Trama

Dopo aver fermato il piano di Cervello Madre, tempo addietro, usare i pericolosi Metroid come bioarma su Zebes, la cacciatrice di taglie Samus Aran fu incaricata di dirigersi sul pianeta SR-388, il pianeta natale dei Metroid, per sterminarli. Tuttavia, l'ultima larva Metroid rimasta, che per imprinting considerò Samus come madre, fu risparmiata da Samus e l'adottò. Quindi, la consegnò ad alcuni scienziati del laboratorio spaziale Ceres, in modo che potessero esaminarlo e studiarlo per il bene della galassia.

Tuttavia, poco dopo aver lasciato Ceres, Samus riceve dal laboratorio un SOS. Tornata sul luogo, trova l'intero laboratorio distrutto e i membri della troupe addetta alla ricerca morti; investigando s'imbatte nel suo vecchio nemico Ridley, ma non riesce a impedire che scappi portando con sé la capsula con dentro il piccolo Metroid. La colonia spaziale entra in modalità "autodistruzione" e la cacciatrice è costretta a fuggire.

Ridley porta il Metroid sul pianeta Zebes, ultima sede rimasta di Pirati Spaziali che, dopo gli eventi della Missione Zero, era stata riparata e con essa anche i generali Kraid e il leader Cervello Madre, la quale ha riproposto di tornare al loro piano originale e clonare l'ultimo Metroid. Tornata su Zebes e capendo il piano dei Pirati, Samus scopre che, come l'ultima volta, per raggiungere Cervello Madre, deve prima liberarsi dei generali dei Pirati, ora composti da Ridley, Kraid, e due nuovi generali: Phantoon, uno spettro che infestava una navetta abbandonata, e Draygon, un mostro marino. Durante la sua avventura, oltre che a trovare altri potenziamenti per la sua armatura protetti dalle statue Chozo, Samus incontra anche quattro creature: un Dachora e tre Etecoon che le insegnano ad usare il salto a parete e la Cometa, una tecnica della Supercinesi che le permette di spiccare salti altissimi.

Una volta eliminati i generali e scesa a Tourian, viene improvvisamente attaccata da un Metroid gigantesco, il Super Metroid, che le risucchia l'energia vitale ma, poco prima di ucciderla, riconosce in lei la persona che l'aveva accudito e scappa via. Quel Metroid, ormai cresciuto a dimensioni anomale, si rivela essere quindi il cucciolo che stava cercando. Samus si riprende e continua la sua missione sino ad arrivare al covo di Cervello Madre.

Samus abbatte le sue difese e l'affronta, ma l'AI rivela di aver imparato dai suoi errori della Missione Zero e mostra di essersi installata un corpo di dimensioni gigantesche, oltre che l'aver imparato un potente attacco, l'iperraggio, che riduce Samus in fin di vita. Mentre sta per darle il colpo di grazia, improvvisamente interviene in soccorso il Super Metroid e si attacca alla testa del Cervello Madre, assorbendone parte dell'energia e trasferendola a Samus, ma il mostro si riprende e uccide l'ultimo Metroid. Samus, avendo assorbito dal Metroid l'iperraggio di Cervello Madre, annienta l'AI e lo polverizza, ma prontamente si attiva il processo di autodistruzione dell'intero pianeta. Samus è ancora una volta costretta a scappare, ma prima libera il Dachora e gli Etecoon dal loro rifugio. Raggiunta la navetta, si allontana mentre il pianeta Zebes esplode.

L'ultima cellula superstite dei Pirati Spaziali, Ridley, Cervello Madre e i Metroid sono finalmente scomparsi ed estinti. Ma non per molto.

Modalità di gioco

L'esperienza di gioco, ampliata e perfezionata, resta fedele ai due episodi precedenti della serie. Il giocatore controlla Samus Aran, la quale deve esplorare e accedere – tramite porte e ascensori – ad aree ignote del pianeta Zebes con l'ausilio di nuovi potenziamenti (power-up) che la protagonista ottiene durante il gioco e che aumentano le capacità della sua corazza e le abilità fisiche, oltre a permetterle di accedere a spazi altrimenti inaccessibili, spazi che il giocatore deve memorizzare per potervi fare ritorno una volta appresi i potenziamenti necessari.. Il videogioco è privo di indicazioni sulla strada da prendere o su come interagire con i nemici: è difatti concepito per coinvolgere fino in fondo il giocatore, lasciandolo libero di esplorare/esaminare l'ambiente, d'imparare dai propri errori e di trovare da solo il modo per proseguire. Il gioco introduce un vasto numero di personaggi e armamenti, una spaziosa mappa e anche la possibilità di selezionare e associare fra loro le armi e le abilità apprese. A questo si aggiunge una maggiore agilità al personaggio e una capacità «Moon Walk», dal nome dell'omonima danza, che è attivabile tramite le opzioni speciali e che consente a Samus di camminare all'indietro durante il fuoco o il caricamento della propria arma..

