Telegram è una piattaforma di messaggistica istantanea e broadcasting basato su cloud ed erogato senza fini di lucro dalla società Telegram LLC, una società a responsabilità limitata con sede a Dubai, fondata dall'imprenditore russo Pavel Durov. I client ufficiali di Telegram sono distribuiti come software libero per Android, Linux, iOS, MacOS, Windows.
Caratteristiche di Telegram sono la possibilità di scambiare messaggi di testo tra due utenti o tra gruppi, effettuare chiamate vocali e videochiamate cifrate punto-punto, scambiare messaggi vocali, videomessaggi, fotografie, video, sticker e di qualsiasi tipo fino a 2 GB. Attraverso i canali è anche possibile la trasmissione in diretta di audio/video e testo verso i membri che si uniscono. È inoltre possibile programmare l’orario di invio di un messaggio; impostare un timer per l'autodistruzione dei messaggi che permette l'eliminazione automatica del messaggio una volta visualizzato dal destinatario, così come cancellare messaggi anche per il destinatario, e modificarne il testo dopo l'invio.
Storia Telegram è stato fondato nel 2013 dai fratelli Nikolaj e Pavel Durov, i fondatori del social network russo VK. I fondatori hanno annunciato che la società Telegram LLC è un'organizzazione non a scopo di lucro non collegata a VK e con sede a Dubai. Nikolaj ha creato il nuovo protocollo MTProto sul quale Telegram è basato mentre Pavel ha fornito sostegno finanziario e infrastrutture attraverso il suo fondo denominato Digital Fortress. Il un fork FOSS-friendly di Telegram è stato aggiunto su F-Droid.
Il 12 maggio 2020, il fondatore Pavel Durov ha annunciato l'abbandono della blockchain ufficiale di Telegram.
Il 23 dicembre 2020, il fondatore Pavel Durov ha annunciato che la piattaforma ha raggiunto i 500 milioni di utenti attivi mensili, rendendo la gestione dei server molto costosa. Conseguentemente a ciò, nel 2021, Telegram ha introdotto inserzioni pubblicitarie, ma solo nei canali pubblici con oltre 1.000 membri. Tuttavia, la piattaforma non ha implementato pubblicità invasiva o interstiziale, come inizialmente previsto. L'inserimento di annunci è limitato a spazi discreti, senza compromettere l'esperienza utente. Telegram ha dichiarato che gli introiti derivanti da questi annunci vengono utilizzati per mantenere il servizio gratuito e senza la necessità di raccogliere dati sensibili degli utenti.
Statistiche Nell'ottobre del 2013, Telegram ha avuto un picco di utenti attivi in un giorno. Il 24 marzo 2014 ha annunciato di aver raggiunto 35 milioni di utenti e 15 milioni di utenti attivi al giorno. Nel dicembre del 2014, Telegram ha annunciato di aver 50 milioni di utenti attivi, generando un miliardo di messaggi giornalieri, e di aver un milione di nuovi iscritti a settimana; il traffico è raddoppiato in cinque mesi con due miliardi di messaggi giornalieri. Nel settembre 2015, un annuncio riferiva che l'applicazione aveva raggiunto 60 milioni di utenti e che aveva inviato 12 miliardi di messaggi al giorno. Nel mese di febbraio 2016 si sono raggiunti i 100 milioni di utenti attivi mensili, 350.000 nuovi utenti al giorno e 15 miliardi di messaggi scambiati giornalmente. A febbraio 2018 i download giornalieri dell'app su Android e iOS si assestavano rispettivamente a oltre e circa . Nel marzo 2018, l'applicazione ha raggiunto 200 milioni di utenti attivi al mese. Il 14 marzo 2019, Pavel Durov ha affermato: "3 milioni di nuovi utenti si sono iscritti nelle ultime 24 ore". Durov non ha specificato cosa avesse indotto questo nuovo aumento di nuove iscrizioni; tuttavia nello stesso periodo si è verificata una prolungata interruzione di Facebook, WhatsApp e Instagram, causando probabilmente tale incremento. Il 24 aprile 2020, Durov ha annunciato il raggiungimento di più di 400 milioni attivi mensili nella piattaforma, ottenendo un record per Telegram. Il 12 gennaio 2021 l'applicazione ha raggiunto i 500 milioni di utenti attivi al mese, traguardo che Pavel Durov ha associato al fatto che 25 milioni di nuovi utenti si siano iscritti durante le precedenti 72 ore a causa dei nuovi termini e condizioni di WhatsApp.
Caratteristiche I client ufficiali di Telegram sono software libero. Il codice sorgente del lato server invece non è stato reso pubblico. Ciò significa che è possibile mantenere la segretezza delle conversazioni effettuate sul cloud. Non è possibile fornire in proprio questo servizio di messaggistica (ad esempio da un proprio server), perché il server non è stato progettato per questo scopo e l'installazione di nuovi server richiederebbe interi duplicati della rete Telegram e dei suoi contenuti.
I messaggi e l'utente I messaggi inviati sono salvati sul cloud di Telegram e non in locale sul dispositivo, questo garantisce una maggiore sicurezza poiché il backup che viene automaticamente creato sulla piattaforma viene criptato e salvato sul Cloud Telegram anch'esso criptato senza dover essere caricato su altri Cloud come per esempio Google Drive come accade per le app tradizionali (infatti quando si fanno i backup delle chat con altre applicazioni di messaggistica come WhatsApp questi vengono creati in chiaro quindi senza cifratura e possono essere letti da chiunque). Inoltre, così facendo si garantisce un risparmio di tempo per quanto riguarda le operazioni backup, upload di questo sul Cloud e il successivo download su un dispositivo diverso. Il risultato consente all'utente di accedere ai messaggi da diversi dispositivi contemporaneamente, inclusi tablet e computer. A partire dal 24 marzo 2019, è stata introdotta una nuova funzionalità che permette di eliminare messaggi inviati e ricevuti senza limiti di tempo e senza lasciare traccia per entrambi i membri di una chat.
Quando si registra, l'utente può scegliere se permettere ad altri di cercarlo inserendo il nickname scelto durante la registrazione preceduto da @ nella barra di ricerca. Questa funzione facoltativa consente ad altri di cercare l'utente su Telegram senza conoscere necessariamente il suo numero di telefono.
Dalla versione 3.9, i messaggi inviati si possono modificare fino a due giorni dall'invio.
A partire dalla versione 6.0, è possibile organizzare le chat secondo ordine personalizzato dall'utente o a seconda della categoria a cui appartengono utilizzando la funzionalità denominata "Cartelle".
Le chat
Le chat sono di due tipi:
Chat cloud (classiche): la chat utilizza una cifratura client-server, ovvero è cifrata dal dispositivo fino ai server di Telegram e viceversa. Quindi la conversazione dovrebbe restare salvata in maniera cifrata sui server di Telegram per poter essere sincronizzata fra più dispositivi (es. smartphone, tablet, PC). La chat classica permette l'invio di messaggi di testo, messaggi vocali, videomessaggi, posizione GPS attuale, coordinate GPS sulla mappa, contatti e qualsiasi tipo di file di dimensione massima di 2,0 GB. Chat segrete: la chat utilizza una cifratura end-to-end (o detta punto-punto), ossia è cifrata fra i due dispositivi coinvolti nella conversazione. Di conseguenza la conversazione non rimane salvata sui server di Telegram. Se da un lato queste conversazioni sono notevolmente più sicure dal punto di vista della privacy, da un lato occorre sapere che di conseguenza la chat non può essere sincronizzata fra più dispositivi ma si può visualizzare solo dal dispositivo dal quale è stata avviata. Le chat segrete utilizzano lo scambio di chiavi Diffie-Hellman e permettono di impostare un "timer di autodistruzione", ossia un determinato intervallo di tempo trascorso il quale un messaggio, dopo che è stato visualizzato dal destinatario, viene cancellato. Le chat segrete attualmente non funzionano sulla versione Web e su Telegram Desktop, mentre sono fruibili sui client mobile, vari client alternativi e su Telegram per Mac. Nelle chat segrete non si possono fare screenshots, ma se ci si riesce, verrà inviata una notifica all'altro utente.