Il sistema di salvataggio è lo stesso di quello presente in Metroid II: Return of Samus; il giocatore può quindi salvare e riavviare la partita dalle stazioni di salvataggio disposte nel pianeta,. con la novità che è possibile salvare direttamente dall'astronave di Samus, che ricarica completamente la sua salute e le sue munizioni.. Samus è anche in grado di portare molti più serbatoi d'energia rispetto agli altri episodi (ce ne sono quattordici sparsi per il pianeta) e può usare alcune taniche di riserva che le offrono salute aggiuntiva (ce ne sono quattro in tutto). Inoltre può assorbire delle piccole quantità d'energia e munizioni rilasciate dai nemici uccisi e ha la possibilità di ripristinare completamente il vigore e alcuni proiettili collegandosi a specifiche unità situate in alcune stanze..

Luoghi Di seguito sono indicati i sei luoghi principali del pianeta Zebes.

Crateria: è la superficie del pianeta, la zona è sotto un diluvio costante di piogge acide.. Brinstar: area tropicale del pianeta Zebes, un grande labirinto rivestito di folto fogliame. Dominata da Kraid.. Norfair: una zona prevalentemente magmatica e dalla temperatura elevatissima, si trova nel profondo della superficie. Dominata da Ridley.. Maridia: il mondo acquatico e paludoso di Zebes, è quasi completamente sommerso. Dominato da Draygon.. Wrecked Ship: nave spaziale naufragata anni fa, da allora è pervasa da un'atmosfera sinistra e negativa. Dominata da Phantoon.. Tourian: è il centro di controllo dei pirati spaziali Zebesiani e il Cervello Madre. In principio era situato appena sotto la superficie, ma dopo che Samus ha sgominato le sue forze è stato ricostruito..

Creature Il gioco presenta un elevato numero di specie aliene autoctone che variano in base al luogo del pianeta in cui si trova il giocatore, mentre alcune sono presenti in più sezioni. Certe creature risultano essere più resistenti e offensive di altre, alcune invece sono mansuete e possono essere sfruttate a proprio vantaggio..

Equipaggiamento

Come negli altri capitoli, Samus può usufruire di taniche d'energia e di molti capi d'equipaggiamento che trova gradualmente durante il percorso: le tute le permettono di subire meno danni e di accedere ad aree ristrette;. le bombe e i missili le consentono di aprirsi dei varchi, di superare le porte di sicurezza e di avere vantaggi sugli avversari, mentre alcuni particolari accessori possono esserle utili per guardare attraverso i muri o aggrapparsi al soffitto; i cosiddetti "raggi" possono congelare temporaneamente i nemici, trapassare le pareti o semplicemente caricare colpi più potenti.. Altri potenziamenti riguardano invece le abilità fisiche: acquisendo componenti specifici, Samus può assumere una forma sferica, saltare molto più in alto del normale, correre a velocità elevata e addirittura distruggere nemici e ostacoli con una capriola.. A seconda delle capacità e dell'esperienza del giocatore, alcuni elementi possono anche essere tralasciati o presi in un secondo momento. I raggi e i potenziamenti ottenuti si possono abilitare/disabilitare e combinare in qualsiasi circostanza tramite un'apposita schermata...

Finali Il gioco contiene anche delle sequenze finali alternative: durante la fuga dal pianeta Zebes prima di tornare alla navicella spaziale si può scegliere di soffermarsi a Crateria per salvare alcune razze aliene bonarie (il Dachora e gli Etecoon). Ciò influenza il filmato conclusivo nel quale si può notare sullo sfondo un minuscolo granello che si allontana dal pianeta. Esistono poi tre versioni diverse del breve filmato che appare dopo i titoli di coda, le quali si possono visualizzare a seconda del tempo impiegato per terminare il gioco: se si finisce in meno di tre ore, appare Samus senza tuta; se si impiegano tra le tre e le dieci ore, la si può vedere con la tuta, ma con il volto scoperto; se si impiegano più di dieci ore, Samus appare invece con la tuta completa.

Sviluppo

Dopo l'uscita del secondo capitolo di Metroid le cose erano cambiate per Nintendo R. & D.1. La squadra infatti era stata divisa in due parti: una di queste, l'Intelligent Systems, era responsabile della gestione dei giochi per console ed era guidata da Gunpei Yokoi. Intelligent Systems fu divisa a sua volta in più squadre di sviluppo da Yoshio Sakamoto per dare inizio nell'agosto del 1992 alla realizzazione del terzo episodio della saga: Super Metroid. In realtà la pianificazione iniziale era già cominciata nell'autunno del 1991, ma i tempi si prolungarono a causa della ritardataria approvazione da parte di Nintendo.