I gruppi I gruppi di Telegram possono contenere fino a membri; è possibile impostare amministratori con permessi selezionabili (cambiare le info del gruppo, eliminare messaggi di altri utenti, bloccare/limitare utenti, invitare utenti tramite link, aggiungere amministratori) e cambiare i permessi degli utenti (inviare messaggi, inviare media, inviare sticker e GIF (grazie alla partnership con Tenor), inviare link con anteprima, inviare sondaggi, aggiungere membri, cambiare le info del gruppo, fissare messaggi). Di default nei gruppi i nuovi membri non possono vedere tutta la cronologia dei messaggi, a meno che non venga abilitata dalle impostazioni o il gruppo non sia reso pubblico, e la stessa è condivisa per tutti gli utenti, di conseguenza i messaggi cancellati dall'utente stesso o da un admin scompaiono anche per tutti gli altri (gli admin possono eliminare tutti i messaggi, gli utenti solo i propri, i messaggi eliminati e modificati sono accessibili per due giorni dagli admin nel registro delle "Azioni recenti"). Si possono modificare i propri messaggi entro due giorni dall'invio. La lista degli utenti è ordinata per l'ultima attività piuttosto che per l'ultimo accesso. I gruppi possono essere resi pubblici impostando un username, in tal modo sarà possibile trovarli dalla ricerca e leggere i messaggi senza unirsi. Se un membro lascia un gruppo, può essere riaggiunto solo da un contatto reciproco.
I canali
I canali, nati a settembre 2015, sono chat in cui chiunque sia amministratore può inviare messaggi e, se associato ad un gruppo, i membri del canale possono commentare. Un canale può contenere un numero illimitato di iscritti e può essere pubblico o privato; al canale pubblico si può associare un indirizzo link e un username, ricercabile dalla funzione di ricerca dell'app, mentre per quello privato viene generato un link con 22 caratteri alfanumerici casuali.
Dopo l'aggiornamento di luglio 2017 gli amministratori hanno accesso a singole funzioni abilitabili e disabilitabili singolarmente come l'invio, la modifica e la cancellazione dei messaggi, la modifica della descrizione del canale o l'aggiunta di nuovi utenti/amministratori.
Verifica Nell'aprile del 2020, con l'acuirsi della necessità di arginare il fenomeno delle fake-news nel corso della pandemia di COVID-19, sono stati introdotti i canali verificati, i quali sono stati utilizzati dai ministeri della salute di diversi paesi per comunicare con i propri cittadini, fra cui quello italiano.
Al tempo stesso è stata introdotta la possibilità di richiedere la verifica di un bot, gruppo o canale per coloro che soddisfino i requisiti minimi imposti dalle linee guida dettate da Telegram.
I profili verificati sono riconoscibili da tutti gli utenti grazie a uno speciale badge, come avviene nei principali social che offrono questo genere di servizio.
Chat vocali A partire dal dicembre 2020, all'interno di gruppi e canali si possono avviare delle sessioni di chat vocali, attraverso le quali gli utenti possono interagire mediante un meccanismo del tipo push-to-talk, e rimanere in ascolto quando navigano all'interno o all'esterno dell'applicazione.
In seguito alla grande ascesa di Clubhouse, il 19 marzo 2021 viene rilasciato un importante aggiornamento, con quelle che Telegram chiama Chat vocali 2.0. A differenza della prima versione, gli utenti possono ora registrare le conversazioni avute, e fare richiesta del permesso di parlare alzando la mano virtualmente. Inoltre gli utenti hanno la possibilità di nascondere l'identità del proprio profilo privato all'interno delle Chat vocali, utilizzando un canale pubblico o il gruppo di cui sono amministratori come profilo tramite cui parlare, senza così invalidare la propria privacy.
Da giugno 2021 sono state introdotte le videochiamate di gruppo, un'estensione delle chat vocali che permette di attivare la videocamera e condividere lo schermo. A fine agosto diventa possibile, nelle chat vocali dei canali e dei gruppi, trasmettere video ad un numero illimitato di persone.